Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 19 settembre 2018 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 30 dicembre 2021 |
Commentari • +500
- 1. Accesso ai documenti condominiali: niente formalismi e limiti alla privacy - Cass. 7823/2026Avv. Claudio Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 1 aprile 2026
Accesso alla documentazione condominiale e anagrafe: no formalismi, prevale la trasparenza sulla privacy La Corte di Cassazione chiarisce che il diritto del condomino di accedere alla documentazione condominiale non è soggetto a formule sacramentali, essendo sufficiente una richiesta anche non tecnicamente conforme al dettato normativo. Viene ribadito che l'amministratore ha un obbligo attivo di collaborazione e organizzazione per consentire l'accesso ai documenti. La decisione afferma inoltre che la privacy non può essere invocata per negare l'accesso ai dati dell'anagrafe condominiale, se pertinenti alla gestione. È censurata la motivazione contraddittoria del giudice di merito che …
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 05/05/2026, n. 12698Provvedimento: Numero registro generale 13649/2025 Oscuramento disposto Numero sezionale 24/2026 Numero di raccolta generale 12698/2026 Data pubblicazione 05/05/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto: Composta dagli Ill.mi Sig.ri Magistrati : DISCIPLINARE TE GI Presidente Aggiunto MAGISTRATI PU 10/02/2026 Lorenzo Orilia Presidente di sezione Giacomo Maria Stalla Presidente di sezione Annalisa Di Paolantonio Presidente di sezione Enzo Vincenti Presidente di sezione Caterina Marotta Consigliere Luigi Abete Consigliere Marco Rossetti Consigliere IU FO Consigliere rel. ha pronunciato la …Leggi di più...
- gravità condotta disciplinare·
- GDPR·
- registrazioni illegali·
- art. 2 comma 1 lettera d) d.lgs. 109/2006·
- art. 24 d.lgs. 196/2003·
- CSM·
- art. 3 bis d.lgs. 109/2006·
- Corte di Cassazione·
- art. 1 comma 1 d.lgs. 109/2006·
- art. 606 c.p.p.·
- art. 51 c.p.·
- rimedi alternativi·
- art. 2 d.lgs. 109/2006
Versioni del testo
- Capo I : Modifiche al titolo e alle premesse del codice in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
- Articolo 1Art. 1. Modifiche al titolo e alle premesse
del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 1. Al titolo del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , dopo le parole «dati personali» sono aggiunte le seguenti: «, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE ».
2. Alle premesse del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , dopo il terzo Visto sono inseriti i seguenti:
«Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163 , recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2016-2017» e, in particolare, l'articolo 13, che delega il Governo all'emanazione di uno o piu' decreti legislativi di adeguamento del quadro normativo nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234 , recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea;
Visto il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);».
N O T E
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per gli atti dell'Unione europea vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE).
Note alle premesse
L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non puo' essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.
L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
La legge 25 ottobre 2017, n. 163 (Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2016-2017) e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 6 novembre 2017, n. 259.
La legge 24 dicembre 2012 n. 234 (Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea) e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2013, n. 3.
Il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ) e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 luglio 2003, n. 174, S.O.
Il regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), e' pubblicato nella G.U.U.E. 9 novembre 2012, n. L 310.
La direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio , relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorita' competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio, e' pubblicata nella G.U.U.E. 4 maggio 2016, n. L 119.
La direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio , relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati, e' pubblicata nella G.U.U.E. 23 novembre 1995, n. L 281.
La direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio , relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e' pubblicata nella G.U.C.E. 31 luglio 2002, n. L 201.
Il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51 (Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 , relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorita' competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio), e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 maggio 2018, n. 119.
Note all'art. 1:
- Il titolo del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 , citato nelle note alle premesse, come modificato dal presente decreto, cosi' recita:
« Codice in materia di protezione dei dati personali , recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE .» - Capo II : Modifiche alla parte i del codice in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196