Massima: In tema di opposizione all'esecuzione di sentenze straniere, la verifica circa la validità della notificazione di un atto di citazione introduttivo del giudizio svoltosi all'estero va compiuta dal giudice alla stregua della normativa dello Stato estero, ai sensi della Convenzione di Lugano del 16 settembre 1988, in quanto costituisce principio generale del diritto internazionale privato, del quale sono espressione gli artt. 12 e 64, comma 1, lett. b), della legge 31 maggio 1995, n. 218, che le regole di instaurazione di un processo civile siano quelle stabilite dalla legge dello Stato nel quale il processo si svolge.
Leggi di più...- fondamento·
- opposizione all'"exequatur"·
- attestazione in tal senso del giudice straniero·
- preclusione all'autonoma valutazione da parte del giudice nazionale·
- verifica della regolarità del contraddittorio·
- esclusione·
- convenzione di lugano del 1988·
- verifica alla stregua della legge straniera·
- opposizione all'"exequatur" di sentenza straniera·
- notificazione dell'atto di citazione·
- necessità·
- delibazione (giudizio di)·
- dichiarazione di efficacia di sentenze straniere