13 luglio 2011
19 aprile 2016
Commentari • 21
- 1. Schema di Determinazione: Problematiche in ordine all’uso della cauzione provvisoria e definitiva (artt. 75 e 113 del Codice) con aggiunta giurisprudenzaLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 26 maggio 2014
[…] ma forse non è cosi' per quanto riguarda la richiesta della fideiussione definitiva In via preliminare il Collegio deve passare in esame il motivo di gravame proposto in via incidentale con cui il contro interessato afferma che il ricorrente principale avrebbe dovuto essere escluso dalla procedura di gara per non aver presentato l'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia per l'esecuzione del contratto ai sensi dell'art. 75, […] SORGE SPONTANEA UN'OSSERVAZIONE vero è che l'articolo 125 del codice dei contratti sancisce che <> cosi' intendendo che non vi è l'obbligo di applicazione delle DISPOSIZIONI ma lasciando appunto molta discrezionalità alla stazione appaltante ma il regolamento di attuazione al codice dei contratti ci […]
Leggi di più… - 2. Avcp, reti di imprese: progetto di atto di determinazione, aprile 2013Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 2 maggio 2013
[…] comma 4-ter, lett. e), del d.l. n. 5/2009, se il contratto di rete prevede l'istituzione di un organo comune per l'esecuzione del contratto, esso deve specificare il nome, la ditta, la ragione o la denominazione sociale del soggetto prescelto, […]
Leggi di più… - 3. determinazione 3/2013Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 17 maggio 2013
[…] comma 4-ter, lett. e), del d.l. n. 5/2009, se il contratto di rete prevede l'istituzione di un organo comune per l'esecuzione del contratto, esso deve specificare il nome, la ditta, la ragione o la denominazione sociale del soggetto prescelto, […]
Leggi di più… - 4. Dichiarata nullità clausola a pena di esclusione per mancata presentazione garanzia provvisoriaLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 17 marzo 2014
[…] per aderire a una diversa lettura dell'art. 75 del Codice, la cui formulazione letterale – rendendo evidente l'intento di ritenere sanabile o regolarizzabile la mancata prestazione della cauzione provvisoria, al contrario della cauzione definitiva, che garantisce l'impegno più consistente della corretta esecuzione del contratto e giustifica invece l'esclusione dalla gara – non soltanto impedisce alla stazione appaltante, alla luce della novella, di disporre l'esclusione dalla gara dell'impresa concorrente che abbia presentato la cauzione di importo inferiore a quello richiesto, ma impone la regolarizzazione degli atti, […]
Leggi di più… - 5. Non causa esclusione mancata allegazione documento identità sottoscrittore fideiussione bancariaLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 21 luglio 2014
[…] Con il quarto ed ultimo motivo la Ricorrente deduce l'incompetenza a svolgere la verifica di anomalia dell'offerta del responsabile dell'esecuzione del contratto, nella persona dell'ing. *****************, figura prevista dall'Itea in aggiunta al responsabile unico del procedimento, che secondo l'appellante principale avrebbe dovuto provvedervi. […]
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Giurisprudenza • 115
- 1. TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 08/05/2013, n. 268Provvedimento: […] - del decreto presidenziale n. 92/2012 del 26.10.2012, contenente l'aggiudicazione definitiva della gara per l'appalto del servizio di "direzione lavori e coordinamento sicurezza in fase di esecuzione dei lavori 'adeguamento strutturale banchine e realizzazione terza via di corsa tratto '13' banchina di […] Come si evince dall'art. 92, comma secondo e terzo del regolamento di attuazione del codice dei contratti, il rispetto della quota minima di possesso dei requisiti del 40% da parte della mandataria è imposto unicamente in relazione alla ipotesi di raggruppamento orizzontale.Leggi di più...
- motivazione delle decisioni amministrative·
- giurisprudenza in materia di appalti pubblici·
- valutazione delle offerte tecniche·
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- criteri di aggiudicazione·
- requisiti di qualificazione·
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- 2. TAR Napoli, sez. I, sentenza 25/02/2015, n. 1236Provvedimento: […] deve essere infatti considerato che né nel codice dei contratti pubblici, né nel Regolamento di esecuzione ed attuazione (D.P.R. 5-10-2010 n. 207) è contenuta alcuna norma che preveda un obbligo di previa indicazione dell'impresa subappaltatrice per il caso di subappalto obbligatorio di opere scorporabili; che neppure il bando e il disciplinare di gara prevedevano, nella fattispecie, tale obbligo; […]Leggi di più...
- art. 12 D.L. 80/2014·
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- art. 118 D.Lgs. 163/2006·
- art. 92 DPR 207/2010·
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- 3. TAR Catania, sez. IV, sentenza 27/03/2013, n. 880Provvedimento: […] La ricorrente, pur avendo ottenuto il migliore punteggio, veniva esclusa poiché aveva prodotto “offerta sul tempo di esecuzione dei lavori ma non . . . il cronoprogramma espressamente richiesto dal disciplinare di gara nella parte IV lettera B)”. […] 1) Illegittimità dell'esclusione dell'Impresa ricorrente disposta in attuazione di norma di Disciplinare da ritenere nulla in quanto in contrasto con l'art. 46, comma 1-bis, Codice Contratti:Leggi di più...
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- giurisprudenza sulla responsabilità amministrativa·
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- 4. TAR Roma, sez. III, sentenza 21/01/2016, n. 674Provvedimento: […] a) il comma 7 dell'art. 261 del d.P.R. n. 207 del 2010 (Regolamento di esecuzione e attuazione del codice dei contratti pubblici) prevede testualmente: “7. […]Leggi di più...
- art. 261 d.P.R. 207/2010·
- cumulo dei requisiti·
- principio di tassatività delle clausole di esclusione·
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- regolamento di esecuzione dei contratti pubblici·
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- risarcimento danni·
- art. 46 d.lgs. 163/2006·
- principio di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione·
- art. 37 d.lgs. 163/2006·
- principio di favor partecipationis·
- diritto di difesa·
- esclusione da gara d'appalto
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 16/03/2016, n. 1052Provvedimento: […] Ebbene, queste condizioni sono rispettate nel caso di specie, dal momento che l'integrazione da parte di UB people è consistita nell'invio della lista delle lavorazioni e forniture prevista per la esecuzione dei lavori ex art. 119 del regolamento di attuazione del codice appalti di cui al d.p.r. n. 207 del 2010 nel termine perentorio del 9 febbraio 2015, e che, come si evince anche dall'assenza di contestazioni sul punto da parte del Comune di Chiampo, nessuna incertezza sul contenuto complessivo dell'offerta della prima è in questo modo ravvisabile.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- inammissibilità del ricorso·
- lex specialis·
- art. 38, comma 2-bis, cod. contratti pubblici·
- par condicio·
- art. 82, comma 3, cod. contratti pubblici·
- interpretazione adeguatrice delle norme primarie·
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- criterio del massimo ribasso·
- art. 86, comma 1, cod. contratti pubblici·
- art. 46, comma 1-bis, cod. contratti pubblici·
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- integrazione dell'offerta