13 luglio 2011
19 aprile 2016
Commentari • 5
- 1. Appalti in economia_applicazione dell'art 75 solo se espressamente richiamato nella lex specialis di garaLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 24 aprile 2014
In via preliminare il Collegio deve passare in esame il motivo di gravame proposto in via incidentale con cui il contro interessato afferma che il ricorrente principale avrebbe dovuto essere escluso dalla procedura di gara per non aver presentato l'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia per l'esecuzione del contratto ai sensi dell'art. 75, […] Venezia SORGE SPONTANEA UN'OSSERVAZIONE vero è che l'articolo 125 del codice dei contratti sancisce che <> cosi' intendendo che non vi è l'obbligo di applicazione delle DISPOSIZIONI ma lasciando appunto molta discrezionalità alla stazione appaltante ma il regolamento di attuazione al codice dei contratti ci offre una diversa intepretazione di quella fornitaci dal Tar che ci occupa: Art. 334. […]
Leggi di più… - 2. Schema di Determinazione: Problematiche in ordine all’uso della cauzione provvisoria e definitiva (artt. 75 e 113 del Codice) con aggiunta giurisprudenzaLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 26 maggio 2014
[…] ma forse non è cosi' per quanto riguarda la richiesta della fideiussione definitiva In via preliminare il Collegio deve passare in esame il motivo di gravame proposto in via incidentale con cui il contro interessato afferma che il ricorrente principale avrebbe dovuto essere escluso dalla procedura di gara per non aver presentato l'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia per l'esecuzione del contratto ai sensi dell'art. 75, […] SORGE SPONTANEA UN'OSSERVAZIONE vero è che l'articolo 125 del codice dei contratti sancisce che <> cosi' intendendo che non vi è l'obbligo di applicazione delle DISPOSIZIONI ma lasciando appunto molta discrezionalità alla stazione appaltante ma il regolamento di attuazione al codice dei contratti ci […]
Leggi di più… - 3. Il CdS chiarisce i presupposti per l'applicazione del cottimo fiduciarioRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 30 dicembre 2015
- 4. Avvalimento: è inidoneo il contratto troppo genericoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 1 dicembre 2015
- 5. La Corte di Conti chiarisce l'obbligo delle centrali di committenza per i mini-ComuniRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 30 maggio 2013
Con deliberazione n. 165 del 6 maggio 2013, la sezione della Lombardia della Corte dei Conti, in risposta ad una richiesta di chiarimenti, ha chiarito la portata dell'art. 33 comma 3-bis del Dlgs n. 163/2006, recante l'obbligo di ricorrere ad un'unica Centrale di Committenza per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, considerata anche la possibilità alternativa di tali enti di ricorrere ad altri sistemi di approvvigionamento mediante il MePA (mercato elettronico). La definizione dell'esatto ambito operativo dell'art. 33 comma 3-bis ha dato luogo ad incertezze applicative in quanto l'art. 23 comma 5 L. n. 241/2011 (che ha introdotto il comma 3-bis nell'art. 33 del Codice …
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Giurisprudenza • 20
- 1. Trib. Lamezia Terme, sentenza 12/02/2025, n. 108Provvedimento: […] l'intestato Tribunale, deducendo: di avere stipulato, in data 11.5.2009, un contratto con la società convenuta avente ad oggetto la fornitura in opera di inerti per l'esecuzione dei lavori edili della nuova sede e degli uffici della Giunta Regionale della Regione Calabria; […] Codice degli appalti pubblici -, e art. 125 d.P.R. 207/2010 - vecchio regolamento di attuazione del d.lgs. n. 163/2006), prevista dall'art. 9 del contratto di fornitura in opera stipulato inter partes (“la ditta fornitrice, inoltre, si impegna a mantenere finoLeggi di più...
- responsabilità contrattuale·
- DURC·
- art. 1460 c.c.·
- art. 1218 c.c.·
- fornitura in opera·
- inadempimento reciproco·
- risarcimento danni·
- polizza assicurativa·
- risoluzione per inadempimento·
- onere della prova
- 2. Trib. Napoli Nord, sentenza 26/12/2023, n. 5226Provvedimento: […] L'art. 235 del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 (Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttiveLeggi di più...
- certificato di regolare esecuzione·
- certificato di collaudo provvisorio·
- esigibilità del credito·
- art. 235 D.P.R. 207/2010·
- vizi post collaudo·
- garanzia fideiussoria post collaudo·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- art. 141 D.Lgs. 163/2006·
- onere della prova·
- art. 281 sexies c.p.c.
- 3. TAR Catania, sez. III, sentenza breve 24/10/2017, n. 2482Provvedimento: […] distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti verificatisi nel corso dell'esecuzione" . […] n. 163/2006 e dall'art. 125 del D.P.R. n. 207/2010 (il vecchio regolamento di attuazione del medesimo ).Leggi di più...
- sorteggio offerte anomale·
- modifiche legislative·
- art. 103 d.lgs. 50/2016·
- appalti pubblici·
- disciplina appalti pubblici·
- annullamento atti di gara·
- giurisprudenza TAR·
- obbligo assicurativo appalti servizi·
- art. 97 d.lgs. 50/2016·
- compensazione spese di giudizio·
- polizza assicurativa obbligatoria
- 4. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 31/08/2017, n. 4142Provvedimento: […] Violazione dell'art. 125 comma 10 del d.lgs. n.163 del 2006 e dell'art. 330 del relativo regolamento di esecuzione ed attuazione, d.P.R. n.207 del 2010 – Difetto del presupposto – Difetto di motivazione – violazione degli artt. 11ss. del d.lgs. n.163 del 2006 nonché dei principi di trasparenza, pubblicità, concorrenzialità e massima partecipazione .Leggi di più...
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- sviamento di potere·
- appalti pubblici·
- trasparenza delle procedure di affidamento·
- concorrenza negli appalti·
- procedura negoziata·
- cottimo fiduciario·
- art. 125 d.lgs. 163/2006·
- principio di rotazione·
- difetto di motivazione
- 5. TAR Roma, sez. II, sentenza breve 21/06/2012, n. 5700Provvedimento: […] - SO aveva negato l'accesso sul presupposto che gli atti richiesti erano inerenti ad una attività di esecuzione contrattuale e, quindi, non amministrativa, oltre alla circostanza che la società richiedente l'accesso non aveva “partecipato al relativo confronto concorrenziale a monte” (così, […] come nel caso dell'accesso alle informazioni ambientali, ai sensi dell'art. 2 del decreto legislativo 19 ottobre 2005, n. 195, in attuazione della direttiva 2003/4/CE) tanto che la possibilità di presentare una istanza di accesso è condizionata alla dimostrazione, da parte del richiedente, di esprimere con quella richiesta “un interesse diretto, concreto e attuale, […]Leggi di più...
- art. 125 D.Lgs. 163/2006·
- difetto di interesse·
- legge n. 241/1990·
- accesso agli atti·
- appalti·
- legittimazione·
- contratti pubblici·
- trasparenza·
- inammissibilità·
- procedura negoziata·
- interesse·
- cottimo fiduciario·
- principio di rotazione·
- art. 13 Codice dei contratti