Le disposizioni di cui al primo comma si applicano anche nelle successioni a favore del coniuge e dei parenti in linea retta entro il terzo grado, di imprese artigiane familiari come definite dalla legge 8 agosto 1985, n. 443, e dall'articolo 230-bis del codice civile, per l'imposta relativa agli immobili, o parte di immobili, adibiti all'esercizio dell'attivita'))
5 dicembre 1975
23 dicembre 1986
Le disposizioni di cui al primo comma si applicano anche nelle successioni a favore del coniuge e dei parenti in linea retta entro il terzo grado, di imprese artigiane familiari come definite dalla legge 8 agosto 1985, n. 443, e dall'articolo 230-bis del codice civile, per l'imposta relativa agli immobili, o parte di immobili, adibiti all'esercizio dell'attivita'))
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- 1. Risoluzione del 30/08/1984 n. 1144 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 30 agosto 1984
[…] darvi concreto seguito. D\'altra parte e\' noto che i fondi rustici, comprese le costruzioni rurali, che siano oggetto di trapasso successorio godono gia\', ai sensi dell\'art. 33 della legge 2 dicembre 1975, n. 576, della riduzione del 40 per cento dell\'imposta di successione, a condizione che sussistano i seguenti
Leggi di più… - 2. Circolare del 30/06/1990 n. 42 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 30 giugno 1990
Gli uffici del Registro, a seguito della presentazione delle dichiarazioni di successione, sono tenuti a svolgere tutti quegli adempimenti connessi con la gestione delle relative imposte. In particolare devono: - liquidare l\'imposta principale dovuta in base ai dati contenuti nella dichiarazione; - inviare agli eredi e legatari un avviso di pagamento ed in caso di mancata riscossione un avviso di liquidazione; - introitare e contabilizzare le somme pagate dandone quietanza al contribuente; - compilare il modello della nota di trascrizione nel caso siano presenti immobili nell\'attivo ereditario; - effettuare su richiesta del contribuente, certificazioni di eseguita …
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 20/06/1987 n. 251257 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 20 giugno 1987
Si fa riferimento alla nota sopradistinta con la quale codesto Ispettivo Ufficio, a seguito di esplicita richiesta da parte dell\'Ispettorato Provinciale per l\'Agricoltura di ..... ha chiesto di conoscere quale sia il significato da attribuire alla espressione "famiglia diretto - coltivatrice insediata sul fondo rustico oggetto del trasferimento" contenuta nella risoluzione ministeriale n. 270337/77, del 10 marzo 1978, riportata precedentemente anche nella R.M. n. 4/12950, del 13 marzo 1974, della Direzione Generale per la Finanza Locale. Al riguardo codesto Ispettorato ha espresso l\'avviso che ai fini della concessione delle agevolazioni di cui all\'art. 25 del D.P.R. …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 10/03/1978 n. 270337 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 10 marzo 1978
Con la nota sopradistinta, codesto Ispettorato ha prospettato alla scrivente alcuni quesiti concernenti la questione indicata in oggetto. A tale riguardo, codesto Ispettorato, dopo aver osservato che, a norma dell\'art. 2, punto 2, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 643, trasfuso nell\'art. 25, lett. d) del D.P.R. 23 dicembre 1974, n. 688, modificato dalla L. 22 dicembre 1975, n. 694, sono esenti dal tributo Invim gli incrementi di valore dei fondi rustici trasferiti per causa di morte e, a decorrere dal 1 gennaio 1976, per atto tra vivi nell\'ambito di una famiglia diretto coltivatrice, rileva altresi che per "famiglia diretto coltivatrice" va inteso quel consorzio di soggetti …
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