a) "interessati", le persone fisiche, gli enti non commerciali, le societa' semplici e le associazioni equiparate ai sensi dell'articolo 5 del testo unico delle imposte sui redditi, (( di cui al )) decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 ; b) "intermediari", le banche italiane, le societa' d'intermediazione mobiliare previste dall'articolo 1, comma 1, lettera e), del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, (( di cui al )) decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , le societa' di gestione del risparmio previste dall'articolo 1, comma 1, lettera o), dello stesso testo unico, limitatamente alle attivita' di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi, le societa' fiduciarie di cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1966 , gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico previsto dall'articolo 201 del predetto testo unico, le Poste italiane S.p.a., le stabili organizzazioni in Italia di banche e di imprese di investimento non residenti; c) " (( decreto-legge )) n. 429 del 1982", il decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1982, n. 516 , recante norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria; d) " (( decreto-legge )) n. 167 del 1990", il decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227 , e successive modificazioni, recante norme in tema di rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori; e) " (( decreto-legge )) n. 143 del 1991", il decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143 , convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991, n. 197 , e successive modificazioni, recante provvedimenti urgenti per limitare l'uso del contante e dei titoli al portatore nelle transazioni e prevenire l'utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio; f) (( LETTERA SOPPRESSA DALLA L. 23 NOVEMBRE 2001, N. 409 )) ; g) " (( decreto-legislativo )) n. 319 del 1998", il decreto legislativo 26 agosto 1998, n. 319 , recante il riordino dell'Ufficio italiano dei cambi, a norma dell' articolo 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 433 ; h) " (( decreto-legislativo )) n. 74 del 2000", il decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 , recante la nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell' articolo 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205 .
27 settembre 2001
25 novembre 2001
a) "interessati", le persone fisiche, gli enti non commerciali, le societa' semplici e le associazioni equiparate ai sensi dell'articolo 5 del testo unico delle imposte sui redditi, (( di cui al )) decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 ; b) "intermediari", le banche italiane, le societa' d'intermediazione mobiliare previste dall'articolo 1, comma 1, lettera e), del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, (( di cui al )) decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , le societa' di gestione del risparmio previste dall'articolo 1, comma 1, lettera o), dello stesso testo unico, limitatamente alle attivita' di gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi, le societa' fiduciarie di cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1966 , gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico previsto dall'articolo 201 del predetto testo unico, le Poste italiane S.p.a., le stabili organizzazioni in Italia di banche e di imprese di investimento non residenti; c) " (( decreto-legge )) n. 429 del 1982", il decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1982, n. 516 , recante norme per la repressione della evasione in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto e per agevolare la definizione delle pendenze in materia tributaria; d) " (( decreto-legge )) n. 167 del 1990", il decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227 , e successive modificazioni, recante norme in tema di rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori; e) " (( decreto-legge )) n. 143 del 1991", il decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143 , convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991, n. 197 , e successive modificazioni, recante provvedimenti urgenti per limitare l'uso del contante e dei titoli al portatore nelle transazioni e prevenire l'utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio; f) (( LETTERA SOPPRESSA DALLA L. 23 NOVEMBRE 2001, N. 409 )) ; g) " (( decreto-legislativo )) n. 319 del 1998", il decreto legislativo 26 agosto 1998, n. 319 , recante il riordino dell'Ufficio italiano dei cambi, a norma dell' articolo 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 433 ; h) " (( decreto-legislativo )) n. 74 del 2000", il decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 , recante la nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell' articolo 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205 .
Commentari • 13
- 1. Circolare del 05/12/2001 n. 101 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 5 dicembre 2001
Con le circolari n. 85/E del 1 ottobre 2001 e n. 99/E del 4 dicembre 2001 sono stati forniti chiarimenti in merito alla disciplina contenuta negli articoli da 11 a 21 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, relativa all\'emersione e alla conseguente regolarizzazione delle attivita\' detenute all\'estero da
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 30/04/2002 n. 134 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 30 aprile 2002
[…] Italia S.p.A. ha chiesto di conoscere la corretta interpretazione di talune delle disposizioni in materia di emersione delle attivita\' detenute all\'estero contenute negli articoli da 11 a 21 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 409.
Leggi di più… - 3. Circolare del 24/02/2003 n. 13 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 24 febbraio 2003
[…] 2003. 1. Ambito disciplinare I destinatari del provvedimento sono quelli individuati dall\'articolo 11, comma 1, lettera a), del D.L. n. 350 del 2001. Si tratta degli stessi soggetti interessati dalla normativa sul cosiddetto "monitoraggio fiscale"
Leggi di più… - 4. Lo strumento dello scudo fiscalehttps://www.fiscooggi.it/
- 5. Lo scudo fiscale del legale rappresentante di srl a socio unico non vale anche per la societàAccesso limitatoRedazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 5 marzo 2024
Giurisprudenza • 14
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 21/05/2024, n. 14117Provvedimento: […] non è consentito alla stessa invocare la ‘protezione' di un cd. scudo fiscale attivato ex art. 13-bis d.l. n. 78 del 2009, conv. dalla l. n. 102 del 2009, dal suo socio e legale rappresentante, attesa la preclusione per le società di capitali – stante il rinvio compiuto dal comma 5 di detto articolo all'art. 11 d.l. n. 350 del 2001, conv. dalla l. n. 409 del 2001 – e dunque altresì di giovarsi degli effetti del rimpatrio operato da detto soggetto esclusivamente come persona fisica”.Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 11/01/2022, n. 495Provvedimento: […] lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, dott. Mauro Vitiello, che ha chiesto il rigetto del ricorso FATTI DI CAUSA 1. Guido Delle Piane, in data 16 gennaio 2013, presentava istanza di rimborso della somma versata, ai sensi dell'art. 12 del d.l. n. 350 del 2001, a titolo di imposta straordinaria per l'adesione allo scudo fiscale. Secondo quanto emerge dalla sentenza in questa sede impugnata, a supporto dell'istanza deduceva che: a) in data 27 febbraio 2002, in adesione alla procedura di emersione di attività detenute all'estero ex art. 11 del d.l. n. 350 del 2001, Anna Valeria Delle Piane aveva proceduto alla presentazione all'intermediario della dichiarazione in forma riservata prevista dall'art. 13, comma 1, dello stesso decreto;Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 15/05/2025, n. 13019Provvedimento: […] - ne consegue che occorre dare continuità al principio recentemente affermato da questa Corte, secondo il quale alla società di capitali è precluso invocare la “protezione” del cd. “scudo fiscale”, attivato ex art. 13-bis del d.l. n. 78 del 2009 dal suo legale rappresentante, in ragione del rinvio compiuto dal comma 5 del medesimo art. 13-bis all'art. 11 del d.l. n. 350 del 2001, conv. dalla l. n. 409 del 2001, non potendosi la medesima società giovare degli effetti del rimpatrio operato da detto soggetto esclusivamente come persona fisica (Cass. n. 5405 del 29/02/2024); - in conclusione, […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 15/10/2014, n. 50308Provvedimento: […] In materia, dispone l'art. 11 del D.L. n. 350/2001 che "ai fini delle disposizioni di cui al presente capo si intende per interessati le persone fisiche, gli enti non commerciali, le società semplici e le associazioni equiparate". Tale norma è stata richiamata, per il successivo scudo del 2009 (dall'art. 13-bis, comma 5, del D.L. n. 78/2009): "I/ rimpatrio o la regolarizzazione operano con le stesse modalità, in quanto applicabili, previste dagli artt. 11 del D.L. n. 350/2001 convertito della L. n. 409/2001". […]Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 18/08/2025, n. 23470Provvedimento: […] comma 5, del D.L. n. 78 del 2009 richiama, fra gli altri, l'art. 11 del D.L. n. 350 del 2001. 5.7 Tale ultimo articolo, al comma 1, lettera a), precisa che gli «interessati» ammessi ad avvalersi delle disposizioni contenute nel capo III del menzionato decreto-legge (rubricato «Emersione di attività detenute all'estero») sono solamente «le persone fisiche, […]Leggi di più...
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