1 gennaio 1973
15 gennaio 1993
Commentari • 4
- 1. Circolare del 15/01/2003 n. 3 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 15 gennaio 2003
[…] decreto legislativo n. 546 del 1992) o dalla Commissione tributaria centrale (articolo 75, comma 1, del decreto legislativo n. 546 del 1992 e articolo 29 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 636); . devolute ad un Tribunale a seguito di rinvio da parte della
Leggi di più… - 2. Una “cassazione speciale” da affiancare alla cassazione ordinaria: brevi appunti sull’idea di una Corte di giustizia tributaria centraleEnrico Manzon Francesco Pistolesi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 3. Una “cassazione speciale” da affiancare alla cassazione ordinaria: brevi appunti sull’idea di una Corte di giustizia tributaria centralehttps://www.giustiziainsieme.it/it/home · 28 marzo 2024
- 4. Circolare del 18/12/1996 n. 291 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIMin. Finanze · 18 dicembre 1996
Premessa Con circolare n. 98/E del 23 aprile u.s. sono stati forniti agli Uffici in indirizzo chiarimenti ed opportuni suggerimenti volti ad agevolare e, sostanzialmente assicurare, attraverso l\'analitica disamina delle disposizioni recate dal decreto legislativo n. 546 del 1992, nel testo risultante dopo le modifiche apportate dal decreto-legge 15 marzo 1996, n. 123, la puntuale difesa dell\'Amministrazione nei giudizi instaurati dinanzi ai nuovi Organi di giurisdizione tributaria. Il decreto-legge 8 agosto 1996, n. 437 (che ha reiterato il decreto-legge 22 giugno 1996, n. 329, le cui disposizioni erano contenute nel decreto-legge 16 maggio 1996, n. 259, che a sua volta, …
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Giurisprudenza • 37
- 1. Cass. civ., sez. VI, ordinanza 09/06/2016, n. 11831Provvedimento: […] Deduce la ricorrente la violazione dell'art. 29 dPR n.636/1972 e degli artt. 27,31 e 59 d.lgs.n.546/92. […] Il ricorso è manifestamente fondato. L'art.29 DPR n.636/1972 dispone che 'se in conseguenza dell'accoglimento del ricorso si rende necessario rinnovare il giudizio su questioni di valutazione estimativa e su quelle relative alla misura delle pene pecuniarie, la commissione centrale rinvia ad altra sezione della commissione di secondo grado che aveva già pronunciato o, in mancanza, ad altra commissione di secondo grado'. […]Leggi di più...
- onere di riassunzione·
- questioni meramente estimative·
- esclusione·
- fondamento·
- procedimento·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)·
- tributi (in generale)
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 20/12/1979, n. 6601Provvedimento: Sono definitive, e quindi impugnabili per Cassazione ai sensi dell'art 111 cost, anche le decisioni della commissione tributaria centrale che dispongano il rinvio del procedimento ad altra Sezione della commissione di secondo grado (art 29 del DPR 26 ottobre 1972, n 636).*Leggi di più...
- procedimento dinanzi alla commissione tributaria centrale·
- carattere definitivo della decisione·
- cassazione (ricorso per)·
- ad altra sezione della commissione·
- commissioni tributarie·
- contenzioso tributario (nuovo rito)·
- alla commissione di secondo grado·
- impugnabilita per cassazione·
- procedimento·
- tributi (in generale)·
- decisione di accoglimento con rinvio·
- giurisdizioni speciali (impugnabilita)·
- impugnazioni civili
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 10/11/1979, n. 5789Provvedimento: […] quindi, l'illegittimita dell'iscrizione a ruolo, non puo disporre il rinvio dinanzi alla commissione di secondo grado, poiche detta ipotesi non rientra tra quelle previste dall'art 29 del DPR 26 ottobre 1972 n 636; ne il rinvio puo disporsi, agli effetti degli artt 21 e 24 del citato decreto, in applicazione dell'art 162 cod proc civ, […]Leggi di più...
- nullita' della notifica dell'atto di accertamento·
- commissione centrale·
- conseguenze·
- condizioni contenzioso·
- contenzioso·
- annullamento con rinvio·
- alla commissione di secondo grado·
- iscrizione a ruolo·
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- tributi (in generale)·
- riscossione delle imposte·
- a mezzo ruoli (tributi diretti)·
- ruoli·
- decisione di accoglimento con rinvio·
- deduzione di nullita della notificazione di un accertamento
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 18/06/2003, n. 9763Provvedimento: […] Con il terzo motivo di impugnazione, proposto dalla società ri- corrente in via subordinata, si denuncia la violazione e la falsa applicazione degli art. 26 e 29 DPR 26 ottobre 1972, n. 636, per omessa motivazione su un punto decisivo della controversia. […] Di conseguenza, in base all'art. 29 DPR 26 ottobre 1972, n. 636, la Commissio- ne tributaria centrale avrebbe dovuto rinviare il giudizio alla competente Commissione tributaria di secondo grado per la valutazione dell'ammontare imponibile ritenuto legittimo.Leggi di più...
- art. 21 DPR 633/1972·
- omessa fatturazione·
- principio di autosufficienza del ricorso·
- inattendibilità contabilità·
- mancata registrazione corrispettivi·
- art. 26 DPR 636/1972·
- giurisdizione Commissione tributaria·
- violazione DPR 633/1972·
- art. 29 DPR 636/1972·
- IVA·
- art. 24 DPR 633/1972·
- accertamento IVA
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 05/03/1979, n. 1363Provvedimento: Ai sensi degli artt 26 e 29 del DPR 26 ottobre 1972 n 636, sulla revisione della disciplina del contenzioso tributario, la commissione centrale rinvia alla commissione di secondo grado solo quando, a seguito di accoglimento del ricorso, si debba provvedere su questioni di valutazione estimativa, o di quantificazione delle pene pecuniarie, mentre, negli altri casi, decide come giudice di terza istanza, e, quindi, in ipotesi di difetto di motivazione della decisione impugnata, statuisce con una propria autonoma motivazione.*Leggi di più...
- contenzioso·
- limiti accertamento·
- condizioni·
- sintetico·
- competenza·
- commissione tributaria centrale·
- valutazione del reddito·
- reddito complessivo·
- imposta complementare progressiva sul reddito complessivo (complementare)·
- tributi erariali diretti·
- alla commissione di secondo grado·
- obbligo di motivazione·
- per questioni relative alla misura della pena pecuniaria·
- giudizio di terza istanza·
- procedimento