20 ottobre 1991
21 marzo 1997
20 luglio 2013
Commentari • 5
- 1. Art. 2 c.p. Successione di leggi penalihttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato. Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato; e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti penali. Se vi è stata condanna a pena detentiva e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria, la pena detentiva inflitta si converte immediatamente nella corrispondente pena pecuniaria, ai sensi dell'articolo 135. Se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo, salvo che sia stata pronunciata sentenza …
Leggi di più… - 2. Il giudice di paceValeria Zeppilli · https://www.studiocataldi.it/ · 30 dicembre 2020
In questa pagina Chi è il giudice di pace Il giudice di pace nel processo civile Competenza per valore Competenza per materia Competenza per territorio Modelli di ricorso al GDP Il giudice di pace nel processo penale Competenza per materia Nuove competenze Come si diventa giudice di pace I servizi del giudice di pace online di Valeria Zeppilli Chi è il giudice di pace [Torna su] Il giudice di pace è l'organo giurisdizionale cui vengono affidate le controversie, sia civili che penali, di entità ridotta. Leggi: - Il procedimento innanzi al Giudice di Pace per il rito civile - Il procedimento penale dinanzi al Giudice di Pace per il rito penale La carica è rivestita da magistrati onorari, …
Leggi di più… - 3. Riforma della magistratura onoraria: più ombre che luciAccesso limitatoRenato Amoroso · https://www.altalex.com/ · 11 maggio 2016
- 4. Omicidio stradale: tutte le modifiche ai codiciAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 4 marzo 2016
- 5. Giudice di pace: disposizioni sulla competenza penaleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 26 agosto 2000
Giurisprudenza • 29
- 1. TAR Aosta, sez. I, sentenza 07/03/2011, n. 23Provvedimento: […] 1. - Con il ricorso in epigrafe, consegnato all'ufficiale giudiziario per la notifica in data 22 luglio 2010 e depositato il 3 agosto 2010, la ricorrente chiede l'annullamento del provvedimento del Questore di Aosta con la quale è stata disposta la revoca del permesso di soggiorno per lavoro autonomo, rilasciato il 28 luglio 2009, motivata con riguardo alla pronuncia di sentenza di condanna nei confronti della ricorrente emessa dal GIP del Tribunale di Aosta “per le violazioni di cui agli artt. 474 c.p., art. 11 D.lgs. 313/1991, art. 112, comma 1 e 3, D.lgs. 206/2005…” .Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 26 comma 7 bis d.lgs. n. 286/1998·
- revoca del permesso di soggiorno·
- violazione art. 5 comma 5 d.lgs. n. 286/1998·
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- spese giudiziarie·
- sentenza non passata in giudicato·
- sospensione degli effetti del provvedimento
- 2. Cass. civ., sez. II, sentenza 12/12/2024, n. 32079Provvedimento: […] Ad avviso del ricorrente il Tribunale di Pistoia sarebbe incorso nella violazione delle richiamate disposizioni di legge di cui agli artt. 5 e 11 d.lgs. n. 313/1991 per la ragione che il Perulli, nella vicenda che lo occupa, non è qualificabile né come produttore e/o fabbricante, […] Infatti, nella specie, trattandosi di giocatoli, il ricorrente è stato sanzionato ai sensi dell'art. 11 comma 4 del d.lgs. n. 313/1991, applicabile ratione temporis e attuativo della direttiva n. 88/378/CEE relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti la sicurezza dei giocattoli. […]Leggi di più...
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- sicurezza ed etichettatura dei prodotti·
- obblighi informativi ex art. 6 del d.lgs. n. 206 del 2005·
- responsabilità di tutti gli operatori della filiera·
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- principi comuni·
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- ambito di applicazione
- 3. TAR Bologna, sez. I, sentenza 09/04/2015, n. 349Provvedimento: […] 3. Nel caso in esame, invece, la revoca della carta di soggiorno è giustificata dalla presenza di una sentenza di condanna inflitta dal tribunale di Saluzzo, comportanti una pena di mesi 6 di reclusione ed euro 800 di multa, per il reato di quell'articolo 474 del codice penale nonché dell'articolo 11, comma 1°, del decreto legislativo 313 del 1991. Il provvedimento impugnato, poi, evidenzia altresì la mancanza di un reddito minimo documentato.Leggi di più...
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- condanna penale e revoca del permesso di soggiorno·
- inserimento sociale e familiare·
- compensazione delle spese di causa
- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 04/10/2018, n. 44223Provvedimento: […] Questa Corte ha, infatti, affermato che in tema di correlazione tra accusa e sentenza, il rispetto del diritto al contraddittorio è assicurato anche quando il giudice di appello provveda alla riqualificazione del fatto direttamente in sentenza, senza preventiva interlocuzione sul punto, in quanto l'imputato può comunque pienamente esercitare il diritto di difesa proponendo ricorso per cassazione. (Fattispecie nella quale il giudice di appello riqualificava l'originaria imputazione ex art. 11 del D.Lgs. 27 settembre 1991, n. 313 nel reato di cui all'art. 515 cod. pen.; Sez. 2, n. 12612 del 4/3/2015, Rv. 262778).Leggi di più...
- contraddittorio·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- riqualificazione giuridica del fatto·
- rito abbreviato·
- art. 516 cod. proc. pen.·
- art. 640-ter cod. pen.·
- art. 521 cod. proc. pen.·
- diritto di difesa·
- principio di correlazione tra contestazione e sentenza
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 23/02/2005, n. 14644Provvedimento: […] Per quanto concerne il reato di cui all'articolo 11 decreto legislativo n. 313 del 1991, il tribunale ha già chiarito in punto di fatto che molti articoli sequestrati, contrariamente all'assunto della difesa, erano chiaramente dei giocattoli i quali erano privi del marchio CE ed in alcuni casi anche delle indicazioni che ad esso si devono accompagnare. […]Leggi di più...
- irrilevanza·
- nozione di "messa in circolazione"·
- momento consumativo·
- ammissibilità·
- emissione del decreto di sequestro preventivo disposto successivamente al sequestro probatorio·
- revoca del sequestro probatorio ed avvenuta restituzione delle cose all'avente diritto·
- fattispecie·
- vendita di prodotti industriali con segni mendaci·
- reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio·
- prove (cod. proc. pen. 1988)·
- mezzi di ricerca della prova·
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- delitti contro l'industria e il commercio