1 gennaio 1973
15 gennaio 1993
Commentari • 5
- 1. Una “cassazione speciale” da affiancare alla cassazione ordinaria: brevi appunti sull’idea di una Corte di giustizia tributaria centraleEnrico Manzon Francesco Pistolesi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 2. Una “cassazione speciale” da affiancare alla cassazione ordinaria: brevi appunti sull’idea di una Corte di giustizia tributaria centralehttps://www.giustiziainsieme.it/it/home · 28 marzo 2024
- 3. Risoluzione del 14/11/1986 n. 680 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 14 novembre 1986
Un Comune, ha chiesto di conoscere se, in relazione al tributo di cui trattasi, possa riconoscere anche all\'Ente impositore il potere di procedere alla sospensione della riscossione su istanza del contribuente. In particolare, premesso che la questione si pone in relazione ad una controversia insorta con alcuni contribuenti ai fini dell\'applicazione della tassa in argomento, fa presente che, a seguito della decisione di rigetto da parte dell\'Intendente di Finanza del gravame interposto contro il relativo atto di accertamento, codesta Amministrazione provvedeva regolarmente alla iscrizione degli stessi a ruolo per gli anni di riferimento del tributo. Successivamente i …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 13/08/1984 n. 957 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 13 agosto 1984
Codesto Ispettorato ha trasmesso alla Consorella Direzione Generale delle Tasse - e da questo inviato per competenza alla Scrivente - l\'unita istanza dell\'Avv. ....., in qualita\' di procuratore dei Signori ..... di ....., con la quale si rende noto che detti contribuenti - a seguito dell\'accertamento in rettifica dei valori dichiarati per la vendita di un appezzamento di terreno sito in ..... - presentarono ricorso alle Commissioni Tributarie di merito, e quindi avverso la decisione di secondo grado produssero gravame alla Commissione Tributaria Centrale, eccependo l\'erronea applicazione dei criteri di valutazione da parte dell\'Ufficio impositore. Nelle more della …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 19/06/1976 n. 2182 - Min. Finanze - Finanza LocaleMin. Finanze · 19 giugno 1976
Codesta Intendenza di finanza ha chiesto di conoscere l\'avviso di questo Ministero sulla questione se per i ricorsi contro le risultanze dei ruoli in materia di tributi locali, sia di quelli non soppressi che di quelli di nuova istituzione, permanga la competenza del prefetto ai sensi dell\'art. 288 del T.U. per la finanza locale 14 settembre 1931 n. 1175, nonostante l\'entrata in vigore delle disposizioni contenute, rispettivamente, nell\'art. 20 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 638, e nell\'art. 24 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 639. In proposito va rilevato che: - con l\'art. 20 del citato D.P.R. n. 638 e\' stata introdotta una nuova disciplina del contenzioso tributario …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 129
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 18/06/2003, n. 9763Provvedimento: […]Leggi di più...
- art. 21 DPR 633/1972·
- omessa fatturazione·
- principio di autosufficienza del ricorso·
- inattendibilità contabilità·
- mancata registrazione corrispettivi·
- art. 26 DPR 636/1972·
- giurisdizione Commissione tributaria·
- violazione DPR 633/1972·
- art. 29 DPR 636/1972·
- IVA·
- art. 24 DPR 633/1972·
- accertamento IVA
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 24/05/2002, n. 7613Provvedimento: […] 9) violazione e falsa applicazione dell'art 22 DPR 26 ottobre 1972, n. 636, in relazione all'art. 360, n. 3, cpc. […] Con il settimo motivo di ricorso si denuncia la violazione e la falsa applicazione dell'art. 26 DPR 26 ottobre 1972, n. 636, e dell'art. 112 cpc, in relazione all'art. 360, n. 3, cpc. […] Il ricorrente sostiene che la Commissione tributaria centrale avrebbe violato l'art. 22 DPR 26 ottobre 1972, n. 636, quando ha accolto la censura dell'Ufficio relativa all'intervenuta definitività di un recupero a tassazione specifico, perché egli non l'avrebbe dedotta nel gravame dinanzi alla Commissione tributaria di secondo grado. […]Leggi di più...
- acquisizione da parte della guardia di finanza nel corso di indagini di polizia giudiziaria·
- segreto istruttorio·
- dati di provenienza bancaria·
- uffici finanziari·
- ammissibilità·
- accertamenti e controlli·
- accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972)·
- richieste di dati, notizie, documenti·
- poteri degli uffici delle imposte·
- tributi erariali diretti
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 27/04/1979, n. 2440Provvedimento: Qualora la commissione tributaria centrale, ai sensi dell'art 26 del DPR 26 ottobre 1972 n 636, sia chiamata a conoscere di questioni di fatto ed a pronunciarsi nel merito, nel giudizio dinanzi alla commissione medesima trova applicazione il divieto di introdurre domande nuove, rispetto a quelle fatte valere nei precedenti gradi, secondo i principi fissati dall'art 345 primo comma cod proc civ.*Leggi di più...
- acquiescenza·
- decisione·
- divieto di domande nuove 3) contenzioso·
- 1) contenzioso·
- contro decisione d'appello·
- giudizio dinanzi alla commissione centrale·
- presupposto per l'imposizione·
- plusvalenze·
- criteri di valutazione·
- commissione centrale competenza e limiti 5) accertamento·
- caratteri 4) contenzioso·
- conseguente 2) contenzioso ricorso alla commissione centrale·
- procedimento·
- tributi (in generale)·
- ricorso
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 14/04/1980, n. 2412Provvedimento: Appartengono alla commissione tributaria centrale, a norma dello art 26 del DPR 26 ottobre 1972, n 636, anche le indagini sulle questioni di fatto le quali implichino una qualificazione giuridica o siano comunque strettamente connesse a questioni di diritto, al punto da costituire il presupposto indispensabile per l'applicazione della legge. Non puo ritenersi preclusa, quindi, l'indagine relativa alla natura dell'accertamento dei redditi del contribuente compiuto dall'ufficio, trattandosi di qualificazione giuridica attribuita all'accertamento al fine di stabilire la ritualita e la legittimita della decisione della commissione di merito. ( V 4568/78, mass n 394242; ( V 4168/78, mass n 393786).*Leggi di più...
- imposta sui redditi di ricchezza mobile (rm)·
- tributi erariali diretti·
- soggetti tassabili in base a bilancio·
- ammissibilita·
- accertamento (determinazione della imposta, concordato)·
- indagine relativa·
- mancata enunciazione da parte dello imprenditore di parte o di elementi contabili negativi·
- accertamento induttivo o sintetico·
- procedimento dinanzi alla commissione tributaria centrale·
- natura dell'accertamento dei redditi del contribuente compiuto dall'ufficio·
- tributi (in generale)·
- ricorso·
- frode fiscale o gravi carenze delle scritture contabili·
- carattere analitico dell'accertamento·
- analitico (determinazione dei singoli elementi attivi e passivi)
- 5. Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 22/01/2021, n. 1274Provvedimento: […] comma primo, n. 4, cod. proc. civ., in conseguenza della violazione degli artt. 25 e 26 del Dpr n. 636 del 1972, nella formula vigente ratione temporis, il contribuente contesta la decisione adottata dalla CTC impugnata per essere incorsa nella nullità della sentenza, non avendo rilevato l'inammissibilità dell'impugnativa proposta dall'Ente impositore a causa del difetto di specificità dei motivi di ricorso. 9 1.2. - Mediante il secondo strumento di gravame, […]Leggi di più...
- art. 112 cod. proc. civ.·
- art. 2909 cod. civ.·
- giudicato·
- annullamento avviso di accertamento·
- nullità sentenza per insufficiente motivazione·
- prova contabile contribuente·
- art. 360 cod. proc. civ.·
- specificità dei motivi di ricorso·
- art. 39 Dpr n. 600/1973