Art. 12-bis. (Giudizio direttissimo) 1. Per i reati concernenti le armi e gli esplosivi, il pubblico ministero procede al giudizio direttissimo anche fuori dei casi previsti dagli articoli 449 e (( 558 )) del codice di procedura penale , salvo che siano necessarie speciali indagini.
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8 agosto 1992
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2 gennaio 2000
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- 1. Convalida dell'arresto e giudizio direttissimohttps://www.avvocatoandreani.it/
- 2. Convalida dell'arresto e giudizio direttissimoAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
1.Gli ufficiali o gli agenti di polizia giudiziaria che hanno eseguito l'arresto in flagranza o che hanno avuto in consegna l'arrestato lo conducono direttamente davanti al giudice del dibattimento per la convalida dell'arresto e il contestuale giudizio, sulla base della imputazione formulata dal pubblico ministero. In tal caso citano anche oralmente la persona offesa e i testimoni e avvisano il difensore di fiducia o, in mancanza, quello designato di ufficio a norma dell'articolo 97, comma 3. 4-bis.Salvo quanto previsto dal comma 4-ter, nei casi di cui ai commi 2 e 4 il pubblico ministero dispone che l'arrestato sia custodito in uno dei luoghi indicati nel comma 1 dell'articolo 284. In …
Leggi di più… - 3. La legge Carotti - Legge 16 dicembre 1999 n. 479Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 marzo 2000
Giurisprudenza • 12
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 05/07/2024, n. 32098Provvedimento: […] in quanto la naturale evoluzione del procedimento sarebbe paralizzata dalla scelta, di fatto imposta al pubblico ministero, di procedere con giudizio ordinario, a dispetto del fatto che tale scelta — sostiene la parte ricorrente — sarebbe suscettibile di essere censurata ulteriormente dall'organo giudicante in quanto non conforme alla doverosa evoluzione del presente procedimento verso il rito direttissimo ex art. 12 -bis dl. 306 del 1992. 2. […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 16/03/2000, n. 1984Provvedimento: […] - ritenuta l'infondatezza del ricorso, in base al rilievo che l'art.12 bis D.L. n. 306/1992, convertito in L. n. 356/1992, prevede per i reati concernenti le armi e gli esplosivi la celebrazione del giudizio direttissimo anche fuori dei "casi" di cui agli artt. 449 e 566 (ora 558 - v. art. 51, co. 2, […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 04/11/2016, n. 569Provvedimento: […] Ne discende che l'abnormità, nel caso di specie, va colta nell'imposizione al pubblico ministero, in presenza dei presupposti di cui all'art. 449, comma 4, cod. proc. pen. (e, nel caso di specie, anche, per uno dei reati, dei presupposti di cui all'art. 12-bis del d.l. n. 306 del 1992, conv. con I. n. 356 del 1992) di un diverso e non consentito modo di esercizio dell'azione penale, tenuto conto che la norma sopra citata non richiede affatto che l'imputato debba essere sottoposto a misura cautelare perché si proceda a giudizio direttissimo. […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/03/2000, n. 4978Provvedimento: […] In particolare riteneva legittimamente adottato il rito direttissimo - nonostante la difesa avesse prospettato la necessità di particolari indagini, ostative al predetto rito ai sensi dell'art. 12 bis dl. 306/1992 - e riteneva infondata la questione relativa al mutamento del Collegio, […] La obbligatorietà caratterizza tuttora il rito speciale introdotto dall'art. 12 bis del d.l. n.306 del 1992, e lo differenza dalla discrezionalità del rito direttissimo disciplinato dall'art. 449, […] teleologiche e sistematiche, indicano quindi come non vincolato ai termini dettati dall'art. 449 c.p.p. il giudizio direttissimo atipico previsto dall'art. 12 bis d.l. n.306 del 1992 (soluzione conforme in Cass., […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 27/03/2013, n. 18775Provvedimento: […] 241126); in effetti, la deroga introdotta dall'art. 12 bis d.l. n. 306 del 1992 si estende ai "termini" indicati nel predetto articolo, […]Leggi di più...
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