Art. 15. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 ))
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31 dicembre 1992
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19 marzo 2005
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Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 19/04/2005, n. 34103Provvedimento: […] Infatti, mentre ai sensi dell'art. 15 del d.lgs. 480/1992 sono possibili la cessione e la licenza del marchio senza la contemporanea cessione o licenza dell'azienda o del ramo di azienda, purché dal trasferimento o dalla licenza non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico, la nuova disposizione avrebbe invece attribuito rilevanza indifferenziata alla provenienza materiale dei prodotti, ossia avrebbe individuato in via generale ed indifferenziata nella provenienza materiale del prodotto da una determinata fabbrica un carattere del prodotto essenziale nell'apprezzamento del pubblico, […]Leggi di più...
- indicazione "made in italy"·
- prodotti non fabbricati in italia·
- reato di vendita di prodotti con segni mendaci·
- fattispecie·
- sussistenza·
- condizioni·
- delitti contro l'industria e il commercio·
- reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio·
- vendita di prodotti industriali con segni mendaci
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 23/09/2005, n. 34103Provvedimento: […] Infatti, mentre ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 480/1992 sono possibili la cessione e la licenza del marchio senza la contemporanea cessione o licenza dell'azienda o del ramo di azienda, purche' dal trasferimento o dalla licenza non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico, la nuova disposizione avrebbe invece attribuito rilevanza indifferenziata alla provenienza materiale dei prodotti, ossia avrebbe individuato in via generale ed indifferenziata nella provenienza materiale del prodotto da una determinata fabbrica un carattere del prodotto essenziale nell'apprezzamento del pubblico, […]Leggi di più...
- reato di vendita di prodotti con segni mendaci·
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- fattispecie.·
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- prodotti non fabbricati in italia indicazione "made in italy"·
- vendita di prodotti industriali con segni mendaci·
- reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio·
- delitti contro l'industria e il commercio
- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 02/02/2005, n. 3352Provvedimento: […] Infatti, mentre ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 480/1992 sono possibili la cessione e la licenza del marchio senza la contemporanea cessione o licenza dell'azienda o del ramo di azienda, purche' dal trasferimento o dalla licenza non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico, la nuova disposizione avrebbe invece attribuito rilevanza indifferenziata alla provenienza materiale dei prodotti, ossia avrebbe individuato in via generale ed indifferenziata nella provenienza materiale del prodotto da una determinata fabbrica un carattere del prodotto essenziale nell'apprezzamento del pubblico, […]Leggi di più...
- dicitura made in italy su beni fabbricati all'estero per conto di ditta italiana·
- non e' reato·
- made in italy·
- reato di falsa indicazione della provenienza dei prodotti·
- ipotesi di reato
- 4. Trib. Napoli Nord, decreto 27/10/2021Provvedimento: […] D'altronde si è affermato ormai da tempo, nel nostro ordinamento, il principio della libera commerciabilità del marchio indipendentemente dal trasferimento dell'azienda o dei beni che la costituiscono, avendo l'art. 15 del d.lgs. 4 dicembre 1992, n. 480 abrogato l'art. 15 del r.d.. 21 giugno 1942, n. 929 nella parte in cui vietava la cessione del marchio separatamente dall'azienda. Deve poi ritenersi ininfluente ai fini del presente giudizio l'intervenuto decreto del Controparte_4Leggi di più...
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 22/09/2015, n. 18692Provvedimento: 15 R.G.N. 19794/2008 Cron.18692 / 2 Rep. 1237 69 CONTRIBUTO UNIFICATO 18 EY Ud. 30/4/2015 K REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: dott. Renato RORDORF Presidente dott. Aniello NAPPI Consigliere dott. Guido MERCOLINO rel. Consigliere dott. Antonio Pietro LAMORGESE Consigliere dott. Loredana NAZZICONE Consigliere ha pronunciato la seguente OGGETTO: conco SENTENZA renza sleale sul ricorso proposto da ITALIANA IMMOBILIARE S.P.A., in persona del legale rappresentante p.t. Lo- renzo Coppoli, elettivamente domiciliata in Roma, alla via E. Tazzoli n. 6, presso l'avv. LUIGI CONDEMI MORABITO, …Leggi di più...
- conseguenze sul piano probatorio·
- domanda di accertamento del comportamento anticoncorrenziale·
- riconducibilità all'art. 2557 c.c. o all'art. 2600 c.c·
- esclusione·
- ragioni·
- pubblicazione della sentenza·
- ulteriore domanda di risoluzione del contratto di cessione d'azienda·
- incompatibilità·
- divieto di concorrenza·
- cessione·
- azione per la repressione della concorrenza·
- concorrenza (diritto civile)·
- concorrenza (divieto di)·
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- azienda