Art. 85. Funzioni e compiti mantenuti allo Stato 1. Restano attribuiti allo Stato, in materia di rifiuti, esclusivamente le funzioni e i compiti indicati dal decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 , come modificato ed integrato dal decreto legislativo 8 novembre 1997, n. 389 , nonche' quelli gia' attribuiti allo Stato da specifiche norme di legge relative a rifiuti radioattivi, rifiuti contenenti amianto, materiali esplosivi in disuso, olii usati, pile e accumulatori esausti. Restano ferme le competenze dello Stato previste dagli articoli 22, comma 11 , 31 , 32 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 , anche per quanto concerne gli impianti di produzione di energia elettrica di cui all'articolo 29 del presente decreto legislativo.
Versione
6 maggio 1998
6 maggio 1998
Commentari • 0
Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 24/07/2009, n. 247Provvedimento: […] Pertanto, a parere della ricorrente, in virtù del disposto dell'art. 85 del decreto legislativo n. 112 del 1998, il quale a sua volta rimanda all'art. 40 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (Attuazione della direttiva 91/156/CEE sui rifiuti, della direttiva 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e della direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio), […] l'art. 1, comma 8, della legge di delega n. 308 del 2004, rinviando all'art. 85 del d.lgs. n. 112 del 1998, imporrebbe il rispetto delle attribuzioni regionali fissate dall'art. 17 del d.lgs. n. 22 del 1997, il quale, al comma 14, […]Leggi di più...
- illegittimità costituzionale in parte qua .·
- potestà regolamentare·
- legge delega·
- codice dell'ambiente (d.lgs n. 152 del 2006)·
- consorzi gestione imballaggi·
- governo del territorio·
- tutela della salute·
- principio chi inquina paga·
- principio di sussidiarietà·
- ambiente·
- competenze regionali·
- tutela dell'ambiente·
- bonifica siti contaminati·
- tariffa rifiuti urbani·
- decreto legislativo 152/2006
- 2. Corte Cost., sentenza 28/03/2003, n. 96Provvedimento: […] L'ulteriore riprova che lo Stato non avrebbe la potestà legislativa di imporre l'istituzione di osservatori provinciali sui rifiuti - prosegue la ricorrente - si ricaverebbe dalla circostanza che l'art. 85 del d.lgs. n. 112 del 1998, nel settore della tutela del suolo dai rifiuti, ha riservato allo stesso le sole funzioni amministrative già attribuitegli dal d.lgs. n. 22 del 1997, e tra queste figurerebbero unicamente le funzioni e gli uffici - suscettibili di essere disciplinati in dettaglio dallo Stato - dell'osservatorio nazionale di cui all'art. 26 del medesimo decreto.Leggi di più...
- ricorso della regione veneto·
- non fondatezza della questione.·
- gestione dei rifiuti urbani·
- ambiente (tutela dell’)·
- istituzione di osservatori provinciali, senza oneri a carico della finanza pubblica
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 06/06/2017, n. 2722Provvedimento: […] Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 85 del decreto legislativo n. 112 del 1998, spettano alla Regione le funzioni e i compiti amministrativi in materia di gestione dei rifiuti; in particolare, spettano alla Regione i seguenti compiti e funzioni:Leggi di più...
- direttive regionali per la gestione dei fanghi di depurazione·
- art. 6 del d.lgs. n. 99 del 1992·
- tutela dell'ambiente e dell'ecosistema·
- utilizzo di fanghi da impianti non autorizzati·
- impianti di depurazione autorizzati allo scarico·
- principio di precauzione nell'attività amministrativa·
- competenza delle regioni in materia di gestione dei rifiuti·
- art. 127 del d.lgs. n. 152 del 2006·
- art. 9 del d.lgs. n. 99 del 1992·
- principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato·
- autorizzazione all'utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura
- 4. Corte Cost., sentenza 24/07/2009, n. 249Provvedimento: […] nel disciplinare l'Autorità d'ambito , «ipostatizza una certa organizzazione della gestione dei rifiuti urbani, vincolando le Regioni in modo più incisivo di quanto previsto all'art. 23 del decreto legislativo n. 22 del 1997, oggetto di rinvio esplicito da parte dell'art. 85 del decreto legislativo n. 112 del 1998, il quale si era limitato a dettare norme assolutamente generali, chiamando i livelli di governo infra-statuali ad un'attuazione largamente discrezionale».Leggi di più...
- legge delega·
- diritto comunitario·
- istanze di sospensione della disciplina denunciata·
- governo del territorio·
- assorbimento per intervenuta decisione nel merito dei ricorsi.·
- catasto rifiuti·
- tutela della salute·
- procedure semplificate·
- art. 76 Cost.·
- potere sostitutivo statale·
- terre e rocce da scavo·
- diritto ambientale·
- codice dell'ambiente (d.lgs. n. 152 del 2006)·
- ambiente·
- ricorsi delle regioni emilia-romagna, abruzzo, campania e puglia
- 5. Corte Cost., sentenza 14/11/2007, n. 378Provvedimento: […] Ed è da ricordare a questo proposito che già l'art. 85 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59), ripreso poi dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), attribuiva alle Regioni le competenze concernenti la gestione dei rifiuti, e che le norme statali di attuazione delle direttive comunitarie, per quanto attiene alla Provincia di Trento, non fanno eccezione a questo principio (ad esempio per quanto concerne i piani di adeguamento delle discariche).Leggi di più...
- ambiente (tutela dell')·
- ricorso del governo·
- norme della provincia di trento·
- illegittimità costituzionale.