Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 24 febbraio 1994 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 20 settembre 2025 |
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- 1. Notizie GiuridicheAvvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/
- 2. Promozione del lavoro agricolohttps://www.brocardi.it/
- 3. IMU Esenzione agricola per i terreni ubicati in Comuni montani o parzialmente montani.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
La Corte Costituzionale si esprime con sentenza n.17/2018 sull'esenzione agricola dell'IMU per i terreni ubicati in Comuni montani o parzialmente montani, ove posseduti o condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Oggetto: Imposte e tasse – Imposta municipale propria [IMU] – Disciplina delle esenzioni e detrazioni per i terreni agricoli introdotta dal decreto-legge n. 4 del 2015 – Applicabilità dell'esenzione prevista dall'art. 7, comma 1, lett. h), del decreto legislativo n. 504 del 1992 ai fondi ubicati nei Comuni classificati totalmente o parzialmente montani di cui all'elenco dei Comuni italiani predisposto dall'Istituto nazionale di statistica [ISTAT] – …
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RITENUTO IN FATTO 1.- Con ricorso depositato il 12 giugno 2020 e iscritto al n. 52 del registro ricorsi per l'anno 2020, il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, ha promosso, tra le altre, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 1 c), lettere a), b), c) e d) (recte: art. 9, comma 1, lettera c), della legge della Regione Abruzzo 6 aprile 2020, n. 9 (Misure straordinarie ed urgenti per l'economia e l'occupazione connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), nella parte in cui inserisce il comma 3-bis, lettere a), b), c) e d), all'art. 16 della legge della Regione Abruzzo 3 marzo 1988, n. 25 (Norme in …
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Giurisprudenza • 318
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 10/05/2023, n. 12570Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 18257-2017 proposto da: Civile Sent. Sez. U Num. 12570 Anno 2023 Presidente: VIRGILIO BIAGIO Relatore: CARRATO ALDO Data pubblicazione: 10/05/2023 2 di 46 ENEL PRODUZIONE S.P.A., E-DISTRIBUZIONE S.P.A. (già ENEL DISTRIBUZIONE S.P.A.), società con unico socio soggetta a direzione e coordinamento di Enel s.p.a., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, elettivamente domiciliate in ROMA, VIA RUGGERO FAURO 43, presso lo studio dell'avvocato UGO PETRONIO, che le rappresenta e difende; - ricorrente e ricorrente successivo - contro COMUNE DI ALFEDENA, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE LIEGI 35/B, presso lo …Leggi di più...
- assoggettabilità ad espropriazione per pubblica utilità·
- conseguenze·
- condizioni·
- previa formale sdemanializzazione·
- irrilevanza·
- bene gravato da uso civico di dominio della collettività·
- necessità·
- dichiarazione di pubblica utilità o provvedimento di espropriazione·
- usi civici
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 10/05/2023, n. 12570Provvedimento: iere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 18257-2017 proposto da: ENEL PRODUZIONE S.P.A., E-DISTRIBUZIONE S.P.A. (già ENEL DISTRIBUZIONE S.P.A.), società con unico socio soggetta a direzione e coordinamento di EN s.p.a., in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, elettivamente domiciliate in ROMA, VIA RUGGERO FAURO 43, presso lo studio dell'avvocato UGO PETRONIO, che le rappresenta e difende; -ricorrente e ricorrente successivo - contro COMUNE DI ALFEDENA, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE LIEGI 35/B, presso lo studio dell'avvocato ROBERTO COLAGRANDE, rappresentato e difeso dall'avvocato FRANCESCO …Leggi di più...
- espropriazione per pubblica utilità·
- demanio civico·
- inalienabilità·
- art. 12 legge n. 1766/1927·
- vincolo paesaggistico·
- giurisdizione commissariale·
- sdemanializzazione·
- proprietà collettiva·
- usi civici·
- indisponibilità relativa
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 10/05/2023, n. 12571Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 27601-2017 proposto da: Civile Sent. Sez. U Num. 12571 Anno 2023 Presidente: VIRGILIO BIAGIO Relatore: CARRATO ALDO Data pubblicazione: 10/05/2023 2 di 30 ENEL PRODUZIONE S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA RUGGERO FAURO 43, presso lo studio dell'avvocato UGO PETRONIO, che la rappresenta e difende; - ricorrente - contro COMUNE DI VILLALAGO, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ALESSIO OLIVIERI 45/B, presso lo studio dell'avvocato CLARA PALESSE, rappresentato e difeso dall'avvocato DOMENICO CIANCARELLI; - controricorrente - avverso la sentenza n. 1688/2017 della …Leggi di più...
- espropriazione per pubblica utilità·
- art. 12 preleggi·
- demanio civico·
- giurisdizione usi civici·
- indisponibilità beni·
- inalienabilità·
- uso civico·
- sdemanializzazione·
- art. 360 c.p.c.·
- proprietà collettiva
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/04/2016, n. 7021Provvedimento: 1 7021/16 OggettoREPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Regole del CA - LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE beni - espropriabilità SEZIONI UNITE CIVILI R.G.N. 16682/2013 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Cron. 7021 - Primo Pres.te f.f. Dott. LUIGI ANTONIO ROVELLI Rep. Presidente Sezione Dott. MARIO CICALA Ud. 06/10/2015 - Presidente Sezione Dott. GIOVANNI AMOROSO - PU CI. Dott. VITTORIO RAGONESI Consigliere Dott. AURELIO CAPPABIANCA Consigliere Dott. ADELAIDE AMENDOLA Consigliere Dott. CAMILLA DI IASI - Consigliere Rel. Consigliere Dott. BIAGIO VIRGILIO Dott. ANTONIO GRECO Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 16682-2013 proposto da: REGOLA DI VALLESELLA …Leggi di più...
- regole cadorine e ampezzane·
- regime giuridico dei loro beni·
- assoggettabilità ad espropriazione per pubblica utilità degli stessi·
- domini collettivi·
- condizioni·
- immobili·
- espropriazione per pubblico interesse (o utilità)·
- procedimento·
- beni
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Calabria, sez. VII, sentenza 11/04/2025, n. 1072Provvedimento: Sentenza n. 1072/2025 Depositato il 11/04/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della CALABRIA Sezione 7, riunita in udienza il 13/03/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale: PALERMO RODOLFO, Presidente MACCARONE ANTONIO, Relatore BERARDI ANTONIO MARIA, Giudice in data 13/03/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 535/2024 depositato il 21/02/2024 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale Reggio Calabria elettivamente domiciliato presso …Leggi di più...
- revoca agevolazioni·
- D.L. 101/2005·
- art. 5-bis D.Lgs. n. 228/2001·
- art. 76 D.P.R. n. 131/1986·
- agevolazioni tributarie·
- compendio unico·
- art. 7 D.Lgs. n. 99/2004·
- prescrizione pretesa tributaria·
- decadenza agevolazioni
Versioni del testo
- Art. 1. ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 12 SETTEMBRE 2025, N. 131))
- Articolo 2Art. 2. ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 12 SETTEMBRE 2025, N. 131))
- Articolo 3Art. 3. Organizzazioni montane per la gestione di beni agro-silvo-pastorali). 1. Al fine di valorizzare le potenzialita' dei beni agro-silvo- pastorali in proprieta' collettiva indivisibile ed inusucapibile, sia sotto il profilo produttivo, sia sotto quello della tutela ambientale, le regioni provvedono al riordino della disciplina delle organizzazioni montane, anche unite in comunanze, comunque denomi- nate, ivi comprese le comunioni familiari montane di cui all' articolo 10 della legge 3 dicembre 1971, n. 1102 , le regole cadorine di cui al decreto legislativo 3 maggio 1948, n. 1104 , e le associazioni di cui alla legge 4 agosto 1894, n. 397 , sulla base dei seguenti principi:
a) alle organizzazioni predette e' conferita la personalita' giuridica di diritto privato, secondo modalita' stabilite con legge regionale, previa verifica della sussistenza dei presupposti in ordine ai nuclei familiari ed agli utenti aventi diritto ed ai beni oggetto della gestione comunitaria;
b) ferma restando la autonomia statutaria delle organizzazioni, che determinano con proprie disposizioni i criteri oggettivi di appartenenza e sono rette anche da antiche laudi e consuetudini, le regioni, sentite le organizzazioni interessate, disciplinano con proprie disposizioni legislative i profili relativi ai seguenti punti:
1) le condizioni per poter autorizzare una destinazione, caso per caso, di beni comuni ad attivita' diverse da quelle agro-silvo- pastorali, assicurando comunque al patrimonio antico la primitiva consistenza agro-silvo-pastorale compreso l'eventuale maggior valore che ne derivasse dalla diversa destinazione dei beni;
2) le garanzie di partecipazione alla gestione comune dei rappresentanti liberamente scelti dalle famiglie originarie stabilmente stanziate sul territorio sede dell'organizzazione, in carenza di norme di autocontrollo fissate dalle organizzazioni, anche associate;
3) forme specifiche di pubblicita' dei patrimoni collettivi vincolati, con annotazioni nel registro dei beni immobili, nonche' degli elenchi e delle deliberazioni concernenti i nuclei familiari e gli utenti aventi diritto, ferme restando le forme di controllo e di garanzie interne a tali organizzazioni, singole o associate;
4) le modalita' e i limiti del coordinamento tra organizzazioni, comuni e comunita' montane, garantendo appropriate forme sostitutive di gestione, preferibilmente consortile, dei beni in proprieta' collettiva in caso di inerzia o impossibilita' di funzionamento delle organizzazione stesse, nonche' garanzie del loro coinvolgimento nelle scelte urbanistiche e di sviluppo locale e nei procedimenti avviati per la gestione forestale e ambientale e per la promozione della cultura locale.
2. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 20 NOVEMBRE 2017, N. 168)) .