Art. 7. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 14 SETTEMBRE 2015, N. 148))
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1 settembre 1975
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1 gennaio 2017
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Giurisprudenza • 7
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/04/1987, n. 3249Provvedimento: Alla possibilità di prosecuzione dell'attività lavorativa dell'impresa, richiesta dalla legge ai fini dell'ammissione al trattamento di cassa integrazione, non è equiparabile la prosecuzione dell'attività lavorativa di singoli dipendenti presso altre imprese del settore non rilevando il disposto dall'art. 7 della legge 6 agosto 1975 n. 427, il quale si limita a stabilire (peraltro in ordine al solo settore edilizio) che il diritto al trattamento di integrazione maturato nel corso di un precedente rapporto di lavoro viene conservato fino alla cessazione di questo per dimissioni, a condizione che il lavoratore dimissionario sia riassunto in altra azienda dello stesso settore produttivo. ( V 5443/83, mass n 430364; ( V 4541/83, mass n 429412).*Leggi di più...
- ammissione al relativo trattamento·
- cassa integrazione guadagni·
- condizioni·
- prosecuzione dell'attività di singoli dipendenti presso altre imprese del settore·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- irrilevanza·
- retribuzione
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/11/1984, n. 5807Provvedimento: […] ha diritto a percepire l'indennità integrativa fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro (e non è tenuto a restituire l'indennità eventualmente percepita fino a tale data), non essendo dalla legge tale diritto subordinato alla condizione della sua disponibilità a favore dell'impresa fino al momento della ripresa produttiva, non trova deroga nel disposto dell'art. 7 della legge 6 agosto 1975 n. 427 (norme in materia di garanzia del salario e di disoccupazione speciale in favore dei lavoratori dell'edilizia e affini), che solo in via di eccezione, subordina il riconoscimento del diritto del lavoratore dimissionario all'integrazione salariale, […]Leggi di più...
- diritto a percepire l'indennità integrativa sino alla cessazione del rapporto·
- cassa integrazione guadagni·
- lavoro subordinato·
- dimissioni del lavoratore durante il periodo di sospensione dell'attività produttiva·
- lavoro·
- nel settore industriale·
- sussistenza·
- retribuzione
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 14/02/1985, n. 1281Provvedimento: […] L'esistenza di un principio generale contrario a quello suesposto non può essere sostenuta sulla base dell'art. 7 della legge 6 agosto 1975 n. 427 (norme in materia di garanzia del salario e di disoccupazione speciale in favore dei lavoratori dell'edilizia e affini), che, in via di eccezione, subordina il riconoscimento del diritto del lavoratore dimissionario alla integrazione salariale, fino alla cessazione del rapporto attuata con le dimissioni, alla condizione che il lavoratore medesimo sia assunto in altra azienda dello stesso settore di attività. ( Conf 5443/83, mass n 430364; ( Conf 4541/83, mass n 429412).*Leggi di più...
- lavoro subordinato·
- retribuzione·
- cassa integrazione guadagni·
- lavoro·
- effetti·
- concessione dell'integrazione ordinaria ex art. 8 della legge n. 164 del 1975·
- accertamento del venir meno prima della scadenza del presupposto della crisi·
- nel settore industriale·
- sussistenza·
- insussistenza·
- esclusione·
- influenza·
- disciplina ex art. 7 della legge n. 427 del 1975 per il settore edilizio·
- decadenza o esclusione ex art. 5 n. 1 del d.l.c.p.s. n. 869 del 1947·
- diritto all'indennità integrativa fino alla cessazione del rapporto
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/08/1983, n. 5443Provvedimento: […] L'esistenza di un principio generale contrario a quello suesposto non può essere sostenuta sulla base dell'art. 7 della legge 6 agosto 1975 n. 427 (norme in materia di garanzia del salario e di disoccupazione speciale in favore dei lavoratori dell'edilizia e affini), che, in via di eccezione, subordina il riconoscimento del diritto del lavoratore dimissionario all'integrazione salariale, fino alla cessazione del rapporto attuata con le dimissioni, alla condizione che il lavoratore medesimo sia assunto in altra azienda dello stesso settore di attività.*Leggi di più...
- influenza·
- cassa integrazione guadagni·
- interpretazione·
- lavoro subordinato·
- lavoro·
- applicabilità·
- interpretazione delle espressioni adoperate in senso conforme alla legge·
- canoni di ermeneutica contrattuale·
- necessità·
- nel settore industriale·
- sussistenza·
- diritto a ricevere quest'ultima fino alla cessazione del rapporto·
- retribuzione·
- criteri·
- esclusione
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/07/1983, n. 4541Provvedimento: […] dal testo di cui all'art. 5, punto primo del d.l.C.P.S. 12 agosto 1947 n. 869, ratificato con modificazioni dalla legge 21 maggio 1951 n. 498, ne' potendo l'opposto principio desumersi dall'art. 7 della legge 6 agosto 1975 n. 427, riguardante il diverso settore edilizio, con esclusivo riferimento al quale opera la disposizione per cui il diritto al trattamento di integrazione salariale maturato nel corso di un precedente rapporto di lavoro viene conservato, in caso di cessazione di questo, […]Leggi di più...
- influenza·
- cassa integrazione guadagni·
- lavoro subordinato·
- restituzione al datore di lavoro o rimborso all'inps·
- lavoro·
- nel settore industriale·
- sussistenza·
- diritto a ricevere quest'ultima fino alla cessazione del rapporto·
- retribuzione·
- esclusione·
- disciplina ex art. 7 della legge n. 427 del 1975 per il settore edilizio