--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha disposto (con l'art. 80, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto dalla data di insediamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali salvo quanto stabilito dagli articoli 74 e 75 che, per le controversie pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, si applicano a partire dalla predetta data di entrata in vigore."
1 gennaio 1973
1 gennaio 1982
29 giugno 1990
15 gennaio 1993
--------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha disposto (con l'art. 80, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto dalla data di insediamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali salvo quanto stabilito dagli articoli 74 e 75 che, per le controversie pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, si applicano a partire dalla predetta data di entrata in vigore."
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- 1. Nullo l’atto notificato ai coeredi ma intestato al de cuiushttps://www.fiscooggi.it/
- 2. Contenzioso inutile. Un caso concreto: avviso di accertamento nulloAccesso limitatoVincenzo Pisapia · https://www.altalex.com/ · 19 agosto 2005
- 3. Circolare del 04/04/1992 n. 3 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 4 aprile 1992
Con sentenza a Sezioni Unite n. 669 del 27 settembre 1991/20 gennaio 1992 la Corte di Cassazione ha dichiarato applicabile al contenzioso tributario di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, il principio contenuto nel comma 1 dell\'art. 327 del codice di procedura civile relativo alla decadenza dall\'impugnazione per decorso del termine annuale dalla pubblicazione della sentenza. Con tale pronuncia, che si diversifica dall\'opinione espressa da questa Direzione generale con circolari n. 3 del 19 settembre 1986, e n. 1 del 12 febbraio 1987 ha trovato composizione la divergenza sussistente tra la prevalente giurisprudenza delle Commissioni tributarie (vd. fra le altre Commissione …
Leggi di più… - 4. Circolare del 02/05/1986 n. 1 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 2 maggio 1986
Con decreto interministeriale n. 1/B/107 - 107658 del 13 febbraio 1986, registrato alla Corte dei conti il 21 febbraio 1986, registro n. 10 finanze, foglio n. 96, e\' stato determinato nella seguente misura il compenso unitario globale da corrispondere ai componenti delle Commissioni tributarie di primo e secondo grado ai sensi dell\'art. 12, primo comma, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636: - per l\'anno 1985, lire 24.415; - per l\'anno 1986, lire 30.000. A termini del secondo comma dell\'art. 12 del citato D.P.R. n. 636, con la presente circolare vengono stabiliti i criteri per la ripartizione delle somme suindicate. Per l\'anno 1985, atteso che il compenso unitario globale …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 19/10/1984 n. 10774 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 19 ottobre 1984
In esito alle note che si riscontrano, si osserva quanto segue: 1) Applicabilita\' dell\'art. 327 del C.P.C. nei procedimenti contenziosi di 2 grado e avanti la Comm.ne Tributaria Centrale, oltre che con le impugnative della C.T.C. (decisioni) presso la Suprema Corte di Cass.ne. Nella piu\' recente riunione dei Dirigenti Capi dei Compartimenti delle II.DD., tenuta a..... nei giorni 5 e 6 luglio 1984, il Collegio Ispettivo ha ribadito che la norma contenuta nell\'art. 327 del C.P.C. non e\' applicabile nel contenzioso tributario per quanto attiene ai procedimenti di appello e dinanzi alla Comm.ne Tributaria Centrale. Sono applicabili nella predetta fattispecie le norme specifiche …
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Giurisprudenza • 241
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 05/09/2003, n. 12975Provvedimento: […] n.3, c.p.c., sostenendo che ha errato il giudice del gravame nel ritenere intempestivo l'appello in quanto ai sensi dell'art. 22 DPR n. 636/1972, vigente ratione temporis, si doveva avere riguardo, […] tramite posta, dell'atto d'impugnativa avvenga in busta, in difformità da quanto previsto dagli artt. 17 e 22 DPR n. 636 /1972, la data da prendere in considerazione ai fini della tempestività dell'atto è quella in cui l'atto è pervenuto alla Segreteria della Commissione tributaria e non quello di spedizione (cfr. cass.civ. nn. 11327/2001 e 9599/2000). en Tutto ciò premesso, la Corte rigetta il ricorso e condanna l'Amministrazione ricorrente alle spese del giudizio che si liquidano in euro 900, […]Leggi di più...
- vizi in procedendo·
- intempestività appello·
- spedizione raccomandata·
- accertamento tributario·
- prova spedizione·
- obblighi tributari coniugi·
- art. 22 DPR n. 636/1972·
- separazione coniugale
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 26/06/2003, n. 10198Provvedimento: […] non risulta costituita la società Marche Legno srl. DIRITTO Con il primo motivo viene denunciata la violazione e falsa applicazione dell'art.22 DPR n. 636/1972 per avere la società proposto l'appello incidentale oltre il termine previsto ( 60gg. ) da detta norma, per cui la C.T. R. avrebbe dovuto dichiarare tale impugnativa inammissibile. Il primo motivo è fondato. Dagli atti il cui esame è ammesso in sede di legittimità procedendo, risulta che l'appello,trattandosi di error in proposto dall'Ufficio IVA di Pesaro, fu notificato alla società il 23 gennaio 1996 e la società Marche legno srl propose appello incidentale solo il 20 ottobre 1997 e cioè oltre il termine di 'sessanta giorni prescritto dall'art.22 comma quinto, DPR n. 636 /1972, vigente all'epoca dei fatti;Leggi di più...
- tardività impugnazione·
- violazione di legge·
- art. 2729 c.c.·
- riesame del merito·
- inammissibilità appello·
- art. 2697 c.c.·
- art. 54 DPR n. 633/1972·
- art. 22 DPR n. 636/1972·
- appello incidentale·
- difetto di motivazione
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 20/12/2002, n. 18178Provvedimento: […] Con un secondo motivo la ricorrente deduce violazione e falsa applicazione dell'art.22 DPR 636/1972, nonchè insufficiente motivazione: i Giudici di appello avrebbero errato nel non rilevare la inammissibilità della impugnazione dell'Ufficio Iva,per il mancato sia pur" minimo di sviluppo delle doglienze fatte valere ...", con conseguente lesione del diritto di difesa di essa società. […]Leggi di più...
- valutazione materiale probatorio·
- art. 22 DPR 636/1972·
- spese giudizio·
- violazione diritto di difesa·
- art. 53 DPR 633/1972·
- ricorso incidentale·
- riunione ricorsi·
- presunzione di cessione·
- accertamento IVA
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 20/04/2002, n. 5777Provvedimento: […] E del pari deve essere rigettato il quarto motivo con cui l'ente deduce di nuovo violazione e falsa applicazione art. 22 DPR 636/1972 (art. 360 n°3 C.P.C.). […]Leggi di più...
- art. 53 D.lvo 546/1992·
- art. 22 DPR 636/1972·
- rimborso ritenuta d'acconto·
- onere probatorio·
- art. 7 D.lvo 546/1992·
- assistenza tecnica·
- appello tributario·
- poteri istruttori d'ufficio·
- violazione e falsa applicazione di legge·
- difetto di motivazione
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 15/12/2003, n. 19167Provvedimento: […] Motivi della decisione Con unico motivo la ricorrente società deduce violazione degli artt.22 quarto comma e 15 DPR 636/1972. […] Le censure sono prive di fondamento. L'art.22 quarto comma DPR 636/1972(nel testo,qui applicabile ratione - -temporis l'atto di appello essendo stato proposto in data 30.3.1996 modificato dall'art. 14 DPR 739/1981 e dall'art.5 DL 90/1990 convertito con modificazioni in L. 165/1990) stabilisce che “l'atto di appello deve contenere l'indicazione della decisione impugnata,l'esposizione sommaria dei fatti ed i motivi dell'impugnazione...". […]Leggi di più...
- art. 22 DPR 636/1972·
- imposte catastali e ipotecarie·
- conferimento di immobili·
- inammissibilità appello·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- silenzio-rifiuto amministrazione finanziaria·
- aumento capitale sociale·
- Direttiva CEE n. 69/335/1969·
- aliquota massima 1%·
- imposta di registro