Art. 3. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL DECRETO 20 APRILE 2015, N. 48))
Versione
8 agosto 2014
8 agosto 2014
>
Versione
30 aprile 2015
30 aprile 2015
Commentari • 0
Giurisprudenza • 18
- 1. TAR Roma, sez. 3B, sentenza breve 24/03/2015, n. 4513Provvedimento: […] - violazione dell'art. 3 del D.M.105/2014, che prescrive che durante le prove non sia ammesso l'uso di telefoni né di apparecchiature connesse ad internet, nonché che le prove si svolgano con modalità telematiche in modo identico a livello nazionale, mentre in alcune sedi si sarebbero verificati fenomeni di black out che avrebbero condizionato le risposte date;Leggi di più...
- neutralizzazione dei quesiti·
- principio di segretezza e anonimato·
- sindacato del merito·
- disparità di trattamento·
- concorso pubblico·
- graduatoria unica nazionale·
- valutazione delle risposte dei candidati·
- ammissibilità del ricorso·
- violazione art. 3 D.M. 105/2014·
- violazione dell'anonimato·
- ricorso collettivo·
- interesse legittimo·
- quesiti ambigui·
- irregolarità delle prove
- 2. TAR Roma, sez. 3B, sentenza breve 24/03/2015, n. 4511Provvedimento: […] - violazione dell'art. 3 del D.M.105/2014, che prescrive che durante le prove non sia ammesso l'uso di telefoni né di apparecchiature connesse ad internet, nonché che le prove si svolgano con modalità telematiche in modo identico a livello nazionale, mentre in alcune sedi si sarebbero verificati fenomeni di black out che avrebbero condizionato le risposte date;Leggi di più...
- risarcimento del danno·
- art. 30 c.p.a.·
- valutazione delle prove·
- disparità di trattamento·
- concorso pubblico·
- graduatoria concorso·
- neutralizzazione dei quesiti errati·
- discrezionalità tecnica·
- violazione dell'anonimato·
- violazione delle regole d'esame
- 3. TAR Roma, sez. 3B, sentenza 24/05/2021, n. 6097Provvedimento: […] Quanto all'asserita violazione dell'art. 3 del D.M.105/2014, la Sezione nella suindicata decisione ha evidenziato che “La ritenuta inosservanza delle norme di salvaguardia della regolarità nello svolgimento delle prove non acquista il carattere lesivo ritenuto dai ricorrenti, poiché non viene posto in evidenza alcun nesso causale preciso e concordante tra le irregolarità riferite e l'esito negativo degli esami, introducendo piuttosto i ricorrenti una sorta di azione popolare sulla regolarità delle prove d'esame che non può trovare albergo nel giudizio di legittimità, […]Leggi di più...
- art. 30 c.p.a.·
- annullamento decreto di pubblicazione graduatorie·
- ammissione a scuole di specializzazione in medicina·
- par condicio dei concorrenti·
- valutazione delle risposte dei candidati·
- salvaguardia della regolarità delle prove·
- modifica del petitum e della causa petendi·
- spese di lite·
- principio di competenza specifica·
- violazione dell'anonimato·
- irregolarità nelle prove d'esame·
- discrezionalità tecnica dell'amministrazione·
- onere della prova·
- giudizio di legittimità
- 4. TAR Roma, sez. 3B, sentenza breve 24/03/2015, n. 4512Provvedimento: […] - quanto all'asserita violazione dell'art. 3 del D.M.105/2014, la Sezione nella suindicata decisione ha evidenziato che “La ritenuta inosservanza delle norme di salvaguardia della regolarità nello svolgimento delle prove non acquista il carattere lesivo ritenuto dai ricorrenti, poiché non viene posto in evidenza alcun nesso causale preciso e concordante tra le irregolarità riferite e l'esito negativo degli esami, introducendo piuttosto i ricorrenti una sorta di azione popolare sulla regolarità delle prove d'esame che non può trovare albergo nel giudizio di legittimità, […]Leggi di più...
- risarcimento del danno·
- neutralizzazione dei quesiti·
- art. 30 c.p.a.·
- graduatoria concorso pubblico·
- art. 60 c.p.a.·
- discrezionalità tecnica·
- violazione dell'anonimato·
- esclusione dalla graduatoria·
- valutazione delle prove concorsuali
- 5. TAR Roma, sez. 3S, sentenza 05/01/2023, n. 205Provvedimento: Pubblicato il 05/01/2023 N. 00205/2023 REG.PROV.COLL. N. 00866/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Stralcio) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 866 del 2015, proposto da NI RE, rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, con domicilio eletto presso lo Studio Legale Bonetti & Partners in Roma, via San Tommaso D'Aquino, 47; contro Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi Federico II di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore, …Leggi di più...
- ordinanza cautelare·
- conseguimento del titolo di specializzazione·
- principio di meritocrazia·
- art. 21 nonies l. 241/1990·
- sospensione degli effetti amministrativi·
- compensazione delle spese di lite·
- principio di trasparenza e imparzialità·
- carenza di interesse·
- disparità di trattamento·
- principio di ragionevolezza·
- fumus bonus·
- graduatorie nazionali di merito·
- violazione dei principi concorsuali·
- art. 97 Cost.·
- eccesso di potere