((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 2 LUGLIO 2010, N. 104))
10 ottobre 1907
16 settembre 2010
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 2 LUGLIO 2010, N. 104))
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- 1. Spese di giudizio e poteri del giudice amministrativo: la condanna forfettaria. (nota a Consiglio di Stato, Sez. IV, 21 settembre 2020, n. 5547)Roberto Fusco · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] A queste diverse funzioni corrispondono differenti regole per il loro riparto: il contributo unificato segue le regole della soccombenza e dell'anticipazione , i compensi spettanti ai difensori sono generalmente assoggettati alla regola della soccombenza , le c.d. spese aggravate e le sanzioni processuali, previste per le parti che si comportano in maniera illecita o comunque abusiva, richiedono una serie di requisiti specifici per la loro irrogazione . […] La norma originaria era prescritta nell'art. 50 del Regolamento di procedura dinanzi alla IV Sezione del Consiglio di Stato, 17 ottobre 1889, n. 6516, secondo il quale: «le parti soccombenti sono condannate nelle spese». […]
Leggi di più… - 2. Spese di giudizio e poteri del giudice amministrativo: la condanna forfettaria. (nota a Consiglio di Stato, Sez. IV, 21 settembre 2020, n. 5547)Roberto Fusco · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] A queste diverse funzioni corrispondono differenti regole per il loro riparto: il contributo unificato segue le regole della soccombenza e dell'anticipazione , i compensi spettanti ai difensori sono generalmente assoggettati alla regola della soccombenza , le c.d. spese aggravate e le sanzioni processuali, previste per le parti che si comportano in maniera illecita o comunque abusiva, richiedono una serie di requisiti specifici per la loro irrogazione . […] La norma originaria era prescritta nell'art. 50 del Regolamento di procedura dinanzi alla IV Sezione del Consiglio di Stato, 17 ottobre 1889, n. 6516, secondo il quale: «le parti soccombenti sono condannate nelle spese». […]
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Giurisprudenza • 11
- 1. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 17/09/2009, n. 5003Provvedimento: […] previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento in data 1.8.2008, con cui il Responsabile del Settore Assetto del Territorio del Comune di Marigliano ha inibito alla società ricorrente l'installazione di un impianto di telefonia mobile al c.so Umberto n° 500 di detto Comune; per quanto occorrente, del regolamento comunale di Marigliano concernente l'installazione degli impianti di telefonia mobile; per quanto occorrente, della delibera del Consiglio Comunale di Marigliano n° 11 del 20.2.2006, di approvazione del suddetto regolamento comunale; di ogni altro atto anteriore, connesso e conseguente.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- annullamento provvedimento amministrativo·
- diniego di autorizzazione·
- insufficienza di motivazione·
- regolamento comunale·
- eccesso di potere·
- sospensione dell'efficacia del provvedimento·
- procedimento amministrativo·
- violazione art. 3 L. 241/1990·
- violazione art. 10 bis L. 241/1990
- 2. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 13/10/2009, n. 5424Provvedimento: […] La richiesta in argomento risulta carente del parere RP. . . .nonché del parere della Soprintendenza ai Beni archeologici; l'attuale P.R.G. vigente nell'ambito dell'intero territorio non regolamenta la possibilità di localizzazione di impianti S.R.B. di telefonia mobile; l'amministrazione non è in possesso di apposito regolamento che disciplini il corretto insediamento di antenne per il servizio di telefonia mobile". […] Invero, in primo luogo è fondata la denuncia secondo cui la normativa speciale che regola la materia esclude che, per realizzare l'impianto, debba essere richiesto anche il permesso di costruire, […]Leggi di più...
- violazione art. 87 Decr. Leg.vo 259/2003·
- annullamento provvedimento amministrativo·
- parere Soprintendenza Beni Archeologici·
- violazione del giusto procedimento·
- autorizzazione impianti di telecomunicazioni·
- procedimento autorizzatorio·
- art. 87 Decr. Leg.vo 259/2003·
- parere ARPAC·
- violazione art. 7, 8, 10 L. 241/1990·
- silenzio assenso·
- permesso di costruire·
- normativa speciale per impianti di telecomunicazioni·
- regolamento comunale·
- eccesso di potere·
- compatibilità urbanistica
- 3. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 03/04/2009, n. 1741Provvedimento: […] - che, sebbene la ARPAC avesse reso in proposito parere favorevole in data 25.10.2007 (prot. n° 6532-6533), il Responsabile dell'U.T.C., con provvedimento del 31.10.2007 – ordinanza n° 25, aveva denegato l'intervento proposto, sull'assunto che, tenuto conto del disposto delle delibere di Consiglio Comunale n° 32/2000 (avente ad oggetto realizzazione di interventi di telefonia cellulare nel Comune di Trentola Ducenta) e n° 76/2000 (di approvazione del regolamento per l'installazione di nuovi impianti e/o sistemi fissi di radiotelecomunicazioni), esso risultasse in violazione dell'art. 7 del Regolamento, in quanto previsto ad una distanza inferiore a quella consentita, con riferimento a scuole pubbliche o private, nonché all'ultimo fabbricato esistente.Leggi di più...
- annullamento di atti amministrativi·
- competenza degli enti locali·
- art. 68 R.D. 642/1907·
- diniego di autorizzazione·
- giurisprudenza amministrativa·
- art. 87 Decr. Leg.vo 259/2003·
- comunicazioni elettroniche·
- violazione di principi comunitari·
- sospensione dell'efficacia·
- tutela ambientale·
- criteri localizzativi degli impianti·
- regolamento comunale·
- D.I.A.·
- eccesso di potere
- 4. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 12/04/2010, n. 1912Provvedimento: […] di tutti gli atti preordinati, connessi e consequenziali, ivi compresi quelli richiamati nel provvedimento sub a), comunque lesivi della posizione soggettiva della ricorrente, ivi compresa, ove occorrente, la delibera di G.M. n° 71 del 22.4.2009 con la quale è stata approvata la proposta di regolamento degli spazi demaniali e marittimi di competenza del Comune di IS. […] e, soprattutto, l'affermata necessità di ripresentare ogni domanda concessoria ancora non evasa, al fine di consentirne l'esame secondo le emanande regole generali ed uniformi.Leggi di più...
- annullamento di atti amministrativi·
- principi comunitari·
- appalti pubblici·
- principio di trasparenza e non discriminazione·
- in house providing·
- diniego di concessione·
- regolamento comunale·
- ottemperanza al giudicato·
- eccesso di potere·
- concorrenza·
- carenza di motivazione·
- giusto procedimento·
- parità di trattamento·
- evidenza pubblica·
- concessione demaniale marittima
- 5. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 12/04/2010, n. 1913Provvedimento: […] b) di tutti gli atti preordinati, connessi e consequenziali, ivi compresi quelli richiamati nel provvedimento sub a), comunque lesivi della posizione soggettiva della ricorrente, ivi compresa, ove occorrente, la delibera di G.M. n° 71 del 22.4.2009 con la quale è stata approvata la proposta di regolamento degli spazi demaniali e marittimi di competenza del Comune di SC. […] - e, soprattutto, l'affermata necessità di ripresentare ogni domanda concessoria ancora non evasa, al fine di consentirne l'esame secondo le emanande regole generali ed uniformi.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- principio di giusto procedimento·
- trasparenza e concorrenza nelle concessioni·
- concorrenza tra imprese·
- regolamento comunale per concessioni·
- in house providing·
- art. 37 C.N.·
- diniego di concessione·
- ottemperanza al giudicato·
- eccesso di potere·
- carenza di motivazione·
- disciplina comunitaria dell'evidenza pubblica·
- violazione art. 10 bis L. 241/1990·
- concessioni demaniali marittime