Art. 63. Promozioni per merito straordinario alle qualifiche dirigenziali 1. Per il conferimento delle promozioni per merito straordinario alle qualifiche di vice questore aggiunto, di vice questore, di primo dirigente e di dirigente superiore, e qualifiche corrispondenti, la commissione per la progressione in carriera formula una proposta al consiglio di amministrazione. ((...)) ((La)) commissione per la progressione in carriera, ai fini della proposta al consiglio di amministrazione, valuta, oltre alla sussistenza delle condizioni previste dall' articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335 , anche la piena idoneita' del funzionario a svolgere le funzioni della qualifica superiore, sulla base dei criteri di massima relativi agli scrutini di promozione per merito comparativo alle qualifiche anzidette. Non puo' conseguire la promozione per merito straordinario alle qualifiche di primo dirigente o dirigente superiore il funzionario che riporti un punteggio inferiore al settanta per cento del coefficiente totale massimo attribuibile al personale scrutinato ai sensi dei sopracitati criteri di massima. ((Non puo' conseguire la promozione per merito straordinario alle qualifiche di vice questore aggiunto e vice questore e qualifiche equiparate il funzionario che riporti un punteggio inferiore al sessanta per cento del coefficiente totale massimo attribuibile al personale scrutinato ai sensi dei vigenti criteri di massima.)) 2. Non possono essere attribuite promozioni per merito straordinario alle qualifiche dirigenziali per piu' di una volta nel corso della carriera; ricorrendo i presupposti di un'ulteriore promozione, al funzionario interessato sono attribuiti i benefici economici di cui all'ultimo comma dell' articolo 75 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335 .
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5 dicembre 2000
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7 luglio 2017
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17 novembre 2018
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Giurisprudenza • 6
- 1. TAR Catania, sez. III, sentenza 19/03/2021, n. 869Provvedimento: […] come confermato, oltre che dallo spessore criminale dell'arrestato e dalle modalità della cattura, anche dal notevole risalto che l'operazione ha avuto presso la cittadinanza e nei mass media; t) anche per quanto attiene al presupposto di cui all'art. 63 del decreto legislativo n.. 334/2000 (piena idoneità a svolgere le funzioni della qualifica superiore), la Commissione disponeva di tutti gli elementi per accertarne la sussistenza in capo al ricorrente; […] Inoltre, l'art. 63 del decreto legislativo n. 334/2000 (nella versione applicabile “ratione temporis”) stabiliva che:Leggi di più...
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- 2. TAR Catania, sez. III, sentenza 04/07/2025, n. 2114Provvedimento: Pubblicato il 04/07/2025 N. 02114/2025 REG.PROV.COLL. N. 01851/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di CA (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1851 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da AN FA, rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandro Scalia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno, Dipartimento Pubblica Sicurezza, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale di CA, domiciliataria ex lege …Leggi di più...
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- 3. TAR Catania, sez. III, sentenza 02/03/2026, n. 635Provvedimento: Pubblicato il 02/03/2026 N. 00635/2026 REG.PROV.COLL. N. 01851/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1851 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da Antonio Sfameni, rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandro Scalia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno - Dipartimento Pubblica Sicurezza, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura distrettuale di Catania, …Leggi di più...
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- 5. TAR Lecce, sez. II, sentenza breve 31/12/2020, n. 1507Provvedimento: Pubblicato il 31/12/2020 N. 01507/2020 REG.PROV.COLL. N. 01398/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Seconda ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 c.p.a; sul ricorso numero di registro generale 1398 del 2020, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dagli avvocati Alessia Fiore, Eugenio Pini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Eugenio Pini in Roma, via della Giuliana n. 82; contro Questura di Roma, Questura di -OMISSIS-, Ministero dell'Interno, Ministero Interno-Commissione Progressione in …Leggi di più...
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