((IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133, HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
26 febbraio 1954
3 agosto 2005
22 dicembre 2008
((IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133, HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
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- 1. Risposta a un quesito relativo al ruolo del consulente del lavoro dopo la piena applicazione del Regolamento (UE) 679/2016Garante Privacy · 22 gennaio 2019
[…] L'articolo 28 del Regolamento (UE) 679/2016 ha semmai, rispetto alla disciplina previgente, precisato e delimitato i compiti che possono essere attribuiti dal titolare al responsabile, […] diversamente, i collaboratori potranno assumere in concreto il ruolo di subresponsabili, qualora sia demandata “l'esecuzione di specifiche attività di trattamento per conto del titolare” (v. art. 28, par. 4 del Regolamento). […] In tale quadro, pertanto, la legge che disciplina l'ordinamento della professione di consulente del lavoro (l. 11.1.1979, n. 12) si incarica di chiarire che gli adempimenti in materia di lavoro, […] dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali” (v. legge n. 12/1979 cit.). […]
Leggi di più… - 2. La nomina del curatore fallimentareMichele Bana · https://www.michelebana.it/notizie/ · 12 giugno 2022
L'art. 28 co. 1 del RD 267/42 stabilisce che possono essere chiamati a svolgere le funzioni di curatore: avvocati, dottori commercialisti, ragionieri e ragionieri commercialisti; studi professionali associati o società tra professionisti, a condizione che i soci delle stesse abbiano i requisiti di cui al punto precedente. […] L'art. 2 del D.Lgs. 54/2018 ha introdotto alcune ulteriori cause di incompatibilità, a norma degli artt. 28 u.c. del RD 267/42 e 35.1 del D.Lgs. 159/2011, per effetto dei quali il curatore: non deve essere legato da rapporto di coniugio, unione civile o convivenza di fatto (L. 76/2016), […]
Leggi di più… - 3. Il piano attestato di risanamentoMichele Bana · https://www.michelebana.it/notizie/ · 28 febbraio 2022
[…] qualora siano stati posti in essere in esecuzione di un piano: idoneo a consentire il risanamento dell'esposizione debitoria dell'impresa e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria della stessa; caratterizzato dalla veridicità dei dati aziendali e fattibile, così come attestato da un professionista iscritto nel registro dei revisori legali ed in possesso dei requisiti per la nomina a curatore fallimentare di cui all'art. 28 co. 1 lett. a) e b) del RD 267/1942 (avvocati, dottori e ragionieri commercialisti, nonché studi professionali associati e società tra professionisti i cui soci appartengono ad una delle predette categorie). […]
Leggi di più… - 4. Il processo tributarioAvv. Tommaso Notari · https://www.studiolegalenotari.it/lusucapione-di-beni-immobili-il-requisito-del-possesso/ · 14 marzo 2014
[…] Le commissioni tributarie regionali sono competenti per le impugnazioni avverso le decisioni delle commissioni tributarie provinciali, che hanno sede nella loro circoscrizione. (18) Comma così modificato dall'art. 28, […] Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche agli uffici giudiziari per il contenzioso in materia di contributo unificato davanti alle Commissioni tributarie provinciali. (29) (28) Comma sostituito dall'art. 3-bis, […] i dottori commercialisti, i ragionieri e i periti commerciali, […] nonché i ricorsi di cui all' art. 10 del D.P.R. 28 novembre 1980, […] Per le modalità di versamento si applica l'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 28 settembre 1994, […]
Leggi di più… - 5. Società tra professionisti nominabile come attestatore del piano di soluzione della crisiMichele Bana · https://www.michelebana.it/notizie/ · 17 gennaio 2022
[…] In particolare, è previsto che debba essere indipendente da ogni soggetto interessato alla soluzione della crisi dell'impresa (debitore, creditori, ecc.), nonché essere iscritto nel registro dei revisori legali ed in possesso dei requisiti per la nomina a curatore individuati dall'art. 28, co. 1, lett. a) e b), del R.D. 267/1942: avvocati, dottori e ragionieri commercialisti, studi professionali associati e società tra professionisti i cui soci appartengono ad una delle predette categorie. […]
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Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., sentenza 12/07/1995, n. 312Massima: Non v'e' dubbio che sia il procedimento per l'iscrizione all'Albo dei ragionieri e periti commerciali - procedimento che si svolge, ai sensi dell'art. 32 del d.P.R. n. 1068 del 1953, presso il Consiglio del collegio nella cui circoscrizione il richiedente risiede - sia il procedimento, […] contro le deliberazioni del Consiglio di collegio, da parte dei soggetti ivi indicati (aspirante all'iscrizione e pubblico ministero) dinnanzi al Consiglio nazionale - ancorche' le deliberazioni di quest'ultimo possano essere successivamente sottoposte, dagli stessi soggetti, ai sensi dell'art. 28 dello stesso d.P.R. n. 1068, al vaglio del Tribunale - hanno natura amministrativa. […]Leggi di più...
- sent. 312/95 a. procedimento amministrativo·
- discrezionalita' del legislatore·
- limiti·
- natura di principio costituzionale·
- garanzia del "giusto procedimento amministrativo"·
- esclusione.·
- disciplina
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 07/12/2004, n. 22886Massima: In tema di ordinamento della professione di ragioniere, l'art. 28 del d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068, nel devolvere espressamente al tribunale ordinario la cognizione dei reclami contro le deliberazioni del Consiglio nazionale in materia di iscrizione nell'albo e di cancellazione, comprende tra le deliberazioni finali impugnabili dinanzi al giudice ordinario quelle aventi ad oggetto il trasferimento dell'iscritto da un albo ad un altro, […]Leggi di più...
- provvedimenti del consiglio nazionale dei ragionieri·
- impugnazione dinanzi al tribunale ordinario·
- reclami·
- sussistenza·
- fondamento·
- deliberazioni finali in tema di trasferimento dell'iscritto da un albo ad un altro·
- ragionieri·
- professionisti
- 3. Corte Cost., ordinanza 25/07/1989, n. 438Massima: E' manifestamente inammissibile in riferimento agli artt. 3, 27 e 97 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 38, commi 2 e 3, n. 1, d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068 (Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale), in quanto sollevata da giudice carente di giurisdizione, vertendosi in materia di diritto soggettivo perfetto (cfr. S. n. 284/1986). red.: N. OlivaMassima: E' manifestamente inammissibile, con riferimento all'art. 103, primo comma, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 28 d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068 (Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale), in quanto sollevata da giudice carente di giurisdizione, vertendosi in materia di diritto soggettivo perfetto (cfr. S. n. 284/1986). red.: N. OlivaLeggi di più...
- ragionieri e periti commerciali·
- ricorsi avverso le decisioni in materia di iscrizione o cancellazione dagli albi professionali·
- manifesta inammissibilita'.·
- ord. 438/89 b. professioni·
- questione proposta da giudice carente di giurisdizione
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 23/04/1980, n. 2652Massima: Legittimo contraddittore del professionista nel procedimento giurisdizionale contenzioso previsto dall'art 28 del DPR 27 ottobre 1953 n 1068 per il reclamo contro le deliberazioni del consiglio nazionale dei ragionieri e periti commerciali in tema di iscrizione all'albo professionale e l'autorita amministrativa che ha emesso il provvedimento, cioe il consiglio nazionale anzidetto, il quale, pertanto, e legittimato ad impugnare con l'appello la sentenza di primo grado, emessa nei suoi confronti, benche a tale giudizio abbia partecipato nel pubblico interesse il solo PM.*Leggi di più...
- impugnazione con l'appello della sentenza di primo grado·
- conseguenza·
- procedimento giurisdizionale contenzioso·
- ragionieri·
- reclamo·
- legittimazione del medesimo consiglio·
- albo professionale·
- deliberazioni del consiglio nazionale dei ragionieri e periti commerciali·
- sussistenza·
- professionisti·
- legittimazione passiva del predetto consiglio nazionale·
- iscrizione
- 5. Cass. civ., SS.UU., ordinanza 19/02/1990, n. 108Massima: Contro le deliberazioni in materia disciplinare del consiglio nazionale dei ragionieri e periti commerciali non è ammissibile il ricorso per Cassazione, posto che le deliberazioni medesime, ai sensi dell'art. 28 del d.P.R. 27 ottobre 1953 n. 1068, sono impugnabili davanti al tribunale.*Leggi di più...
- ragionieri·
- inammissibilità·
- deliberazioni in materia disciplinare·
- consiglio nazionale dei ragionieri e periti·
- ricorso per cassazione·
- professionisti