13 luglio 2011
19 aprile 2016
4 gennaio 2018
Commentari • 7
- 1. Codice degli Appalti - Parte III - Titolo IAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 19 maggio 2017
- 2. La Protezione Civile europea (parte I): il Meccanismo Unionale del 2013Alberto Meniconi · https://www.iusinitinere.it/
[…] Per comprendere meglio il funzionamento dell'ERCC occorre fare riferimento alla Decisione 2014/762/UE[11], la quale si occupa dell'attuazione della Decisione 1313/2013/UE. […] Lo scopo principale del MIC è quello di monitorare e coordinare le risorse in caso di disastro, anche se, diversamente rispetto all'ERCC (il successore del MIC)), non era prevista una presenza fissa 24h su 24 e 7 giorni su 7. [11] Decisione 2014/762/UE di esecuzione della Commissione, del 16 ottobre 2014, recante modalità d'esecuzione della decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio su un meccanismo unionale di protezione civile e che abroga le decisioni 2004/277/CE, Euratom e 2007/606/CE, […]
Leggi di più… - 3. Codice degli Appalti - Parte II - Titolo VIAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 19 maggio 2017
- 4. L’approvvigionamento dei sistemi di cd. IA da parte delle amministrazioni: legittime istanze di protezione e rischi di protezionismoBeatrice Scialla · https://www.irpa.eu/pubblicazioni/contributi/ · 1 aprile 2026
La questione del possibile spazio di utilizzo di sistemi di IA nell'esercizio dell'attività autoritativa dell'amministrazione, e dei relativi limiti, ha ricevuto negli ultimi anni un forte interesse. Riflessioni di questo genere presuppongono, logicamente, che il soggetto pubblico abbia già a disposizione di sistemi di IA pronti all'utilizzo. Ma in che modo la PA si procura tale input? Su tale ultimo profilo si concentra l'attenzione di questo post. La strada dell'autoproduzione (in house), pur vantaggiosa per alcuni profili, appare, spesso, poco realistica. Come illustrato in un recente contributo (AI and Public Administration) a firma di Barbara Marchetti e Luisa Torchia, nella maggior …
Leggi di più… - 5. Il ritorno dell’atto politico nell’età del dialogo fra le corti e della geopoliticaAlessio Rauti Giuseppe Tropea · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
1. Introduzione. Un caso che vale più del caso L'ordinanza delle Sezioni Unite del 29 dicembre 2025, n. 34688, resa in sede di regolamento preventivo di giurisdizione, costituisce un punto di emersione particolarmente nitido di una questione teorica che attraversa oggi l'intero diritto pubblico: la sorte dell'atto politico alla luce del principio costituzionale di giustiziabilità del potere e del dialogo fra le corti, interne e sovranazionali. Il caso, nella sua concretezza, è piano. Un avvocato, in proprio e per altri cittadini, aveva chiesto al Governo italiano di conformarsi al parere della Corte Internazionale di Giustizia del 19 luglio 2024 sull'occupazione dei territori palestinesi …
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Giurisprudenza • 2
- 1. CGUE, n. C-280/12 P, Sentenza della Corte, Consiglio dell'Unione europea contro Fulmen e Fereydoun Mahmoudian, 28/11/2013Provvedimento: […] il regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2010 del Consiglio, del 26 luglio 2010, che attua l'articolo 7, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 423/2007 concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (GU L 195, pag. 25); […] Con la decisione 2010/413, il Consiglio ha dato attuazione a tale dichiarazione, abrogando la posizione comune 2007/140 ed adottando misure restrittive supplementari rispetto a quest'ultima.Leggi di più...
- segreto o riservatezza delle informazioni·
- controllo giurisdizionale·
- obbligo di motivazione·
- Consiglio dell'Unione europea·
- tutela giurisdizionale effettiva·
- articolo 215 TFUE·
- proliferazione nucleare·
- diritto di difesa·
- onere della prova·
- misure restrittive
- 2. CGUE, n. C-270/13, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, Iraklis Haralambidis contro Calogero Casilli, 05/06/2014Provvedimento: […] amministra le aree e i beni del demanio marittimo compresi nell'ambito della circoscrizione territoriale [di sua competenza], sulla base delle disposizioni di legge in materia, esercitando, sentito il comitato portuale, le attribuzioni stabilite negli articoli da 36 a 55 e 68 del codice della navigazione [italiano] [ ( 5 ) ] e nelle relative norme di attuazione; […] Inoltre, l'esecuzione di qualunque altro atto adottato dal presidente di un'autorità portuale richiede l'assistenza di dette forze di polizia e, ove necessario, l'intervento di un giudice.Leggi di più...