Art. 257. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50))
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13 luglio 2011
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19 aprile 2016
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Giurisprudenza • 5
- 1. TAR Roma, sez. III, sentenza 21/01/2016, n. 674Provvedimento: […] a) il comma 7 dell'art. 261 del d.P.R. n. 207 del 2010 (Regolamento di esecuzione e attuazione del codice dei contratti pubblici) prevede testualmente: “7. […]Leggi di più...
- art. 261 d.P.R. 207/2010·
- cumulo dei requisiti·
- principio di tassatività delle clausole di esclusione·
- annullamento di atti amministrativi·
- soccorso istruttorio·
- requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa·
- regolamento di esecuzione dei contratti pubblici·
- clausole di esclusione·
- risarcimento danni·
- art. 46 d.lgs. 163/2006·
- principio di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione·
- art. 37 d.lgs. 163/2006·
- principio di favor partecipationis·
- diritto di difesa·
- esclusione da gara d'appalto
- 2. TAR Bologna, sez. II, sentenza 28/01/2015, n. 59Provvedimento: […] del provvedimento dirigenziale di aggiudicazione n.643 del 15 luglio 2014 dell'appalto per la progettazione definitiva ed esecutiva, ed esecuzione lavori di realizzazione del nuovo plesso scolastico antisismico in Bondeno capoluogo (CIG 55100415AC - CUP C29H13000060004), della relativa comunicazione del 16/7/2014, del verbale di gara del 11/6/2014 con cui avveniva l'attribuzione dei punteggi relativi alle offerte tecniche nonché di tutti i verbali di gara, se ed in quanto rilevanti, […] Dall'attuazione di tale criterio discende che la prospettata illegittima applicazione della disposizione suindicata, la quale, come si è detto, […]Leggi di più...
- Aggiudicazione·
- Violazione bando·
- Illogicità·
- Risarcimento danni·
- Requisiti progettisti·
- Eccesso di potere·
- Difformità offerta tecnica ed economica·
- Art. 83, 76, 53 D.lgs. 163/2006·
- Disciplinare di gara·
- Appalto pubblico·
- Irrazionalità
- 3. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 15/03/2013, n. 2703Provvedimento: […] Con Regolamento dell'1.12.2010, pubblicato sulla G.U. del 15.02.2011, il Ministero dell'Interno ha emanato disposizioni aventi l'apparente finalità di dare attuazione agli artt. 136 TULPS e 257 Reg. di esecuzione, in tema di definizione dei requisiti di capacita tecnica e di individuazione dei mezzi finanziari, logistici ed operativi (ivi comprese le dotazioni del personale) necessari per l'esercizio dell'attività degli istituti di vigilanza privata.Leggi di più...
- violazione del principio di adeguatezza e non eccessività·
- principi comunitari·
- certificazione UNI 10891.2000·
- violazione del principio di non aggravamento·
- autorizzazione per istituti di vigilanza privata·
- violazione del principio di leale collaborazione tra amministrazione e cittadini·
- violazione del principio di sussidiarietà·
- certificazione UNI 10459·
- illogicità dell'azione amministrativa·
- progetto organizzativo e requisiti minimi di qualità·
- TULPS·
- violazione del principio di proporzionalità·
- contrattazione collettiva di settore·
- violazione del diritto di libertà sindacale·
- requisiti soggettivi e oggettivi per l'autorizzazione
- 4. Trib. Napoli, sentenza 15/07/2024, n. 5388Provvedimento: […] - il 31 luglio 2023, nell'ambito dell'attuazione delle misure di self cleaning, necessarie per scongiurare un provvedimento interdittivo ai fini antimafia, ha provveduto a sospendere in via cautelare il signor , in attesa di Parte_1 ulteriori determinazioni della Prefettura di Napoli; […] 3. Le misure di cui al presente articolo cessano di essere applicate se il tribunale dispone il controllo giudiziario di cui all'articolo 34-bis, comma 2, lettera b). Del periodo di loro esecuzione può tenersi conto ai fini della determinazione della durata del controllo giudiziario.Leggi di più...
- art. 94 bis codice antimafia·
- art. 7 legge 300/1970·
- valutazione antimafia·
- licenziamento per giustificato motivo oggettivo·
- tutela reintegratoria·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- sospensione cautelare non disciplinare·
- oneri formali licenziamento·
- interpretazione atti unilaterali·
- indennità non assoggettata a contribuzione previdenziale
- 5. TAR Catania, sez. IV, sentenza 16/01/2013, n. 19Provvedimento: […] La disciplina, tratta dal regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in materia di guardie particolari, istituti di vigilanza e investigazione privata, è affidata al Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635, modificato dal D.P.R. 4 agosto 2008 , n. 153. […] 4. Nulla è innovato relativamente all'autorizzazione prevista dall'articolo 222 delle disposizioni di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale per lo svolgimento delle attività indicate nell'articolo 327-bis del medesimo codice.Leggi di più...
- spese di verificazione·
- licenza per attività di vigilanza privata·
- motivi ostativi all'estensione della licenza·
- silenzio assenso·
- verifica tecnica della centrale operativa·
- rigetto del ricorso·
- disciplina delle guardie particolari e degli istituti di vigilanza·
- procedura amministrativa·
- spese di giudizio·
- estensione della licenza·
- art. 257-ter del Regio Decreto 6 maggio 1940 n. 635