22 settembre 1977
11 agosto 1991
Commentari • 5
- 1. LAVORO: Licenziamento collettivo in base al criterio della specializzazione.Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
Licenziamento collettivo in base al criterio della specializzazione legittimo nei casi che lo giustificano Massima Giurisprudenziale Ove la realtà produttiva aziendale sia caratterizzata da una particolare specializzazione, il criterio dell'alta specializzazione non può ritenersi generico o arbitrario se giustificato nel peculiare e delicato contesto produttivo in cui esso è chiamato ad operare. In materia di licenziamenti per riduzione di personale l'accordo sindacale raggiunto al termine della procedura di licenziamento collettivo contiene i criteri di scelta più idonei, nella specifica realtà aziendale data, al fine della migliore individuazione dei licenziandi, prevalendo tali …
Leggi di più… - 2. Legge Cassa IntegrazioneStudio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
LEGGE 23 luglio 1991, n. 223 Norme in materia di cassa integrazione, mobilita', trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunita' europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro. (Fonte: normattiva.it - i testi non hanno carattere di ufficialita') Titolo I NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE E DI ECCEDENZE DI PERSONALE Capo I NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1. (Norme in materia di intervento straordinario di integrazione salariale) 1. La disciplina in materia di intervento …
Leggi di più… - 3. Legge Cassa Integrazione - Pag. 1Studio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
LEGGE 23 luglio 1991, n. 223 Norme in materia di cassa integrazione, mobilita', trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunita' europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro. (Fonte: normattiva.it - i testi non hanno carattere di ufficialita') Titolo I NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE E DI ECCEDENZE DI PERSONALE Capo I NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1. (Norme in materia di intervento straordinario di integrazione salariale) 1. La disciplina in materia di intervento …
Leggi di più… - 4. Licenziamento collettivo e presupposti per il criterio dell'alta specializzazioneAvv. Fulvio Graziotto · https://www.avvocatoandreani.it/ · 16 gennaio 2019
In materia di licenziamenti per riduzione di personale l'accordo sindacale raggiunto al termine della procedura di licenziamento collettivo contiene i criteri di scelta più idonei, nella specifica realtà aziendale data, al fine della migliore individuazione dei licenziandi, prevalendo tali criteri su quelli di legge. Massima: Laddove la realtà produttiva aziendale sia caratterizzata da una particolare (e delicata) specializzazione, il criterio dell'alta specializzazione non può ritenersi generico o arbitrario, dovendo esso essere valutato nel peculiare e delicato contesto produttivo in cui esso è chiamato ad operare. In materia di licenziamenti per riduzione di personale l'accordo …
Leggi di più… - 5. Quali i requisiti per individuare i dipendenti nei licenziamenti collettivi?Graziotto Fulvio · https://www.diritto.it/ · 4 marzo 2016
Per la Cassazione, quando si individuano i criteri da seguire per individuare i dipendenti da licenziare, bisogna farlo in maniera precisa e individuare tutti i criteri che permettano una individuazione oggettiva e univoca dei lavoratori, senza alcun elemento di discrezionalità. Il caso. La Corte d'appello confermava la decisione di primo grado, che aveva dichiarato inefficace il licenziamento intimato a un dipendente di Poste Italiane a seguito di proceduta di mobilità ai sensi della legge n. 223/91, condannando la società a reintegrarlo nel posto di lavoro ed a corrispondergli la retribuzione globale di fatto dalla data del licenziamento sino all'effettiva reintegra. La Corte di …
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Giurisprudenza • 35
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/05/2005, n. 11326Provvedimento: […] Essenziale novità rispetto ai modelli sperimentati sotto la disciplina previgente (in particolare, quella di cui agli artt. 24 e 25 della legge n. 675 del 1977) - che sottintendevano la conservazione, anche solo fittizia, del rapporto di lavoro, presentandosi come ipotesi di mobilità guidata "da posto a posto" , riservata, cioè, a lavoratori non licenziati, ma (solo) collocati in cassa integrazione guadagni - è la istituzione di un sistema di mobilità che, realisticamente prendendo atto dell'esito fallimentare delle precedenti esperienze, assume a presupposto della iscrizione dei lavoratori nelle liste di mobilità l'estinzione del rapporto di lavoro;Leggi di più...
- luogo permanente di lavoro·
- indennità di mobilità ex art. 7 della legge n. 223 del 1991·
- altri requisiti·
- requisiti·
- proroga della durata nelle aree di cui al d.p.r. n. 218 del 1978·
- fondamento·
- sufficienza·
- irrilevanza·
- contributi e prestazioni·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- assicurazione contro la disoccupazione·
- indennità
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 08/04/2004, n. 6901Provvedimento: […] Con i primi due i ricorrenti - denunciando omessa motivazione su un punto decisivo della controversia e violazione di norme di diritto (disposizioni della legge in generale, legge n. 297 del 1982, principio di infrazionabilità del trattamento di fine rapporto, artt. 21, 24 e 25 della legge n. 675 del 1977, art. 2 legge n. 301 del 1979, art. 4, comma 19^, d.l. n. 463 del 1983, art. 3 d.l. n. 747 del 1983, conv. in l. n. 18 del 1984; l. 160 del 1980, l. n. 464 del 1972; d.l. n. 726 del 1984 conv. in l. n. 863 del 1984; art. 31. n.Leggi di più...
- cassa integrazione guadagni·
- trattamento di fine rapporto·
- art. 21 legge 675/1977·
- Fondo di mobilità·
- art. 8 d.l. 86/1988·
- legittimazione passiva·
- INPS·
- restituzione somme percepite·
- pagamento diretto prestazioni·
- decadenza domanda restituzione
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/03/2004, n. 5008Provvedimento: […] 1. Il ricorso è articolato in tre motivi di impugnazione. Con i primi due motivi il ricorrente - denunciando omessa motivazione su un punto decisivo della controversia e violazione di norme di diritto (disposizioni della legge in generale, legge n. 297 del 1982, principio di infrazionabilità del trattamento di fine rapporto, artt. 21, 24 e 25 della legge n. 675 del 1977, art. 2 legge n. 301 del 1979, art. 4, comma 19, d.l. n. 463 del 1983, art. 3 d.l. n. 747 del 1983, conv. in l. n. 18 del 1984; l. 160 del 1980, l. n. 464 del 1972; d.l. n. 726 del 1984 conv. in l. n. 863 del 1984; art. 3 1. n.Leggi di più...
- cassa integrazione guadagni·
- trattamento di fine rapporto·
- art. 21 legge 675/1977·
- Fondo di mobilità·
- art. 8 d.l. 86/1988·
- legittimazione passiva·
- INPS·
- restituzione somme percepite·
- pagamento diretto prestazioni·
- decadenza domanda restituzione
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/03/2004, n. 4922Provvedimento: […]Leggi di più...
- fondamento·
- condizioni·
- domanda di restituzione di somme pagate in esecuzione della sentenza di primo grado·
- esclusione·
- domanda di restituzione proposta nel corso del giudizio di appello·
- fattispecie regolate dall'art. 21, commi quinto e sesto della legge n. 675 del 1977·
- soggetto obbligato·
- ammissibilità·
- straordinaria·
- novità·
- appello·
- cassa integrazione guadagni·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- domande
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 11/03/2004, n. 5007Provvedimento: […]Leggi di più...
- legittimazione passiva INPS·
- cassa integrazione guadagni·
- trattamento di fine rapporto·
- art. 21 legge 675/1977·
- domanda nuova in appello·
- compensazione spese·
- pagamento diretto INPS·
- Fondo di mobilità·
- art. 8 d.l. 86/1988·
- restituzione somme percepite