18 maggio 1999
1 gennaio 2004
Commentari • 3
- 1. Dati sanitari. Provvedimento generale sui diritti di 'pari rango' - 9 luglio 2003 [29832]Garante Privacy · 9 luglio 2003
[doc. web n. 29832] Dati sanitari. Provvedimento generale sui diritti di "pari rango" IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Nella riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotà, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice-presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale; Visti i quesiti in atti; Viste le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell' art. 15 del regolamento del Garante, n. 1/2000 ; Relatore il prof. Giuseppe Santaniello; PREMESSO: Il Garante ha ricevuto numerosi quesiti sull'accesso ad atti e documenti contenenti dati …
Leggi di più… - 2. Privacy e Pubblica AmministrazioneRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 29 maggio 2003
- 3. Trattamento di dati particolari da parte di soggetti pubblici - Rilascio elenco sottoscrittori di lista elettorale - 9 giugno 1999 [40779]Garante Privacy · 9 giugno 1999
[doc. web n. 40779] Trattamento di dati particolari da parte di soggetti pubblici - Rilascio elenco sottoscrittori di lista elettorale - 9 giugno 1999 Il decreto legislativo n. 135/1999 non ha contraddetto i principi introdotti dalla legge n. 675/1996 per i trattamenti di dati sensibili effettuati da soggetti pubblici. L´articolo 22, comma 3, della legge, infatti, è rimasto sostanzialmente immutato nella parte in cui richiede che i cennati trattamenti siano autorizzati da un´espressa norma di legge nella quale siano indicate le rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite, i tipi di dati che possono essere trattati e le operazioni eseguibili. Roma, 9 giugno 1999 …
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Giurisprudenza • 6
- 1. TAR Ancona, sez. I, sentenza 23/05/2013, n. 381Provvedimento: […]Leggi di più...
- dati sensibili·
- art. 60 del d.lgs. n. 196/2003·
- commissione medica di verifica·
- stato di salute del dipendente pubblico·
- bilanciamento tra diritto alla riservatezza e diritto di accesso per ragioni difensive·
- art. 24 della legge n. 241/1990·
- diritto di accesso ai documenti amministrativi·
- tutela della privacy·
- trasparenza amministrativa·
- eccesso di potere
- 2. TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 19/12/2014, n. 830Provvedimento: […] 2.2 Nel bilanciamento di interessi che connota la disciplina del diritto di accesso, in definitiva, quest'ultimo prevale sull'esigenza di riservatezza del terzo ogniqualvolta l'accesso venga in rilievo per la cura o difesa di interessi giuridici del richiedente, salvo che non si tratti di dati personali (c.d. dati sensibili) o di atti idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale di terzi: nel qual caso, l'art. 16, comma 2, del D.Lgs. 135/1999 (ora: art. 60 del D.Lgs. 196/2003) prescrive che l'accesso è possibile solo se il diritto che il richiedente deve far valere o difendere è di rango almeno pari a quello della persona cui si riferiscono i dati stessi (cfr. Cons. Stato, sez. VI, 26 aprile 2005 n. 1896).Leggi di più...
- dati personali e sensibili·
- accesso defensionale·
- riservatezza dei terzi·
- diritto di accesso agli atti amministrativi·
- principio di effettività della tutela giurisdizionale·
- segreto d'ufficio·
- art. 97 Cost.·
- art. 24 Cost.·
- legge 241/1990·
- tutela del diritto di difesa
- 3. TAR Roma, sez. 2T, sentenza 26/06/2013, n. 6379Provvedimento: […] Nel bilanciamento di interessi che connota la disciplina del diritto di accesso, in definitiva, quest'ultimo prevale sull'esigenza di riservatezza del terzo ogniqualvolta l'accesso venga in rilievo per la cura o difesa di interessi giuridici del richiedente, salvo che non si tratti di dati personali (c.d. dati sensibili) o di atti idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale di terzi, nel qual caso l'art. 16, co. 2, del d.lgs. n. 135 del 1999 (ora art. 60 d. lgs. n. 196 del 2003) prescrive che l'accesso è possibile solo se il diritto che il richiedente deve far valere o difendere è di rango almeno pari a quello della persona cui si riferiscono i dati stessi (cfr, Cons. Stato, VI, 26 aprile 2005 n. 1896).Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- art. 9 d.lgs. 209/2005·
- art. 24 l. 241/1990·
- principio di ragionevolezza·
- diritto di accesso agli atti amministrativi·
- tutela della riservatezza dei terzi·
- trasparenza amministrativa·
- giurisprudenza TAR·
- segreto d'ufficio·
- procedimento sanzionatorio·
- diritto di difesa
- 4. TAR Roma, sez. II, sentenza 13/01/2015, n. 428Provvedimento: […] In primo luogo, è stato chiarito che anche in materia di accesso agli atti della Commissione, nel bilanciamento di interessi che connota la relativa disciplina, il diritto di accesso prevale sull'esigenza di riservatezza del terzo ogniqualvolta venga in rilievo per la cura o difesa di interessi giuridici del richiedente, salvo che non si tratti di dati personali (c.d. dati sensibili) o di atti idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale di terzi, nel qual caso l'art. 16, co. 2, del D.Lgs. n. 135 del 1999 (ora art. 60 D.Lgs. n. 196 del 2003) prescrive che l'accesso è possibile solo se il diritto che il richiedente deve far valere o difendere è di rango almeno pari a quello della persona cui si riferiscono i dati stessi (cfr, Cons. Stato, VI, 26 aprile 2005 n. 1896).Leggi di più...
- prospetto informativo di offerta di azioni·
- art. 24 della L. 241/90·
- diritto di accesso ai documenti amministrativi·
- art. 4 del TUF·
- trasparenza amministrativa·
- attività di vigilanza della Consob·
- segreto d'ufficio·
- annullamento del diniego di accesso ai documenti·
- giurisprudenza costituzionale·
- procedimenti sanzionatori·
- bilanciamento tra interessi·
- diritto di difesa·
- omessa vigilanza·
- tutela dei consumatori
- 5. TAR Roma, sez. II, sentenza 19/03/2014, n. 3009Provvedimento: […] In primo luogo, è stato chiarito che anche in materia di accesso agli atti della Commissione, nel bilanciamento di interessi che connota la relativa disciplina, il diritto di accesso prevale sull'esigenza di riservatezza del terzo ogniqualvolta venga in rilievo per la cura o difesa di interessi giuridici del richiedente, salvo che non si tratti di dati personali (c.d. dati sensibili) o di atti idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale di terzi, nel qual caso l'art. 16, co. 2, del D.Lgs. 135/1999 (ora art. 60 D. Lgs. 196/2003) prescrive che l'accesso è possibile solo se il diritto che il richiedente deve far valere o difendere è di rango almeno pari a quello della persona cui si riferiscono i dati stessi (cfr, Cons. Stato, VI, 26 aprile 2005 n. 1896).Leggi di più...
- collusione nel mercato finanziario·
- violazione delle norme procedurali·
- offerta pubblica di acquisto (OPA)·
- rettifica del prezzo dell'OPA·
- interventi ad adiuvandum e ad opponendum·
- gold plating·
- art. 106 del TUF·
- interpretazione delle direttive comunitarie·
- tutela degli azionisti di minoranza·
- principio di tassatività delle sanzioni amministrative·
- art. 47-octies del Regolamento Emittenti·
- procedimento amministrativo·
- diritti di accesso agli atti·
- regolamentazione delle OPA