Art. 6. Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.
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26 marzo 2010
26 marzo 2010
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Giurisprudenza • 8
- 1. TAR Ancona, sez. I, sentenza 30/06/2017, n. 551Provvedimento: […] 2. Con un'unica ed articolata censura viene dedotta violazione di legge ed eccesso di potere sotto distinti profili. In particolare viene dedotto che: non si tratta di una recinzione ma di un cordolo stradale eseguito per ragioni di necessità ed urgenza allo scopo di evitare danni alla carreggiata dovuti alle forti piogge e allo straripamento del fosso laterale di scolo; la strada in questione esiste quanto meno dall'anno 1954 ed è sempre stata utilizzata dal ricorrente per accedere al proprio fondo; non si tratta di opere in cemento armato ma semplici di pali appoggiati al suolo; trattasi di lavori riconducibili all'attività edilizia libera ex art. 6 del DL n. 40/2010.Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 29/12/2011, n. 10344Provvedimento: […] RILEVATO che con la terza censura gli interessati fanno valere la violazione ed erronea applicazione dell'art. 34 del d.P.R 6 giugno 2001, n. 380 e l'eccesso di potere per errata istruttoria e carenza di motivazione, poiché l'aumento di volumetria dovuto alla maggiore altezza del piano interrato scomparirà quando le opere saranno ultimate ed in ogni caso si è reso necessario per un intervento di isolamento e reinterro del piano a causa della presenza di acqua anche per risalita dal basso; e che anche la diversa distribuzione interna nella proprietà CO rientra nell'attività edilizia libera di cui all'art. 6 del d.L. n. 40 del 2010;Leggi di più...
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- 3. TAR Pescara, sez. I, sentenza 08/07/2010, n. 779Provvedimento: […] Il ricorso va, dunque, accolto nel senso e nei limiti sopra precisati e per l'effetto va annullato l'atto impugnato; mentre restano, ovviamente, salve le ulteriori determinazioni che l'Amministrazione comunale riterrà di assumere in merito, anche alla luce di quanto oggi disposto dall'art. 6 del D.L. 25 marzo 2010, n. 40, convertito con modificazioni nella L. 22 maggio 2010, n. 73.Leggi di più...
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- 4. Trib. Teramo, sentenza 20/05/2021, n. 513Provvedimento: […] Mette conto sottolineare poi che, nella memoria di replica, l'attrice ha affermato di aver depositato richiesta di permesso a costruire in sanatoria delle opere realizzate in relazione alla tettoia in legno, precisando che tale opera era stata successivamente trasformata in pergolato scoperto, quale elemento di appoggio per le piante rampicanti e di arredo dell'area, costituente pertinenza dell'immobile; tale diversa costruzione era soggetta solo a comunicazione, ai sensi dell'art. 6, comma 2, lett. e) D.L. n. 40/2010, che era stata regolarmente eseguita in data 14.07.2014, con nota acquisita allo Sportello Unico per l'Edilizia con prot. n. 31690.Leggi di più...
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- 5. TAR Salerno, sez. I, sentenza breve 21/10/2021, n. 2199Provvedimento: Pubblicato il 21/10/2021 N. 02199/2021 REG.PROV.COLL. N. 01116/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 1116 del 2021, proposto da TO SC, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabio Ferlito, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Albanella non costituito in giudizio; per l'annullamento, previa sospensiva, del provvedimento di decadenza della concessione di area cimiteriale Visti il ricorso e i …Leggi di più...
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