((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
14 marzo 1942
9 maggio 2025
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
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- 1. TAR Puglia n. 538/2022https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) La ratio dell'art. 8 della L. n. 241 del 1990 è quella di consentire la partecipazione dell'interessato al procedimento ed è nell'ambito di esso che questi può esercitare il diritto di difesa, dovendo la motivazione specifica della decisione amministrativa essere piuttosto contenuta nel provvedimento finale adottato all'esito del contraddittorio endoprocedimentale con il privato. (massima n. 2) L'Autorità vigilante, non ha alcun potere di indirizzo né può imporre modalità organizzative diverse da quelle liberamente prescelte, ma può solo intervenire a normalizzarne la situazione esercitando i poteri di cui all'art. 25 c.c. […]
Leggi di più… - 2. Fondazioni, il tempo della governance strutturataEmma Maresca · https://www.filodiritto.com/ · 8 marzo 2020
[…] è tenuto a dotarsi di un'organizzazione coerente, proporzionata e idonea a prevenire squilibri – è codificato, quanto alle c.d. “fondazioni del Terzo settore”, da altra disposizione, ossia l'art. 30 , comma 6, del D.Lgs. 117/2017: “L'organo di controllo vigila sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione … nonché sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento”. Nel caso delle fondazioni, il fondamento del dovere organizzativo si rinviene inoltre nell'intreccio tra corretta amministrazione, responsabilità per mala gestio e vigilanza dell'autorità governativa ex art. 25 c.c. […]
Leggi di più… - 3. La putatività nella struttura del reatoAvv. Eliana Esposito · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…]
Leggi di più… - 4. Fondazioni di partecipazione: questioni in tema di statutoAvv. Prof. Gianluca Sicchiero · https://www.gianlucasicchiero.it/articoli-e-sentenze/ · 20 novembre 2023
[…] pur non nominandole, contempla le fondazioni di partecipazione; infatti prevede ad es. al comma 6 dell'art. 24 che “le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche alle fondazioni del Terzo settore il cui statuto preveda la costituzione di un organo assembleare o di indirizzo, comunque denominato, in quanto compatibili ed ove non derogate dallo statuto“. […] La mia è invece nel senso che la nomina potrebbe produrre effetti immediati, valendo come proposta alle autorità indicate dall'art. 25 c.c. che devono provvedere alla nomina. […]
Leggi di più… - 5. guida completa alla creazione e gestione di una fondazioneAccesso limitatoMarcella Ferrari · https://www.altalex.com/ · 17 maggio 2021
Giurisprudenza • 1
- 1. Corte Cost., sentenza 12/12/1957, n. 129Massima: Le disposizioni del decreto-legge 25 ottobre 1941, n. 1148, […] al divieto fatto alle societa' per azioni di possedere azioni di altre societa' "per un valore superiore a quello del proprio capitale azionario" (art. 5), sono ampiamente giustificate dai limiti che la Costituzione consente di porre con legge ordinaria alla libera iniziativa economica (art. 41 Cost.) e alla proprieta' privata (art. 42 Cost.) in funzione del raggiungimento di fini sociali, tra i quali e' preminente quello di assicurare l'adempimento dell'obbligo tributario e della progressivita' delle imposte (art. 53) alla cui attuazione e' diretta la nominativita' dei titoli. […]Massima: […] n. 96) sulla nominativita' dei titoli azionari non puo' considerarsi di sua natura provvisorio, ne' per il momento nel quale fu emanato perche' diretto al conseguimento di finalita' diverse da quelle proprie dello stato di guerra, ne' con riferimento all'art. 109 R.D. 30 marzo 1942, n. 318 che stabilisce che "per la societa' per azioni soggette al decreto 1148 del 1941 e per la durata di tale decreto non si applicano le disposizioni del libro V del codice civile relative alle azioni al portatore", perche' il termine "durata" usato in questo articolo e' generico e indeterminato e comunque in nessun modo collegabile col fatto della guerra.Leggi di più...
- fattispecie: d.l. 25 ottobre 1941, n. 1148 sulla nominativita' dei titoli azionari. decreto delegato·
- necessita' di approvazione da parte delle assemblee legislative plenarie·
- legge 19 gennaio 1939, n. 129, art. 18·
- competenza della commissione generale del bilancio. decreto delegato·
- emanazione con decreto legge·
- conversione in legge di provvedimenti promossi dall'amministrazione finanziaria·
- sent. 129/57 c. decreto legge·
- regolamento della camera dei deputati 14 dicembre 1938, art. 26·
- legittimita'·
- d.l. 25 ottobre 1941, n. 1148; legge 9 febbraio 1942 n. 96; r.d. 29 marzo 1942 n. 239·
- sindacato formale di legittimita'·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- insussistenza. legge ed atti equiparati·
- legge 19 gennaio 1939, n. 129, art. 15·
- misure di carattere tributario o finanziario