Art. 120. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50))
Versione
13 luglio 2011
13 luglio 2011
>
Versione
31 luglio 2012
31 luglio 2012
>
Versione
19 aprile 2016
19 aprile 2016
Commentari • 4
- 1. Dossier sulle due manovre di spending review e gli appalti pubbliciLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 17 luglio 2012
[…] da parte degli organi competenti, di procedure definite in modo compiuto dal legislatore di tipo concorsuale o, come accade in alcune ipotesi eccezionali individuate specificamente dall'ordinamento, non concorsuale. L'attuazione di tali procedure sostituisce il procedimento logico di formazione della volontà e di conseguente scelta del contraente riservato, nei rapporti interprivati, alla libera autonomia negoziale e che si concreta nelle singole manifestazioni di volontà dei soggetti privati. […] Plen., mediante introduzione di una specifica prescrizione (inserita nel corpo dell'art. 120 e dell'art. 283 del regolamento di esecuzione, di cui al d.P.R. 5 ottobre 2010, […]
Leggi di più… - 2. APPALTI - La riparametrazione dei punteggiDi Marco Terrei · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
- 3. Omessa sottoscrizione dell'offerta: la sentenza del TAR LazioRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 10 novembre 2016
- 4. Apertura plichi offerte, solo dalla Commissione e solo in seduta pubblicaRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 14 giugno 2012
Giurisprudenza • 63
- 1. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 10/06/2016, n. 2510Provvedimento: […] 2. - L'esclusione del costituendo raggruppamento dalla gara è stata determinata dalla ritenuta violazione del principio diLeggi di più...
, a causa dell'avvenuto inserimento del “cronoprogramma” nell'offerta tecnica (o meglio, nella “Relazione tecnica generale” del progetto definitivo si individuavano i tempi di esecuzione delle opere e della fornitura in 150 giorni), in asserita violazione delle prescrizioni di gara che imponevano, a pena di esclusione, […] correttamente il primo giudice ha ritenuto illegittima l'esclusione dalla gara della ricorrente, sia alla luce della normativa del codice dei contratti pubblici e del Regolamento di attuazione, sia a causa delle contraddizioni insite negli atti di gara. - lex specialis·
- cronoprogramma·
- principio di segretezza dell'offerta economica·
- contraddittorietà degli atti di gara·
- appalti pubblici·
- valutazione delle offerte·
- art. 46 d.lgs. 163/2006·
- art. 83 d.lgs. 163/2006·
- esclusione da gara·
- par condicio tra concorrenti
- 2. TAR Catanzaro, sez. II, sentenza breve 12/06/2015, n. 1084Provvedimento: […] Sul punto è, quindi, intervenuto il legislatore con l'articolo 12 del D.L. 7.5. 2012 n. 52, conv. con mod. nella L. 6.7.2012 n. 94, che, modificando l'art. 120, comma 2°, del D.P.R. 5.10.2010 n.207 (" Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei Contratti pubblici "), stabilendo che " La commissione, anche per le gare in corso ove i plichi contenenti le offerte tecniche non siano stati ancora aperti alla data del 9 maggio 2012, apre in seduta pubblica i plichi contenenti le offerte tecniche al fine di procedere alla verifica della presenza dei documenti prodotti. […]Leggi di più...
- proporzionalità nelle procedure di evidenza pubblica·
- violazione principi di trasparenza e concorrenza·
- autotutela amministrativa·
- valutazione offerta tecnica e economica·
- pubblicità delle sedute di gara·
- annullamento gara d'appalto·
- art. 125 D.Lgs. n. 163/2006·
- cottimo fiduciario·
- art. 30 D.Lgs. n. 163/2006·
- par condicio tra concorrenti·
- art. 21 nonies L. 7.8.1990 n. 241
- 3. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 31/08/2012, n. 7416Provvedimento: […] Accertato che il regolamento di esecuzione ed attuazione del codice degli appalti (d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207), entrato in vigore il 9 giugno 2011, stabilisce all'articolo 120, comma 2, "in una o più sedute riservate, la Commissione valuta le offerte tecniche e procede all'assegnazione dei relativi punteggi applicando i criteri e le formule indicati nel bando di gara...", rilevando che il recente intervento legislativo menzionando esclusivamente il momento della valutazione di offerte, lascia desumere in via presuntiva che la fase dell'apertura del buste debba avvenire sempre in seduta pubblica >>;Leggi di più...
- art. 21 octies della legge 241/1990·
- giurisprudenza del Consiglio di Stato·
- autotutela amministrativa·
- art. 21 nonies della legge 241/1990·
- apertura dei plichi·
- procedura di gara·
- principio di trasparenza·
- annullamento di gara·
- regolamento di esecuzione del codice degli appalti·
- principio di imparzialità
- 4. TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 21/04/2015, n. 392Provvedimento: […] L'art. 266 del D.P.R. n. 207/2010 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006. n. 163), a più riprese richiamato dalla ricorrente nella parte in cui dispone che la busta contenente l'offerta economica sia costituita dal ribasso percentuale unico e dalla “ riduzione percentuale da applicarsi al tempo fissato dal bando per l'espletamento dell'incarico… ”, non è applicabile al caso di specie in quanto riguarda i contratti pubblici relativi ai servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria nei settori ordinari ovvero i contratti disciplinati dalla Parte III del Regolamento e dalla Sezione I (Progettazione interna ed esterna – livelli di progettazione), […]Leggi di più...
- segretezza delle offerte economiche·
- criteri di valutazione delle offerte·
- violazione dei principi di trasparenza e imparzialità·
- soccorso istruttorio·
- appalti pubblici·
- interpretazione del disciplinare di gara·
- valutazione del fattore tempo·
- risarcimento danni·
- offerta economicamente più vantaggiosa·
- annullamento degli atti di gara·
- par condicio competitorum
- 5. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 13/02/2025, n. 43Provvedimento: […] comma 7, lett. c) del D.lgs. n. 50/2016 – analogamente a quanto previsto dall'art. 120, comma 7, del DPR n. 207/2010 – non potessero essere affidati incarichi di collaudo e di verifica di conformità “c ) a coloro che nel triennio antecedente hanno avuto rapporti di lavoro autonomo o subordinato con gli operatori economici a qualsiasi titolo coinvolti nell'esecuzione del contratto ”. […] Nell'ambito del primo motivo aggiunto i ricorrenti hanno ampiamente argomentato circa il non avanzato stato dell'attività di collaudo svolta, con conseguente possibilità di attuazione della domanda di subentro, proprio sulla scorta dei docc. 14) e 15) prodotti dai controinteressati. […]Leggi di più...
- principio di correttezza·
- valutazione tecnico-discrezionale·
- motivazione per relationem·
- ne bis in idem·
- principio di terzietà·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 102 D.lgs. 50/2016·
- conflitto di interessi·
- esclusione gara·
- incompatibilità collaudatore