Art. 3.
La Direzione generale della Cassa depositi e prestiti e degli istituti di previdenza e' autorizzata ad anticipare, nei quattro esercizi finanziari dal 1932-33 al 1935-36, la somma di L. 70.000.000, occorrente al Consorzio per l'assetto edilizio della Regia universita' di Roma ai fini per cui il Consorzio stesso e' stato costituito, valendosi dei fondi da essa amministrati, ivi compresi quelli degli istituti di previdenza di cui ha la gestione.
Le somministrazioni sulla somma anzidetta saranno fatte dalla Cassa depositi e prestiti, a richiesta del Consorzio per l'assetto edilizio dell'Universita' di Roma, in conformita' agli ordinativi che rilascera' il Ministero dell'educazione nazionale in base ai certificati dei lavori ed agli altri documenti del caso.
Tali somministrazioni saranno fatte a rate mensili, per un importo complessivo non superiore a venti milioni annui, per ciascuno dei primi tre esercizi finanziari, e a dieci milioni per l'ultimo esercizio 1935-36.
La somma che in ciascun esercizio non sara' chiesta alla Cassa verra' conglobata in quella che si maturera' successivamente.
L'ammontare delle anticipazioni dovra' ammortizzarsi, a decorrere dal 1° gennaio 1933, con annualita', comprensive della quota di capitale e dei relativi interessi nella ragione del 6 per cento, da corrispondersi alla Cassa depositi e prestiti entro il 30 giugno di ogni anno.
Tali annualita' saranno inscritte, per un periodo di dieci anni, nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'educazione nazionale, a decorrere dall'esercizio finanziario 1932-1933.
La Direzione generale della Cassa depositi e prestiti e degli istituti di previdenza e' autorizzata ad anticipare, nei quattro esercizi finanziari dal 1932-33 al 1935-36, la somma di L. 70.000.000, occorrente al Consorzio per l'assetto edilizio della Regia universita' di Roma ai fini per cui il Consorzio stesso e' stato costituito, valendosi dei fondi da essa amministrati, ivi compresi quelli degli istituti di previdenza di cui ha la gestione.
Le somministrazioni sulla somma anzidetta saranno fatte dalla Cassa depositi e prestiti, a richiesta del Consorzio per l'assetto edilizio dell'Universita' di Roma, in conformita' agli ordinativi che rilascera' il Ministero dell'educazione nazionale in base ai certificati dei lavori ed agli altri documenti del caso.
Tali somministrazioni saranno fatte a rate mensili, per un importo complessivo non superiore a venti milioni annui, per ciascuno dei primi tre esercizi finanziari, e a dieci milioni per l'ultimo esercizio 1935-36.
La somma che in ciascun esercizio non sara' chiesta alla Cassa verra' conglobata in quella che si maturera' successivamente.
L'ammontare delle anticipazioni dovra' ammortizzarsi, a decorrere dal 1° gennaio 1933, con annualita', comprensive della quota di capitale e dei relativi interessi nella ragione del 6 per cento, da corrispondersi alla Cassa depositi e prestiti entro il 30 giugno di ogni anno.
Tali annualita' saranno inscritte, per un periodo di dieci anni, nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'educazione nazionale, a decorrere dall'esercizio finanziario 1932-1933.