1 gennaio 1973
1 gennaio 1982
15 gennaio 1993
Commentari • 7
- 1. Circolare del 08/05/1992 n. 11 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 8 maggio 1992
Con le istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni integrative approvate con i decreti ministeriali del 29 gennaio 1992 sono stati illustrati l\'ambito di applicazione della normativa indicata in oggetto e le modalita\' di compilazione e presentazione delle suddette dichiarazioni. Allo scopo di chiarire alcune questioni che sono state rappresentate in ordine all\'applicazione della predetta normativa e tenendo conto delle modifiche legislative intervenute dopo la pubblicazione dei suindicati decreti, si forniscono ulteriori chiarimenti ai fini delle imposte sul reddito nonche\' una illustrazione del quadro complessivo della definizione agevolata ai fini dell\'imposta sul …
Leggi di più… - 2. Circolare del 04/04/1992 n. 3 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 4 aprile 1992
Con sentenza a Sezioni Unite n. 669 del 27 settembre 1991/20 gennaio 1992 la Corte di Cassazione ha dichiarato applicabile al contenzioso tributario di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, il principio contenuto nel comma 1 dell\'art. 327 del codice di procedura civile relativo alla decadenza dall\'impugnazione per decorso del termine annuale dalla pubblicazione della sentenza. Con tale pronuncia, che si diversifica dall\'opinione espressa da questa Direzione generale con circolari n. 3 del 19 settembre 1986, e n. 1 del 12 febbraio 1987 ha trovato composizione la divergenza sussistente tra la prevalente giurisprudenza delle Commissioni tributarie (vd. fra le altre Commissione …
Leggi di più… - 3. Circolare del 24/07/1990 n. 5 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 24 luglio 1990
Con decreto interministeriale n. 7/6361, del 18 giugno 1990, registrato alla Corte dei Conti il 7 luglio 1990, registro n. 17 Finanze, foglio n. 337, e\' stato fissato per l\'anno 1990 in L. 45.000 il compenso unitario globale da corrispondere ai sensi dell\'art. 12 - comma primo - del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, ai componenti delle Commissioni tributarie di I e II grado, per ogni ricorso deciso. Con il decreto medesimo e\' stato stabilito che il compenso di cui trattasi non potra\' essere liquidato se non dopo che sia avvenuta la pubblicazione della decisione ai sensi dell\'art. 38, primo comma, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n 636; come e\' stato, infatti, chiarito nella …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 22/03/1990 n. 350176 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 22 marzo 1990
E\' stato chiesto all\'Ufficio del Registro di ... la restituzione di quanto, a suo parere, indebitamente percetto sull\'atto di permuta registrato in data 25 ottobre 1982, confortato nella sua richiesta dalla sentenza n. 578/89 con la quale la Commissione tributaria di secondo grado di ... ha respinto l\'appello del citato Ufficio. Al riguardo codesto Ispettorato, con la nota emarginata, esprime l\'avviso di non poter aderire alle richieste di parte atteso che la decisione di secondo grado e\' stata tempestivamente gravata di ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Centrale. Esaminata la questione la Scrivente concorda con codesto Ispettorato, ribadendo quanto espresso in …
Leggi di più… - 5. Circolare del 15/12/1989 n. 58 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 15 dicembre 1989
Sono stati di recente manifestati a questo Ministero, da parte di alcuni contribuenti, dubbi e perplessita\' in ordine alla effettiva sussistenza, nella vigenza dell\'attuale ordinamento tributario, di alcuni oneri di documentazione che vengono normalmente addossati ai soggetti interessati da parte degli Uffici finanziari (Intendenze di Finanza e Uffici del Registro) nell\'ambito dell\'iter procedimentale seguito per la restituzione dell\'imposta di registro illegittimamente percetta. Le doglianze vengono in particolare riferite alla prassi, attualmente seguita, di richiedere agli stessi soggetti che hanno corrisposto l\'imposta e successivamente presentato istanza di rimborso …
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Giurisprudenza • 68
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 05/03/2001, n. 3175Provvedimento: […] per errore di fatto su una circostanza decisiva rilevabile dagli atti, aveva omesso di considerare che essendo stato il dispositivo della decisione di primo grado comunicato oltre i dieci giorni dal deposito della decisione in violazione degli artt. 22 e 38 del DPR 636 del 1972, tale tardiva comunicazione doveva essere equiparata ad omessa comunicazione, […] ma sulla asserita mancata considerazione di un fatto, quale la comunicazione del dispositivo oltre i dieci giorni dal deposito della decisione alla Segreteria della Commissione (art. 38 terzo comma del DPR 636 del 1972) oltre tutto non rilevante ai fini della decisione (non trattandosi di termine perentorio, come rilevato anche dal P.G., […]Leggi di più...
- termine per impugnazione·
- inammissibilità ricorso·
- art. 395 c.p.c.·
- comunicazione tardiva decisione·
- spese processuali·
- condono fiscale·
- revocazione sentenza·
- improseguibilità controversia·
- errore di fatto
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 30/01/1980, n. 698Provvedimento: La disciplina del ricorso per Cassazione ex art 111 cost contro le decisioni della commissione tributaria centrale deve essere desunta dalle norme ordinarie del codice di procedura civile, con la conseguenza che il termine di sessanta giorni per la sua proposizione decorre dalla notificazione dell'intera decisione (notificazione prevista come facoltativa dal disposto coordinato degli ultimi due commi dell'art 38 del DPR n 636 del 1972) al procuratore costituito, se la parte e costituita a mezzo di procuratore, o, in Mancanza, quello di un anno decorrente dalla pubblicazione della decisione. ( contra 3242/77, mass n 386756).*Leggi di più...
- tributi (in generale)·
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- decisioni·
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- disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento·
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- decorrenza·
- fattispecie in tema di avviso di accertamento relativo ad imposta di rm ed imposta complementare·
- giurisdizioni speciali (impugnabilita)
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 11/07/1981, n. 4516Provvedimento: […] Pertanto, decorso il predetto termine di decadenza dalla pubblicazione della decisione mediante deposito in segreteria, il ricorso e inammissibile, indipendentemente dalla tardiva o mancata comunicazione del dispositivo della decisione impugnata al contribuente a norma dell'art 38 del DPR n 636 del 1972, in quanto tale comunicazione non e requisito integrativo della pubblicazione, che da sola rende immutabile la decisione. […]Leggi di più...
- cassazione (ricorso per)·
- termine annuale dalla pubblicazione della sentenza·
- commissioni tributarie·
- contrasto con gli artt 3 e 24 cost·
- tardiva o mancata comunicazione al contribuente del dispositivo della decisione impugnata·
- notificazione dopo un anno dalla pubblicazione della sentenza·
- impugnazioni in generale·
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- inammissibilita·
- termini·
- ricorso ex art 111 cost·
- giurisdizioni speciali (impugnabilita)·
- insussistenza·
- impugnazioni civili
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 08/03/2002, n. 3416Provvedimento: […] - l'art. 12.3 DL 8 agosto 1996, n. 437, come modificato dalla legge di conversione 24 ottobre 1996, n. 556, prevede che, se alla data di insediamento delle commissioni tributarie provinciali è stato depositato il solo dispositivo della decisione emessa dalla Commissione tributaria di primo grado, la decisione è depositata, ai sensi dell'art. 38 DPR 26 ottobre 1972, n. 636, entro il 30 maggio 1996;Leggi di più...
- deposito effettuato oltre detto termine·
- natura perentoria·
- conseguenze·
- inesistenza della sentenza·
- inesistenza della sentenza.·
- regime transitorio·
- procedimento·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)·
- tributi (in generale)·
- contenzioso tributario·
- in genere
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 20/01/1981, n. 475Provvedimento: Dalla data della comunicazione all'ufficio della decisione della commissione tributaria centrale, effettuata a norma dell'art 38 del DPR 26 ottobre 1972, n 636, decorre, per l'ufficio medesimo, il termine breve (artt 325 e 326 cod proc civ) per la proposizione del ricorso per Cassazione. ( V 75/80, mass n 403447; ( V 3242/77, mass n 386756; ( Conf 1209/80, mass n 404707).*Leggi di più...
- impugnazioni civili·
- cassazione (ricorso per)·
- mancanza di uno solo degli adempimenti dovuti nel relativo termine·
- commissioni tributarie·
- condizioni·
- contenzioso tributario (nuovo rito)·
- dell'atto di impugnazione·
- impugnazioni in generale·
- decorrenza del termine breve·
- procedimento·
- tributi (in generale)·
- decisione del ricorso·
- inefficacia·
- notificazione ex art 140 cod proc civ·
- perfezionamento