Art. 5. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2001, N. 151))
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22 gennaio 1988
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27 aprile 2001
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Commentari • 2
- 1. DLGS 26/03/2001 n. 151Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/
- 2. Testo unico sulla maternitÓ e sulla paternitÓ - Pag. 2Studio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
Art. 39. Riposi giornalieri della madre (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 10) 1. Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata. Il riposo e' uno solo quando l'orario giornaliero di lavoro e' inferiore a sei ore. 2. I periodi di riposo di cui al comma 1 hanno la durata di un'ora ciascuno e sono considerati ore lavorative agli effetti della durata e della retribuzione del lavoro. Essi comportano il diritto della donna ad uscire dall'azienda. 3. I periodi di riposo sono di mezz'ora ciascuno quando la lavoratrice fruisca dell'asilo nido o di altra struttura idonea, …
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Giurisprudenza • 2
- 1. Corte Cost., sentenza 28/11/2002, n. 495Provvedimento: […] Con il decreto legislativo n. 151 del 2001 è stato emanato il testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, che all'art. 68 ha modificato gli artt. 3, 4 e 5 della legge n. 546 del 1987, prevedendo la corresponsione dell'indennità giornaliera per i due mesi antecedenti la data del parto e per i tre mesi successivi alla stessa per tutte le categorie di lavoratrici autonome. L'eliminazione del riferimento alla data presunta del parto ha determinato la conseguenza che, qualunque sia la data del parto, resta fissato comunque in cinque mesi il periodo di erogazione dell'indennità di maternità.Leggi di più...
- non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione.·
- spettanza dell’indennità per la durata complessiva di mesi cinque·
- indennità di maternità spettante alle lavoratrici autonome, nell’ipotesi di parto prematuro·
- maternità e minori·
- protezione
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 15/12/2005, n. 27674Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MILEO Vincenzo - Presidente - Dott. DE LUCA Michele - Consigliere - Dott. CUOCO Pietro - Consigliere - Dott. LAMORGESE Antonio - Consigliere - Dott. PICONE Pasquale - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE - Inps - in persona del commissario straordinario Gian Paolo Sassi, elettivamente domiciliato in Roma, via della Frezza, n. 17, presso gli avv. Triolo Vincenzo, Fabiani Giuseppe e Biondi Giovanna, che lo difendono con procura speciale apposta in calce al ricorso; - ricorrente - contro OR PA, elettivamente domiciliata in Roma, Via Carlo Poma, n. 2, …Leggi di più...
- conseguenza·
- configurabilità·
- condizioni·
- ricorso amministrativo proposto successivamente·
- ulteriore "dies a quo" aggiunto dall'art. 4 legge n. 384 del 1992·
- funzione pubblicistica·
- ammissibilità·
- individuazione in base alla sentenza della corte costituzionale n. 128 del 1996·
- operatività·
- domanda amministrativa proposta anteriormente all'entrata in vigore del d.l. n. 384 del 1992·
- criteri di riferimento·
- nel giudizio di cassazione·
- limiti·
- prestazioni·
- rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio