(( 4-bis. Si applica, per quanto non diversamente stabilito ed ove compatibile, la disciplina prevista dalla legge 26 luglio 1975, n. 354 , e successive modificazioni ))
15 novembre 1990
15 maggio 1993
28 febbraio 2006
(( 4-bis. Si applica, per quanto non diversamente stabilito ed ove compatibile, la disciplina prevista dalla legge 26 luglio 1975, n. 354 , e successive modificazioni ))
Commentari • 28
- 1. Conversione in legge, con modificazioni del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 272, recante misure urgenti per garantire la sicurezza ed i finanziamenti per le…Filodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 27 febbraio 2006
[…] Modificazioni all'articolo 90 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990 1. […]
Leggi di più… - 2. Confermata la specialità del circuito penitenziario per tossico-Stefano Marcolini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
5 luglio 2011 | Confermata la specialità del circuito penitenziario per tossico- ed alcooldipendenti Nota a Cass. pen., sez. I, 12.04.2011 (dep. 25.05.2011), n. 1371 (sent.), Pres. Vecchio, Rel. Caprioglio, ric. P.G. in proc. Brizi La sentenza che può leggersi in allegato conferma la marcata specialità del sottosistema punitivo e penitenziario a carico di imputati tossico- ed alcooldipendenti, pur nel quadro di un trend legislativo che — specie con la legge n. 251 del 2005 (c.d. legge ex Cirielli) — ha progressivamente irrigidito il trattamento nei confronti dei soggetti recidivi. Due i punti affrontati dalla pronuncia. Il primo riguarda, in generale, l'istituto del c.d. affidamento in …
Leggi di più… - 3. Verso l’esecuzione penale minorile: la Consulta dichiaraFrancesca Manfredini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
- 4. Il ruolo del difensore. Il difensore e l’assistito detenuto: incontro con l’umanità nuda di Roberto Filocamo*Roberto Filocamo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
*Il contributo si inserisce nell'approfondimento del tema Carcere e detenzione. Precedenti contributi: Carcere e suicidi. Chacun de nous est concerné di Vincenzo Semeraro, Il 41 bis ‘oltre i pizzini': riflessioni sulla sentenza della Cassazione nel caso Cospito di Angela Della Bella - Il regime differenziato dell'art. 41-bis dell'ordinamento penitenziario, ontologia, problemi, prospettive (prima parte) di Carlo Renoldi - Il regime differenziato dell'art. 41-bis dell'ordinamento penitenziario, ontologia, problemi, prospettive (seconda parte) di Carlo Renoldi - Intervista di Giuseppe Amara a Gabriella Stramaccioni, già Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di …
Leggi di più… - 5. D. Colombo | La Corte cost. si pronuncia sui limiti al divieto di sospensione dell’ordine di esecuzionehttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Corte cost., sent. n. 3 del 23 novembre 2022 (dep. 20 gennaio 2023), Pres. De Pretis, Rel. Viganò *Contributo destinato alla pubblicazione sul Fascicolo 2/2023 1. Con sentenza n. 3, decisa il 23 novembre 2022 e depositata il 20 gennaio 2023, la Corte costituzionale torna sul tema della sospensione dell'ordine di carcerazione. La pronuncia in esame si colloca a valle di alcune importanti decisioni della stessa Corte, in cui i giudici della Consulta – dopo aver chiarito che la “soluzione ottimale” richiederebbe un collegamento tra sospensione dell'ordine di esecuzione e possibilità di accesso a misure alternative alla detenzione – avevano riconosciuto che il legislatore, nell'ambito del …
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Giurisprudenza • 122
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 27/02/2004, n. 14951Provvedimento: […] Sotto un primo profilo, il rigetto della richiesta di sospensione dell'ordine di esecuzione con riferimento alla misura di cui all'art. 90 dPR n. 309/ 1990 si fonda su un principio di diritto esatto […] In secondo luogo, la corte territoriale incorre in errore di diritto laddove mostra di ritenere che i poteri del pubblico ministero in punto sospensione dell'ordine di esecuzione a seguito di presentazione di istanza ex art. 90 o art. 94 dPR n. 309/1990 comprendano non solo il controllo sulla esistenza e sulla regolarità formale della documentazione allegata all'istanza ai sensi, rispettivamente, dell'art. 915 co. 2, e 94, […]Leggi di più...
- limiti·
- richiesta di affidamento in prova con programma di recupero terapeutico·
- affidamento in prova in casi particolari·
- misure alternative alla detenzione·
- condizioni per l'accoglimento della richiesta·
- sindacato del p.m·
- istituti di prevenzione e di pena (ordinamento penitenziario)
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/03/2002, n. 17885Provvedimento: […] Il Tribunale ha ritenuto ostativo il disposto del comma 7 dell'art.656 C.P.P. come sostituito dalla legge 27/5/98 n. 165 - secondo cui la sospensione dell'esecuzione per la stessa condanna non può essere disposta più di una volta, anche se il condannato ripropone nuova istanza sia in ordine a diversa misura alternativa, sia in ordine alla medesima, diversamente motivata, sia in ordine alla sospensione dell'esecuzione della pena di cui all'art. 90 DPR 309/1990 - avendo il BE già ottenuto la sospensione della esecuzione delle pene che stava espiando in relazione a una precedente domanda del beneficio di cui all'art. 94 DPR 309/1990. […]Leggi di più...
- ambito di operatività·
- sospensione dell'esecuzione ai sensi dell'art. 656 cod. proc. pen·
- applicabilità·
- sospensione disposta in base agli artt. 91 e 94 d.p.r. 309 del 1990·
- divieto di reiterazione·
- provvedimenti giurisdizionali·
- esecuzione (cod. proc. pen. 1988)·
- pene detentive
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 21/05/2001, n. 26453Provvedimento: […] Viceversa, ove il condannato trovasi già detenuto, sia pure per un titolo diverso, la sospensione dell'esecuzione non realizza lo scopo - perseguito dalla norma - di prevenire lo stato di detenzione incompatibile "medio tempore" con l'eventualità che sia accolta l'istanza di concessione di una delle misure alternative prevista dalla disciplina vigente, ovvero del beneficio di cui all'art. 90 DPR n. 309/1990; mentre tale stato non inibisca ovviamente al condannato la facoltà di inoltrare detta istanza in presenza di un provvedimento di cumulo ai sensi dell'art.663 C.P.P.. […]Leggi di più...
- fondamento·
- sospensione condizionale della pena·
- legittimità·
- giudice dell'esecuzione·
- esecuzione (cod. proc. pen. 1988)·
- revoca di benefici
- 4. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 12/09/2018, n. 40392Provvedimento: […] Con decreto in data 12/07/2017 il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Cagliari dichiarava inammissibile l'istanza avanzata da DD IR e volta ad ottenere la detenzione domiciliare ex art. 47 ter O.P. o la sospensione dell'esecuzione ex art. 90 del DPR n. 309/1990. Rilevava il provvedimento che l'interessato, recidivo reiterato e già ammesso in passato alla detenzione domiciliare, non poteva beneficiare nuovamente di analoga misura;Leggi di più...
- recidiva reiterata·
- inammissibilità ricorso·
- specificità dei motivi·
- principio di eguaglianza·
- detenzione domiciliare·
- interpretazione restrittiva·
- art. 58 quater O.P.·
- sospensione dell'esecuzione·
- art. 47 ter O.P.·
- art. 90 DPR n. 309/1990
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 05/08/2019, n. 35645Provvedimento: […] Tali istanze si pongono in frontale contrasto con l'art. 656, comma 7, cod. proc. pen., la cui testuale formulazione prevede che la sospensione della esecuzione per la stessa condanna non può essere disposta più di una volta, anche se il condannato ripropone nuova istanza sia in ordine a diversa misura alternativa, sia in ordine alla medesima, diversamente motivata, sia in ordine alla sospensione dell'esecuzione della pena di cui all'art. 90 Dpr n. 309 del 1990. […]Leggi di più...
- benefici penitenziari·
- principio di unitarietà·
- art. 656 cod. proc. pen.·
- art. 73 cod. pen.·
- art. 663 cod. proc. pen.·
- unitarietà dell'esecuzione della pena·
- unificazione pene concorrenti·
- art. 94 Dpr n. 309/1990·
- art. 47 ter O.P.·
- sospensione esecuzione pena