--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha disposto (con l'art. 80, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto dalla data di insediamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali salvo quanto stabilito dagli articoli 74 e 75 che, per le controversie pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, si applicano a partire dalla predetta data di entrata in vigore."
1 gennaio 1973
22 luglio 1976
1 gennaio 1982
29 giugno 1990
15 gennaio 1993
--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha disposto (con l'art. 80, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto dalla data di insediamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali salvo quanto stabilito dagli articoli 74 e 75 che, per le controversie pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, si applicano a partire dalla predetta data di entrata in vigore."
Commentari • 7
- 1. Art. 71 codice del processo tributariohttps://www.brocardi.it/
- 2. Subito a ruolo gli oneri recuperatihttps://www.fiscooggi.it/
- 3. Notificazione, omissione, conseguenze, nullità, sussistenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 16 gennaio 2008
- 4. Risoluzione del 28/07/1994 n. 1075 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIMin. Finanze · 28 luglio 1994
A soluzione del quesito formulato con la nota in riferimento, si fa conoscere che, ad avviso dello scrivente, non assume rilevanza, ai fini del termine previsto dall\'art. 19, comma 4, del D.P.R. n. 636 del 1972, il periodo relativo a "ferie giudiziarie". Cio\' in quanto l\'interruzione dell\'attivita\' giudiziaria, che si verifica in conseguenza, non comporta anche l\'interruzione dell\'attivita\' delle segreterie delle commissioni tributarie. Il regolare funzionamento di tali uffici consente, pertanto, agli interessati, anche in detto periodo, lo svolgimento degli ulteriori atti processuali (presentazione di documenti e memorie di cui all\'art. 19 bis, comma 1).
Leggi di più… - 5. Circolare del 07/08/1990 n. 6 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 7 agosto 1990
Nella Gazzetta Ufficiale del 28 giugno 1990, n. 149, e\' stata pubblicata la L. 26 giugno 1990, n. 165, di conversione, con modificazioni, del D.L. 27 aprile 1990, n. 90, che reiterava con alcune modifiche suggerite dall\'esperienza i decreti L. 28 dicembre 1989, n. 414 e 1 marzo 1990, n. 40, recanti "Disposizioni in materia di determinazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, di rimborsi dell\'imposta sul valore aggiunto e di contenzioso tributario, nonche\' altre disposizioni urgenti". In particolare, concernono la materia del contenzioso tributario gli artt. 5 e 14, comma 5, di detto decreto legge, intesi a meglio disciplinare l\'organizzazione funzionale delle …
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Giurisprudenza • 74
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 08/05/2003, n. 7013Provvedimento: […] MOTIVI DELLA DECISIONE Con il primo mezzo i ricorrenti censurano 1'impugnata decisione per omessa о insufficiente motivazione circa un punto decisivo della controversia e violazione dell'art. 19 bis del DPR n. 636/1972. […] Colgono, quindi, il difetto motivazionale nell'avere del tutto ignorato le difese svolte al riguardo nell'atto di costituzione del giudizio di appello, ed il vizio di legge, nel non avere considerato che risultava ritualmente impugnato, sia pure con la memoria integrativa del 19-10-1995, prodotta ai sensi dell'art. 19 bis del DPR n.636/1972, anche il rilievo di cui al punto d). […]Leggi di più...
- art. 116 c.p.c.·
- sanzioni tributarie·
- art. 115 c.p.c.·
- D. Legs. N. 472 del 1997·
- ius superveniens·
- operazioni inesistenti·
- art. 343 c.p.c.·
- onere della prova·
- appello incidentale·
- art. 19 bis DPR n. 636/1972
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 22/01/2004, n. 1049Provvedimento: […] Con secondo ed autonomo motivo di ricorso viene poi prospettata la violazione degli artt. 36 e 19 bis del DPR 636/1972 e la omessa motivazione su di un punto decisivo della controversia in quanto l'istanza di condono sarebbe stata inserita nel fascicolo di parte della P.A. senza il rispetto delle formalità procedurali previste dalle sopra menzionate norme, e la Commissione Tributaria avrebbe omesso di pronunciarsi sull'eccezione in tal senso sollevata nel corso del giudizio di appello.Leggi di più...
- rimborso imposta·
- dichiarazioni fiscali·
- imposta di successione·
- art. 112 c.p.c.·
- condono fiscale·
- decadenza diritto al rimborso·
- art. 32 D.L. 429/1982·
- errore sul fatto·
- art. 47 DPR 637/1972·
- atti negoziali
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 14/10/2005, n. 19928Provvedimento: […] Con un primo motivo il ricorrente deduce violazione degli artt. 15 e 19 bis DPR 636/1972. I Giudici di appello erroneamente avrebbero ritenuto non essere stato adeguatamente identificato l'atto impugnato e neppure essere stati indicati il petitum ed i motivi.Leggi di più...
- facoltà del contribuente di integrare i motivi di ricorso, ex art. 19 bis del d.p.r. n. 636 del 1972·
- portata·
- ammissibilità·
- limiti·
- introduzione di nuovi temi d'indagine fondati su diversa "causa petendi"·
- memorie difensive·
- tributi (in generale)·
- nuovi motivi e nuove eccezioni·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)·
- procedimento di primo grado·
- fissazione dell'udienza·
- procedimento
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 29/04/2003, n. 6643Provvedimento: […] Nessun pregiudizio ne può, quindi, derivare al fisco anche in ipotesi di dichiarazione incompleta e falsa giacché in esito all'accertamento della relativa inidoneità a soddisfare la minor pretesa impositiva, il processo rivive e le ragioni creditorie già azionate possono essere ulteriormente coltivate, non essendo, peraltro, applicabile alla declaratoria di estinzione del giudizio, stante la citata espressa disposizione, il disposto dell'allora vigente ultimo periodo del comma primo dell'art. 19 del DPR n. 636/1972. […]Leggi di più...
- limiti·
- oggetto·
- estinzione·
- condizioni·
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- effetti sui giudizi in corso·
- dichiarazione integrativa ex art. 32 della legge n. 413 del 1991·
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- indagine sull'effettiva sussistenza dei presupposti di applicabilità del condono·
- preclusione·
- preclusione.·
- indagine sull'effettiva sussistenza dei presupposti di applicabilita' del condono·
- condono fiscale·
- tributi (in generale)
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 13/09/2004, n. 18410Provvedimento: […] - qualora l'Ufficio avesse riscontrato motivi di invalidità della domanda, ne avrebbe dovuto dare comunicazione alla Commissione tributaria, che avrebbe provveduto alla revoca del provvedimento di estinzione del giudizio già adottato e alla decisione del ricorso secondo la disciplina di cui agli artt. 19 e ss. dpr n. 636/1972. […]Leggi di più...
- in genere.·
- tributi (in generale)·
- condono fiscale