18 gennaio 1972
31 marzo 1988
8 luglio 1999
2 marzo 2000
28 marzo 2000
27 aprile 2001
Commentari • 14
- 1. Parto prematuro e congedo obbligatorio di maternitàAccesso limitatoMaria Elena Bagnato · https://www.altalex.com/ · 13 aprile 2011
- 2. CCNL Integrativo del 16 maggio 2001Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 24 giugno 2001
[…] Oltre a quanto previsto dalle leggi di cui al comma 1, ai fini del trattamento economico le parti concordano quanto segue: a) Nel periodo di astensione obbligatoria, ai sensi degli artt. 4 e 5 della legge n. 1204/1971, alla lavoratrice o al lavoratore, anche nell'ipotesi di cui all'art. 6-bis della legge n. 903/1977, spetta l'intera retribuzione fissa mensile nonche' l'indennita' di amministrazione di cui all'art. 33 del CCNL 16 febbraio 1999 e l'indennita' di posizione organizzativa di cui all'art. 18 del medesimo CCNL ove spettante e le quote di incentivo eventualmente previste dalla contrattazione integrativa. b) In caso di parto prematuro, […]
Leggi di più… - 3. D. Lg.vo 8 maggio 2001 n. 215Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 11 giugno 2001
[…] All'articolo 4. comma 8. del decreto legislativo 30 dicembre 1997, n. 490. e successive modificazioni, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Il personale femminile che, ai sensi dell'articolo 4 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, non possa frequentare il corso, e' rinviato al corso successivo e qualora io superi con esito favorevole assume l'anzianita' relativa che sarebbe spettata nel corso di appartenenza.”. 2. […]
Leggi di più… - 4. Tutele e dirittiMauro · https://www.wikilabour.it/ · 2 febbraio 2021
[…] Basilico, in D&L 2007, con nota di Alvise Moro, “Brevi note in materia di part-time e tutela della maternità”, 806) Il giorno del parto è sicuramente compreso nella tutela previdenziale apprestata dall'art. 4, della legge 1204 del 1971 (oggi art. 16 del d.lgs. 151 del 2001), non essendo nemmeno ipotizzabile che il legislatore, nell'attuare la norma di cui all'art. 37 della Costituzione, abbia inteso lasciar fuori proprio tale giorno, ma non deve essere computato ai fini del decorso del periodo di cui alla lettera c), vale a dire i tre mesi dopo il parto. (Cass. 8/11/2005, Pres. […]
Leggi di più… - 5. Testo unico sulla maternitÓ e sulla paternitÓ - Pag. 1Studio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 151 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. Capo I Disposizioni generali IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87 della Costituzione; Visto l'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53, recante delega al Governo per l'emanazione di un decreto legislativo contenente il testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternita' e della paternita', nel quale devono essere riunite e coordinate tra loro le disposizioni vigenti in materia, apportando, nei limiti di detto …
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Giurisprudenza • 172
- 1. CGARS, sez. I, sentenza 13/02/2014, n. 84Provvedimento: […] L'interessata era stata nominata supplente temporanea di sostegno per l'anno scolastico 1995/96 presso l'Istituto Regionale d'Arte “M. Cascio” di Enna, presso il quale aveva preso servizio il 6 dicembre 1995. Dopo avere fruito di un periodo di astensione facoltativa per gravi complicanze della gravidanza dal 7 al 20 dicembre, veniva poi collocata il 21 dicembre successivo in astensione obbligatoria per maternità ex art. 4 legge 1204/1971.Leggi di più...
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- 2. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 16/11/2021, n. 7655Provvedimento: […] In argomento la sentenza di primo grado aveva infatti diffusamente argomentato che “ Come chiarito dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 3330 del 2006, l'art. 17, comma secondo, della legge n. 1204/1971 è una disposizione che, in “favor” della gestante, opera una “fictio” di ultrattività del cessato rapporto di lavoro nei casi in cui, fra il momento di estinzione dello stesso e la data di inizio del periodo che dà diritto ai sensi dell'art. 4, lett. a) della legge n. 1204/1971 alla corresponsione dell'indennità per maternità, non intercorra un periodo superiore ai sessanta giorni. […]Leggi di più...
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- 3. Trib. Ragusa, sentenza 27/11/2023, n. 950Provvedimento: […] a condizione che risultino iscritti nei predetti elenchi nell'anno precedente per almeno 51 giornate, per ciascun anno alle prestazioni di cui ai commi precedenti per un numero di giornate corrispondente a quello risultante dall'anzidetta iscrizione nell'anno precedente”. Va tuttavia osservato che a mente del comma ottavo del medesimo art. 5 D.L. n. 463/1983, “ai fini del presente articolo i periodi di godimento del trattamento di Cassa integrazione guadagni e di astensione obbligatoria dal lavoro per gravidanza e puerperio sono assimilati ai periodi di lavoro” e che, come chiarito dalla giurisprudenza della Suprema Corte, deve ritenersi che “il periodo di astensione obbligatoria durante il quale è vietata la prestazione dell'attività lavorativa (art. 4 leggeLeggi di più...
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- 4. TAR Lecce, sez. II, sentenza 11/02/2015, n. 543Provvedimento: […] Come chiarito dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 3330 del 2006, l'art. 17, comma secondo, della legge n. 1204/1971 è una disposizione che, in “favor” della gestante, opera una “fictio” di ultrattività del cessato rapporto di lavoro nei casi in cui, fra il momento di estinzione dello stesso e la data di inizio del periodo che dà diritto ai sensi dell'art. 4, lett. a) della legge n. 1204/1971 alla corresponsione dell'indennità per maternità, non intercorra un periodo superiore ai sessanta giorni. […]Leggi di più...
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- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/07/2002, n. 9864Provvedimento: […] sollevata dalla società, di nullità del contratto di lavoro per impossibilità dell'oggetto osservando al riguardo che sebbene fosse inibito, ai sensi dell'art. 4 della legge 30 dicembre 1971 n. 1204, […] Ed invero, l'accoglimento di una diversa opinione condurrebbe a ravvisare nello stato di gravidanza e puerperio di cui all'art. 4 della legge n. 1204 del 1971 un ostacolo all'assunzione al lavoro della donna (con conseguente incentivazione di condotte discriminatorie) e finirebbe, così, […] sollevata dalla società con l'ultimo motivo di ricorso, atteso che gli artt. 4 della legge 1204/1971 e 1 della legge 903/1977, se interpretati nei sensi indicati nella sentenza impugnata, […]Leggi di più...
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