--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha disposto (con l'art. 80, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto dalla data di insediamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali salvo quanto stabilito dagli articoli 74 e 75 che, per le controversie pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, si applicano a partire dalla predetta data di entrata in vigore."
1 gennaio 1973
1 gennaio 1982
15 gennaio 1993
--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha disposto (con l'art. 80, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto dalla data di insediamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali salvo quanto stabilito dagli articoli 74 e 75 che, per le controversie pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, si applicano a partire dalla predetta data di entrata in vigore."
Commentari • 4
- 1. Circolare del 23/05/1991 n. 28 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 23 maggio 1991
INDICE 1. PREMESSA 2. ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E PROGRAMMA DI LAVORO 2.1 Organizzazione degli uffici 2.1.1 Determinazione teorica del personale 2.1.2 Determinazione effettiva del personale 2.2 Programma di lavoro 2.2.1 Parametri di produttivita\' per la determinazione del programma di lavoro 2.2.2 Determinazione del piano di ripartizione delle entrate da conseguire 2.2.3 Variazioni del programma di lavoro 3. INDIRIZZI DI PROGRAMMA 3.1 Utilizzo della capacita\' operativa 3.1.1 Controlli da verbali di verifica generale 3.1.2 Attivita\' di verifica 3.1.3 Controlli da lista e da altre fonti 3.1.4 Tipologia dei soggetti da controllare 3.1.5 Attivita\' di controllo formale …
Leggi di più… - 2. Circolare del 21/06/1990 n. 41 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 21 giugno 1990
1. PREMESSA Il D.M. 22 dicembre 1989, pubblicato sulla G.U. n. 302 del 29 dicembre 1989 e allegato in copia, definisce le annuali direttive relative alla programmazione, determinando anche i criteri selettivi per l\'effettuazione dei controlli, sia formali che sostanziali, che gli uffici IVA, in relazione alla loro capacita\' operativa, devono eseguire nel corso del 1990. Facendo seguito alle istruzioni contenute nella circolare a firma dell\'Onorevole Signor Ministro, n. 5646 del 12 maggio 1990 inviata, tra gli altri, agli Ispettorati Compartimentali delle Tasse e II.II. sugli Affari, si fa presente che il decreto suddetto, pur mantenendo l\'impostazione degli anni precedenti, …
Leggi di più… - 3. Circolare del 11/08/1986 n. 32 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 11 agosto 1986
Com\'e\' noto, le dichiarazioni integrative previste, ai fini della definizione delle pendenze tributarie in materia di imposte dirette, dal decreto-legge 10 luglio 1982, n. 429 convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 1982, n. 516, sono state presentate dalle persone fisiche ai Centri di Servizio delle Imposte Dirette di Roma e di Milano ai quali compete l\'esame, la liquidazione e la eventuale reiezione delle dichiarazioni stesse. Al riguardo e\' da rilevare che il ricorso contro il provvedimento di reiezione della dichiarazione integrativa emanato dal Centro di Servizio va proposto, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 2 e 16 del D.P.R. 26 ottobre …
Leggi di più… - 4. Circolare del 09/05/1978 n. 3 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 9 maggio 1978
Da parte di alcuni dipendenti Uffici sono pervenuti quesiti sulle modalita\' da seguire, in sede di controversie concernenti la consistenza ed il classamento delle singole unita\' immobiliari urbane, con riferimento alla normativa introdotta dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, che indubbiamente supera, assorbe e, se del caso, modifica quella portata in materia dal Capo VII del Regolamento per la formazione del NCEU, approvato con D.P.R. 1 dicembre 1949, n. 1142. In particolare l\'art. 15 del D.P.R. n. 636/1972 non prevede - a differenza dell\'art. 75 del Regolamento di formazione - per l\'ammissibilita\' del ricorso, l\'indicazione da parte del ricorrente delle unita\' …
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Giurisprudenza • 20
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 21/12/2016, n. 26496Provvedimento: Svolgimento del processo La società M.R. spa deliberò con atto in data 5/6/1984 l'aumento del capitale sociale elevando il valore di ciascuna azione e versò un'imposta in misura fissa D.P.R. n. 634 del 1972 , ex art. 26. L'Ufficio del Registro notifico in data 8/11/1984 un avviso di liquidazione d'imposta per il recupero a tassazione proporzionale dell'aumento di capitale effettuato pari all'1 per cento così come previsto dal D.P.R. n. 634 del 1972, art. 26, comma 7. La società versò quanto richiesto entro sessanta giorni e con successiva istanza in data 8/2/1985 chiese il rimborso dell'imposta in quanto l'aumento del capitale era avvenuto attraverso un fondo già preesistente con …Leggi di più...
- D.P.R. n. 131 del 1986·
- definitività avviso di liquidazione·
- avviso di liquidazione·
- rimborso imposta·
- giudicato·
- eccezioni in senso lato·
- D.P.R. n. 634 del 1972·
- art. 79 D.P.R. n. 131 del 1986·
- ius superveniens·
- imposta di registro·
- mancata impugnazione
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 17/02/2016, n. 3123Provvedimento: Svolgimento del processo Gli eredi del sig. G.U., deceduto l'(XXXXXX), impugnarono con ricorso cumulativo dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di primo grado di Roma avviso di accertamento di valore, con il quale l'Ufficio Successioni di Roma elevò, rispetto a quello dichiarato con la denuncia di successione, il valore di taluni beni immobili facenti parte dell'asse ereditario come dettagliatamente individuati, contestando la legittimità dell'accertamento sia in relazione all'eccepita carenza di motivazione dell'atto, sia quanto alla congruità del valore attribuito agli immobili in forza di relazione estimativa dell'UTE. H ricorso fu accolto sull'eccezione pregiudiziale di …Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- violazione art. 100 c.p.c.·
- art. 115 c.p.c.·
- perizia estimativa UTE·
- motivazione avviso di accertamento·
- accertamento di valore·
- contraddittorietà sentenza·
- art. 360 c.p.c.·
- giudicato interno·
- onere della prova
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 24/05/2006, n. 12333Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SACCUCCI Bruno - Presidente - Dott. CICALA Mario - Consigliere - Dott. NAPOLETANO Giuseppe - Consigliere - Dott. D'ALESSANDRO Paolo - rel. Consigliere - Dott. VIRGILIO Biagio - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: Ministero delle Finanze, in persona del Ministro, domiciliato in Roma, via dei Portoghesi 12, presso l'Avvocatura generale dello Stato, che lo rappresenta e difende per legge; - ricorrente - contro PA LE; - intimato - avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Abruzzo n. 120/7/98 depositata il 25/2/99. Udita la relazione della causa svolta nella Camera di …Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione·
- estinzione del giudizio·
- D.L. n. 564 del 1994·
- condono fiscale·
- definizione liti fiscali pendenti·
- art. 2 quinquies D.L. n. 564/1994·
- mancato versamento somme dovute·
- violazione e falsa applicazione di legge
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 12/05/2006, n. 11081Provvedimento: 14 0.C.73407 Oggetto 11001-06 IVA. Impugnazione avviso di mora. ESENTE DA REGISTRAZIONE AI SENSI DEL D.P.R. 26/4/1986 N. 131 TAB. ALL. B - N. 5 ITALIANA REPUBBLICA MATERIA TRIBUTARIA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA CIVILE Composta dagli Ill.mi Signori Magistrati: R.G.N.25102/00 Dott. Giovanni Paolini Presidente 1081 Cron. Dott. Giuseppe V.A. Magno Cons. rel. Rep. Dott. Eugenia Marigliano Consigliere Ud. 03/04/06 Dott. Paolo D'Alessandro Consigliere Dott. Francesco A. Genovese Consigliere CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ha pronunciato la seguente: CAMPIONE CIVILE SE N TE NZA 73407 N.sul ricorso n. 25102/00 proposto da: L Ministero dell'economia e …Leggi di più...
- contribuente·
- avviso di accertamento·
- esclusione·
- notificazione·
- indicazione nella dichiarazione del proprio esercizio commerciale come domicilio fiscale·
- impossibilità di esecuzione nel luogo indicato·
- conseguenze·
- configurabilità·
- notifica nel luogo di residenza anagrafica a mani di familiare·
- elezione di domicilio ex art. 60, lett. d), del d.p.r. n. 600 del 1973·
- legittimità·
- tributi erariali diretti·
- notificazioni·
- accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972)·
- elezione di domicilio
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/01/2006, n. 1588Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CRISTARELLA ORESTANO Francesco - Presidente - Dott. FALCONE Giuseppe - Consigliere - Dott. CHIARINI MA Margherita - rel. Consigliere - Dott. NAPOLETANO Giuseppe - Consigliere - Dott. FERRARA Ettore - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: MINISTERO DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis; - ricorrente - e da AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA dei PORTOGHESI 12, presso L'AVVOCATURA GENERALE DELLO …Leggi di più...
- configurabilità·
- sussistenza·
- lesione·
- adozione del sistema automatico·
- esclusione·
- conseguenze·
- istanza di attribuzione di rendita·
- potere·
- notificazione a cura della segreteria·
- trasferimento·
- effettuazione·
- omissione·
- illegittima emissione di avviso di accertamento o di rettifica del valore·
- dichiarazione dei contraenti di volersi avvalere del sistema automatico di valutazione·
- irrilevanza