22 novembre 1998
24 maggio 2001
Commentari • 37
- 1. Retribuibilità delle mansioni superiori dei dipendenti pubbliciAccesso limitatoPaolo Del Giudice · https://www.altalex.com/ · 9 giugno 2006
- 2. Le mansioni superiori non vanno retribuiteRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 5 aprile 2006
[…] Poi, con riguardo al primo motivo di ricorso, premesso che l'affermazione principale dell'appellante – secondo cui nel pubblico impiego l'espletamento delle mansioni superiori sarebbe irrilevante – pecca quanto meno di eccesso, nutre dubbi sull'efficacia non retroattiva dell'art. 15 del d.lgs. n. 387/1998, affermata dalla giurisprudenza amministrativa, siccome in contrasto a recente giurisprudenza della Corte di Cassazione. […]
Leggi di più… - 3. L'espletamento di mansioni superiori da parte del pubblico dipendente e le differenze retributiveSentenza · https://www.diritto.it/ · 11 febbraio 2010
[…] Lgs. n. 80/1998, ha previsto la retribuzione dello svolgimento delle mansioni superiori, rinviandone l'applicazione in sede di attuazione della nuova disciplina degli ordinamenti da parte dei contratti collettivi; – l'art. 15 del D.Lgs. n. 387/1998 esplica i propri effetti a decorrere a dalla data della sua entrata in vigore e non riverbera in alcun modo la propria efficacia su situazioni pregresse; Deve anche escludersi l'applicabilità al rapporto di pubblico impiego dell'art. 2103 c.c.. – secondo cui l'assegnazione a mansioni superiori dopo un certo termine ed a determinate condizioni diviene definitiva – affermandosi invece il principio (opposto e riconducibile agli artt. 51, comma 1, […]
Leggi di più… - 4. Dipendente pubblico che espleta mansioni superiori: applicabilità dell'art. 36 Cost.Accesso limitatoGesuele Bellini · https://www.altalex.com/ · 5 febbraio 2008
- 5. Pubblico impiego e mansioni superiori di fatto (Cons. Stato, n. 4890/2011)Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 16 settembre 2011
[…] inoltre, trovato conferma nella decisione dell'Adunanza Plenaria n. 3 del 24.03.2006, che solo a partire dall'entrata in vigore dell' art. 15 del d.lgs. n. 387/1998 ha riconosciuto, in base al carattere innovativo e non interpretativo della norma, la possibilità di riconoscere un più elevato trattamento economico per il periodo di effettiva prestazione di mansioni superiori. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 20/12/2011, n. 6734Provvedimento: […] 5.6. La giurisprudenza di questo Consesso ha negato portata retroattiva all'art. 15, d.lgs. n. 387/1998, affermando che lo svolgimento di mansioni superiori nell'ambito del pubblico impiego, anche se protratte nel tempo e assegnate con atto formale su posto vacante e disponibile, è giuridicamente ed economicamente irrilevante, salvo il diritto alle differenze retributive per il periodo successivo all'entrata in vigore dell'art. 15 d.lgs. n. 387/1998, che ha modificato l'art. 56, d.lgs. n. 29/1993 (Cons. St., ad. plen., 23 marzo 2006 n. 3; Cons. St., ad. plen., 23 febbraio 2000 nn. 12 e 11; Cons. St., ad. plen., 18 novembre 1999 n. 22; Cons. St., sez. IV, 8 giugno 2009 n. 3514).Leggi di più...
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- 2. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/02/2013, n. 1213Provvedimento: […] RU GN che con unico motivo ha lamentato l'erronea applicazione ed interpretazione dell'art. 36 della Costituzione nonché dell'art. 15 del D.Lgs. n. 387/1998. […] L'apertura recata da tale norma verso il riconoscimento economico delle mansioni superiori svolte di fatto nel pubblico impiego è stata analizzata dall'adunanza plenaria di questo Consiglio di Stato (sentenza n. 10 del 2000) che, risolvendo i contrasti al riguardo insorti, ha valorizzato l'intervento innovativo compiuto dal legislatore, concretizzatosi nell'adozione del citato art. 15 del D.Lgs n. 387/1998, ribadendo che la norma, non avendo carattere interpretativo, […]Leggi di più...
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- 3. TAR Catania, sez. II, sentenza 28/02/2012, n. 561Provvedimento: […] il ricorrente ha svolto mansioni superiori senza ricevere la corrispondente retribuzione; c) in ogni caso, l'obbligo di corrispondere il trattamento economico proprio delle mansioni effettivamente svolte deriva dall'art. 56 d.lgs. n. 29/1993, come sostituito dall'art. 25 d.lgs. n. 80/1998 e dall'art. 15 d.lgs. n. 387/1998; d) l'Amministrazione ha già liquidato al ricorrente le differenza retributive in relazione ad altri periodi in cui le mansioni superiori erano state espletate.Leggi di più...
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- 4. TAR Potenza, sez. I, sentenza 11/05/2011, n. 263Provvedimento: […] In seguito, il legislatore con l'art. 15 del d.lgs. n. 387/1998 ha soppresso le parole "a differenze retributive o", manifestando la volontà di rendere anticipatamente operativa la disciplina di cui all'art. 56 del d.lgs. n. 29/1993, almeno con riguardo al diritto del dipendente pubblico, che ne abbia svolto le funzioni, a conseguire il trattamento economico relativo alla qualifica immediatamente superiore. […] Ne consegue la natura innovativa e la valenza solo per il futuro del citato art. 15 d.lgs. n. 387/1998.Leggi di più...
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- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 05/12/2014, n. 6011Provvedimento: […] c) l'art. 15 del d.lgs. n. 387 del 1998, non essendo norma di interpretazione autentica, non ha efficacia retroattiva ed è perciò inapplicabile alle situazioni anteriori alla sua entrata in vigore (tra tante: Sez. […] - il diritto al trattamento economico per l'esercizio di mansioni superiori ha, quindi, la sua disciplina in una disposizione (art. 15 d.lgs. n. 387 del 1998) a carattere innovativo, e non meramente interpretativo della disciplina previgente, per cui il riconoscimento legislativo "non riverbera in alcun modo la propria efficacia su situazioni pregresse" (Cons. […]Leggi di più...
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