CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9))
23 maggio 1941
2 marzo 1997
29 aprile 2006
16 dicembre 2009
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9))
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- 1. Risoluzione del 06/12/1980 n. 4502 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 6 dicembre 1980
[…] Infatti, l\'unico caso di esonero, in presenza di un servizio regolarmente istituito, si configura a favore degli Istituti di Cura e Prevenzione per effetto del disposto dell\'art. 25 della legge 20 marzo 1941 n. 366, che impone agli stessi di provvedere all\'incenerimento sul posto dei propri rifiuti. Per le Case di Pena non esiste un obbligo analogo, per cui la decisione di
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 05/05/1980 n. 3780 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 5 maggio 1980
[…] dei rifiuti ordinari e provvedere direttamente all\'asporto di detti rifiuti. In ordine al primo quesito, si osserva, che, ai sensi del primo comma dell\'art. 25 della legge 20 marzo 1941, n. 366, "i rifiuti che si formano nei locali degli istituti di cura e di prevenzione, pubblici o privati, non possono essere ne\' asportati ne\' accumulati in depositi, ma devono essere
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Giurisprudenza • 5
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/06/2019, n. 17251Provvedimento: 7251. 19 CU REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DI CASSAZIONE 1 SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE Cartella esattoriale Composta da pagamento tassa rifiuti prodotti all'interno di area portuale. Domenico Chindemi Presidente - Oggetto Oronzo De Masi Consigliere - R.G.N. 11357/2013 Anna Maria Fasano Consigliere - Cron. 17251 Antonio Mondini Consigliere - UC - 09/05/2019 Andrea Penta Consigliere Rel.- ha pronunciato la seguente 1160 SENTENZA 2018 sul ricorso 11357/2013 proposto da: COMUNE DI CIVITAVECCHIA (C.F.: 02700960582), in persona del Sindaco pro tempore Avv. Pietro Tidei, rappresentato e difeso dall'Avv. Domenico Occagna (C.F.: [...]), in virtù di procura speciale a margine del ricorso, …Leggi di più...
- fondamento·
- soggetti passivi ex art. 63 del d.lgs. n. 507 del 1993·
- tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni·
- tributi locali (comunali, provinciali, regionali)
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 06/09/2004, n. 17932Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FAVARA Ugo - Presidente - Dott. MONACI Stefano - Consigliere - Dott. D'ALONZO Michele - Consigliere - Dott. SOTGIU Simonetta - Consigliere - Dott. FERRARA Ettore - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: COMUNE DI NICHELINO, in persona del Sindaco pro tempore elettivamente domiciliato in ROMA VIA DELLA MERCEDE 52, dall'Avv. MENGHINI MARIO unitamente all'Avvocato CASAVECCHIA MARCO giusta procura in calce; - ricorrente - contro MOSTRE & FIERE SPA; - intimato - e sul 2^ ricorso n. 01/03/2296 proposto da: MOSTRE …Leggi di più...
- esclusione·
- fondamento·
- affermazione·
- rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali·
- fattispecie·
- emissione della cartella esattoriale sulla base dei ruoli dell'anno precedente·
- limiti·
- potere regolamentare del comune di assimilazione·
- permanenza ex art. 21 del d. lgs. n. 22 del 1997·
- accertamento annuale da parte dell'ente locale·
- fattispecie.·
- procedimento·
- contenuto·
- ricorso introduttivo·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 15/12/2003, n. 19149Provvedimento: Fatto La Commissione tributaria regionale del Lazio, con sentenza 10 dicembre 1999 ha parzialmente accolto l'appello della Societa' J. s.r.l.; pur riconoscendo legittimo l'avviso di accertamento relativo alla tassa rifiuti, emesso a carico della contribuente dal Comune di Cittaducale per gli anni dal 1995 al 1997, vigendo in tale periodo l'assimilazione, ex art. 39 L. n. 146 del 1994, dei rifiuti urbani a quelli speciali, prodotti da operatori economici, ha infatti limitato la legittimita' dell'accertamento dello stesso tributo ai primi cinque mesi del 1998, per intervenuta abrogazione del citato art. 39, L. n. 146/1994 ad opera dell'art. 17, comma 3, L. 24 aprile 1998 n. 128; la …Leggi di più...
- rifiuti speciali·
- conseguenze·
- disciplina applicabile ex art. 39, legge n. 146 del 1994·
- residui di lavorazioni industriali·
- qualificazione·
- assimilazione ai rifiuti urbani·
- sussistenza·
- esclusione·
- applicabilita' della tassa·
- fattispecie anteriore alla disciplina stabilita dal d.lgs. n. 22 del 1997.·
- applicabilità della tassa·
- fattispecie anteriore alla disciplina stabilita dal d.lgs. n. 22 del 1997·
- ammissibilità dell'autosmaltimento·
- ammissibilita' dell'autosmaltimento·
- tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 04/02/1987, n. 995Provvedimento: Ai sensi degli artt. 268, 269, e 270 T.U. Finanza locale (R.d. 14 settembre 1931, n. 1175, come modificato dagli artt. 25, 27 e 28 legge 20 marzo 1941 n. 366), il comune per quanto riguarda i rifiuti "esterni" e per quelli civili e domestici, a differenza dei rifiuti industriali per cui ne ha solo facoltà, ha l'Obbligo di provvedere alla raccolta ed al trasporto, con diritto di privativa, direttamente o tramite concessionario e per la prestazione del servizio sussiste, a carico del cittadino, l'Obbligo del pagamento di un tributo, che va qualificato "tassa" alla stregua dell'indicazione della stessa legge nonché della sua natura, con la conseguenza che è dovuto, indipendentemente dal …Leggi di più...
- mancata utilizzazione del servizio·
- irrilevanza·
- pagamento·
- tassa raccolta rifiuti esterni, civili e domestici·
- obbligatorieta'·
- pagamento del tributo·
- tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni·
- tributi locali (anteriori alla riforma del 1972)
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 12/06/1968, n. 1868Provvedimento: La tassa per il servizio di raccolta e trasporto delle immondizie ed in genere degli ordinari rifiuti dei fabbricati, prevista dalle norme degli artt 268, 269 e 270 del tu per la finanza locale (RD 14 settembre 1931, n. 1175, come modificato dagli artt. 25, 27, e 28 della legge 20 marzo 1941, n. 366)e dovuta anche per gli stabilimenti industriali esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il predetto servizio sia regolarmente istituito, senza che possa darsi la prova dell'inesistenza dei detti rifiuti ordinari. ( V. 2295-63 Corte cost., 51-60).*Leggi di più...
- condizioni·
- prova dell'inesistenza di rifiuti·
- irrilevanza·
- stabilimenti industriali·
- assoggettabilita·
- tassa per la raccolta ed il trasporto delle immondizie·
- tributi degli enti pubblici locali