CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9))
23 maggio 1941
2 marzo 1997
29 aprile 2006
16 dicembre 2009
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9))
Commentari • 2
- 1. Risoluzione del 24/11/1980 n. 2671 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 24 novembre 1980
[…] non da normale servizio di nettezza urbana, bensi\' mediante apposita convenzione di natura privatistica stipulata con lo stesso Comune o con altre ditte a norma dell\'art. 28 della legge n. 366 del 20 marzo 1941. Con l\'occasione, si ritiene necessario richiamare l\'attenzione di codesta Amministrazione sulla opportunita\' di adottare per gli stabilimenti
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 18/07/1980 n. 127 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 18 luglio 1980
Con la nota n....in data ..... il Sindaco del Comune di ..... esprime l\'avviso che tutti i locali degli opifici industriali ed artigianali siano da assoggettare alla tassa indicata in oggetto, sussistendo la presunzione della formazione dei rifiuti solidi ordinari anche nei suddetti locali, "in aggiunta ed in concorso" con i rifiuti della lavorazione. Inoltre, riguardo ai suddetti rifiuti strettamente derivanti dalla lavorazione industriale ed artigianale, l\'Ente stesso ritiene che non sussista l\'obbligo per il Comune del ritiro e del trasporto di essi, ai sensi dell\'art. 18 della legge 20 marzo 1941, numero 366, ed atteso che l\'art. 28 della stessa legge autorizza i Comuni …
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Giurisprudenza • 6
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/06/2019, n. 17251Provvedimento: 7251. 19 CU REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DI CASSAZIONE 1 SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE Cartella esattoriale Composta da pagamento tassa rifiuti prodotti all'interno di area portuale. Domenico Chindemi Presidente - Oggetto Oronzo De Masi Consigliere - R.G.N. 11357/2013 Anna Maria Fasano Consigliere - Cron. 17251 Antonio Mondini Consigliere - UC - 09/05/2019 Andrea Penta Consigliere Rel.- ha pronunciato la seguente 1160 SENTENZA 2018 sul ricorso 11357/2013 proposto da: COMUNE DI CIVITAVECCHIA (C.F.: 02700960582), in persona del Sindaco pro tempore Avv. Pietro Tidei, rappresentato e difeso dall'Avv. Domenico Occagna (C.F.: [...]), in virtù di procura speciale a margine del ricorso, …Leggi di più...
- fondamento·
- soggetti passivi ex art. 63 del d.lgs. n. 507 del 1993·
- tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni·
- tributi locali (comunali, provinciali, regionali)
- 2. Corte Cost., sentenza 06/07/1960, n. 51Provvedimento: […] Ne risulta che il tributo si dimostra particolarmente oneroso per gli stabilimenti industriali, i quali, peraltro, generalmente, non hanno rifiuti ordinari da sgombrare, ma rifiuti non ordinari che per l'art. 28 della legge del 1941, n. 366, non rientrano nel servizio di privativa. […]Leggi di più...
- controlli amministrativi·
- tassa rifiuti solidi urbani·
- sufficiente delimitazione della sfera di discrezionalita' dell'ente impositore·
- art. 23 Costituzione·
- discrezionalità ente impositore·
- sent. 51/60 b. riserva di legge per le prestazioni personali e patrimoniali·
- art. 269 T.U. finanza locale·
- art. 270 T.U. finanza locale·
- corrispettivo servizio pubblico·
- limiti imposizione tributaria·
- legittimità costituzionale·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- art. 268 T.U. finanza locale
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 06/09/2004, n. 17932Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FAVARA Ugo - Presidente - Dott. MONACI Stefano - Consigliere - Dott. D'ALONZO Michele - Consigliere - Dott. SOTGIU Simonetta - Consigliere - Dott. FERRARA Ettore - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: COMUNE DI NICHELINO, in persona del Sindaco pro tempore elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLA MERCEDE 52, dall'Avv. MENGHINI MARIO unitamente all'Avvocato CASAVECCHIA MARCO giusta procura in calce; - ricorrente - contro MOSTRE & FIERE SPA; - intimato - e sul 2^ ricorso n. 01/03/2296 proposto da: MOSTRE …Leggi di più...
- esclusione·
- fondamento·
- affermazione·
- rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali·
- fattispecie·
- emissione della cartella esattoriale sulla base dei ruoli dell'anno precedente·
- limiti·
- potere regolamentare del comune di assimilazione·
- permanenza ex art. 21 del d. lgs. n. 22 del 1997·
- accertamento annuale da parte dell'ente locale·
- fattispecie.·
- procedimento·
- contenuto·
- ricorso introduttivo·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 15/12/2003, n. 19149Provvedimento: Fatto La Commissione tributaria regionale del Lazio, con sentenza 10 dicembre 1999 ha parzialmente accolto l'appello della Societa' J. s.r.l.; pur riconoscendo legittimo l'avviso di accertamento relativo alla tassa rifiuti, emesso a carico della contribuente dal Comune di Cittaducale per gli anni dal 1995 al 1997, vigendo in tale periodo l'assimilazione, ex art. 39 L. n. 146 del 1994, dei rifiuti urbani a quelli speciali, prodotti da operatori economici, ha infatti limitato la legittimita' dell'accertamento dello stesso tributo ai primi cinque mesi del 1998, per intervenuta abrogazione del citato art. 39, L. n. 146/1994 ad opera dell'art. 17, comma 3, L. 24 aprile 1998 n. 128; la …Leggi di più...
- rifiuti speciali·
- conseguenze·
- disciplina applicabile ex art. 39, legge n. 146 del 1994·
- residui di lavorazioni industriali·
- qualificazione·
- assimilazione ai rifiuti urbani·
- sussistenza·
- esclusione·
- applicabilita' della tassa·
- fattispecie anteriore alla disciplina stabilita dal d.lgs. n. 22 del 1997.·
- applicabilità della tassa·
- fattispecie anteriore alla disciplina stabilita dal d.lgs. n. 22 del 1997·
- ammissibilità dell'autosmaltimento·
- ammissibilita' dell'autosmaltimento·
- tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 04/02/1987, n. 995Provvedimento: Ai sensi degli artt. 268, 269, e 270 T.U. Finanza locale (R.d. 14 settembre 1931, n. 1175, come modificato dagli artt. 25, 27 e 28 legge 20 marzo 1941 n. 366), il comune per quanto riguarda i rifiuti "esterni" e per quelli civili e domestici, a differenza dei rifiuti industriali per cui ne ha solo facoltà, ha l'Obbligo di provvedere alla raccolta ed al trasporto, con diritto di privativa, direttamente o tramite concessionario e per la prestazione del servizio sussiste, a carico del cittadino, l'Obbligo del pagamento di un tributo, che va qualificato "tassa" alla stregua dell'indicazione della stessa legge nonché della sua natura, con la conseguenza che è dovuto, indipendentemente dal …Leggi di più...
- mancata utilizzazione del servizio·
- irrilevanza·
- pagamento·
- tassa raccolta rifiuti esterni, civili e domestici·
- obbligatorieta'·
- pagamento del tributo·
- tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni·
- tributi locali (anteriori alla riforma del 1972)