Art. 36. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9))
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1 gennaio 1920
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12 ottobre 1938
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19 giugno 1946
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16 dicembre 2009
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- 1. CCNL 3 novembre 2005Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 11 gennaio 2006
- 2. Il contratto dei dirigenti non medici 1998Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 15 ottobre 2000
Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 13/01/2010, n. 365Massima: In tema di determinazione del trattamento di fine rapporto, il principio secondo il quale la base di calcolo va di regola determinata in relazione al principio della onnicomprensività della retribuzione di cui all'art. 2120 cod. civ., nel testo novellato dalla legge n. 297 del 1982, è derogabile dalla contrattazione collettiva, che può limitare la base di calcolo anche con modalità indirette purché la volontà risulti chiara pur senza l'utilizzazione di formule speciale od espressamente derogatorie. […]Leggi di più...
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- 2. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 05/08/2025, n. 384Provvedimento: […] per aver “ svolto un'attività extra istituzionale, in violazione di quanto stabilito dalla normativa vigente e in palese conflitto d'interessi con la specificità dell'attività istituzionale del C.N.VV.F. cui appartiene, non rispettando così i principi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa, anteponendo al rispetto della legge e all' interesse pubblico gli interessi privati propri, non collaborando con diligenza, rispettando quanto espressamente previsto dal vigente C.C.N.L. di categoria, e non uniformando la propria condotta ai principi di correttezza cui deve attenersi ogni pubblico dipendente ”.Leggi di più...
- art. 3 e 10 Regolamento disciplina personale·
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- art. 53 D.L.vo n. 165/2001·
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- 3. CGCE, n. C-262/06, Sentenza della Corte, Deutsche Telekom AG contro Bundesrepublik Deutschland, 22/11/2007Provvedimento: […] per talune offerte commerciali, dell'autorizzazione ai sensi dell'art. 25, n. 1, della legge sulle telecomunicazioni (TEmunikationsgesetz), del 25 luglio 1996 (BGBl. 1996 I, pag. 1120, in prosieguo: il «TKG 1996»).Leggi di più...
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- direttiva 2002/22/CE·
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/08/2007, n. 17614Massima: In tema di determinazione del trattamento di fine rapporto, il principio, secondo il quale la base di calcolo va di regola determinata in relazione al principio della onnicomprensività della retribuzione di cui all'art. 2120 cod. civ., nel testo novellato dalla legge n. 297 del 1982, è derogabile dalla contrattazione collettiva, che può limitare la base di calcolo, purché tale deroga sia espressa in modo chiaro ed univoco, […]Leggi di più...
- previsione del c.c.n.l·
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- 5. TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 14/05/2025, n. 9214Provvedimento: […] Con il primo motivo, il ricorrente contesta l'eccesso di potere e la violazione di legge per errata e falsa applicazione degli artt. 36, co. 3, lett. f), del C.C.N.L., 7, co. 3, lett. f), del d.P.R. 64/2012 e 12, co. 3, lett. f), del C.C.N.L. del 2004, in quanto sarebbe stato sanzionato «per un comportamento tenuto nell'ambito di una riunione sindacale, dunque, per fatti occorsi al di fuori dell'orario di lavoro e di servizio di Vigile del Fuoco» , estranei al perimetro applicativo delle richiamate disposizioni, che prenderebbero in considerazioni esclusivamente infrazioni compiute “durante l'orario di lavoro” e “negli ambienti di lavoro” (come già riconosciuto dal T.a.r. […]Leggi di più...
- rappresentante sindacale·
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- art. 7 d.P.R. 64/2012·
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