((IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133, HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
26 febbraio 1954
28 gennaio 1999
3 agosto 2005
22 dicembre 2008
((IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133, HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO))
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- 1. Avvocati, pubblicità informativa, modalità attuative, illecito disciplinare, atipicitàAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 28 dicembre 2012
- 2. Circolare del 31/12/2009 n. 58 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale NormativaAgenzia delle Entrate · 31 dicembre 2009
[…] a. gli enti non commerciali (individuati nel diritto […] dettagliati chiarimenti in materia dopo l\'introduzione, nell\'ordinamento […] professione, per le prestazioni ricevute in relazione a tali […] (come previsto dall\'articolo 38 del D.L. n. 331 del 1993 […] prestazioni di periti e di agenti immobiliari, la fornitura di alloggio nel
Leggi di più… - 3. Agenzia Entrate: disciplina IVA del luogo di prestazione dei serviziFilodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 31 dicembre 2009
[…] 6. ampliamento della definizione di soggetto passivo ai fini della individuazione della territorialità dei servizi, che comporta che siano considerati tali anche a. gli enti non commerciali (individuati nel diritto interno dall'articolo 4, quarto comma, […] nelle more dell'adozione del formale provvedimento di recepimento delle norme comunitarie nell'ordinamento interno, […] arte o professione, […] sono stati obbligati a chiedere l'attribuzione di un numero di partita IVA, allo scopo di assoggettare ad IVA in Italia tali acquisti intracomunitari (come previsto dall'articolo 38 del D.L. n. 331 del 1993 convertito dalla legge n. 427 del 1993). […] incluse le prestazioni di periti e di agenti immobiliari, […]
Leggi di più… - 4. Ristrutturazioni Aziendalihttps://www.ilcaso.it/
[…] n. 1387/2023 del 18 gennaio 2023[3], che fa sintesi illuminante sul tema: <… l'ordinamento ha predisposto una serie di principi, controlli e regole, […] ·ad ascoltare le esigenze dei propri interlocutori e innovare lo sviluppo di prodotti, servizi e modelli commerciali; […] le metodologie in essi contenuti, i requisiti di indipendenza e professionalità e di indipendenza dei periti, […] modificato dal T.U.B. dagli articoli 38 e ss. […] Quanto alla definizione ed all'oggetto, è il T.U.B. la fonte primaria a fornirne una prima descrizione (art. 38); […] dichiarando inammissibile la questione di legittimità costituzionale avente ad oggetto gli artt. 38 T.U.B. e 67 L.F. in relazione all'art. 3 Cost., […]
Leggi di più… - 5. La formazione continua dei commercialisti (e degli avvocati?)Accesso limitatoAntonino Ciavola · https://www.altalex.com/ · 21 febbraio 2006
Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 21/01/1999, n. 2Massima: Dichiara l'illegittimita' costituzionale dell'art. 38 del d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068 (Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale), nella parte in cui prevede la radiazione di diritto dall'albo dei ragionieri e periti commerciali che abbiano riportato condanna penale per i reati indicati nel secondo comma dello stesso articolo.Massima: E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 3 Cost., l'art. 38 del d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068 (Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale), nella parte in cui prevede la radiazione di diritto dall'albo dei ragionieri e periti commerciali che abbiano riportato condanna penale per i reati indicati nel secondo comma dello stesso articolo. […]Leggi di più...
- iscritti che abbiano riportato condanna penale per alcuni tipi di reato·
- liberi professionisti·
- ragionieri e periti commerciali·
- illegittimita' costituzionale.·
- automatica radiazione dall'albo·
- irragionevolezza di una sanzione in contrasto con il principio di proporzione
- 2. Corte Cost., ordinanza 18/04/2000, n. 103Massima: Manifesta inammissibilita', in quanto concernente norma gia' dichiarata illegittima, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 38, secondo comma e dell'art. 41, prima alinea, del d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068, denunziati, in riferimento agli artt. 24, secondo comma, 2, 3 e 97 della Costituzione, nella parte in cui prevedono, in alcune ipotesi di condanna penale, la radiazione di diritto dall'albo dei ragionieri e periti commerciali del professionista, senza l'interessato. - V. la sentenza n. 2/1991, che ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'impugnato art. 38 del d.P.R. n. 1068 del 1953.Massima: Il Consiglio nazionale dei ragionieri e periti commerciali e' abilitato a sollevare questioni di legittimita' costituzionale, dovendo essere riconosciuta natura giurisdizionale ai Collegi e Consigli nazionali degli Ordini professionali. - V. ordinanza n. 387/1995.Leggi di più...
- consiglio nazionale dei ragionieri e periti commerciali·
- natura giurisdizionale·
- autorità rimettente·
- legittimazione a sollevare questioni di legittimità costituzionale.
- 3. Corte Cost., ordinanza 25/07/1995, n. 387Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 38 del d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068 (Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale), promosso con ordinanza emessa il 25 ottobre 1994 dal Collegio dei ragionieri della Provincia di Livorno nel procedimento disciplinare nei confronti di Ragazzi Giovanni, iscritta al n. 190 del registro ordinanze 1995 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 15, prima serie speciale, dell'anno 1995;Leggi di più...
- fattispecie.·
- incidente promosso da autorita' non giurisdizionale·
- esclusione·
- ord. 387/95 b. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale
- 4. Corte Cost., ordinanza 25/07/1989, n. 438Massima: E' manifestamente inammissibile in riferimento agli artt. 3, 27 e 97 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 38, commi 2 e 3, n. 1, d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068 (Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale), in quanto sollevata da giudice carente di giurisdizione, vertendosi in materia di diritto soggettivo perfetto (cfr. S. n. 284/1986). red.: N. OlivaMassima: E' manifestamente inammissibile, con riferimento all'art. 103, primo comma, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 28 d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068 (Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale), in quanto sollevata da giudice carente di giurisdizione, vertendosi in materia di diritto soggettivo perfetto (cfr. S. n. 284/1986). red.: N. OlivaLeggi di più...
- ragionieri e periti commerciali·
- ricorsi avverso le decisioni in materia di iscrizione o cancellazione dagli albi professionali·
- manifesta inammissibilita'.·
- ord. 438/89 b. professioni·
- questione proposta da giudice carente di giurisdizione