13 luglio 2011
19 aprile 2016
Commentari • 5
- 1. Avcp, reti di imprese: progetto di atto di determinazione, aprile 2013Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 2 maggio 2013
[…] comma 4-ter, lett. e), del d.l. n. 5/2009, se il contratto di rete prevede l'istituzione di un organo comune per l'esecuzione del contratto, esso deve specificare il nome, la ditta, la ragione o la denominazione sociale del soggetto prescelto, […]
Leggi di più… - 2. determinazione 3/2013Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 17 maggio 2013
[…] comma 4-ter, lett. e), del d.l. n. 5/2009, se il contratto di rete prevede l'istituzione di un organo comune per l'esecuzione del contratto, esso deve specificare il nome, la ditta, la ragione o la denominazione sociale del soggetto prescelto, […]
Leggi di più… - 3. l'Avcp ufficializza la Determinazione n. 3/2013. Ecco come partecipare alle gareRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 17 maggio 2013
[…] L'Avcp precisa come per gli assuntori di lavori scorporabili e, nel caso di servizi e forniture, per gli assuntori di prestazioni secondarie, la responsabilità è limitata all'esecuzione delle prestazioni di rispettiva competenza, ma resta ferma la responsabilità solidale dell'impresa che svolge il ruolo di mandataria. […]
Leggi di più… - 4. Avvalimento dei progettisti. Il CdS rimette la questione alla CGUERedazione · https://www.giurdanella.it/ · 25 febbraio 2016
- 5. Valutazione offerta tecnica: no al sindacato di legittimità del giudice amministrativoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 4 novembre 2015
Giurisprudenza • 30
- 1. TAR Palermo, sez. III, sentenza 16/01/2015, n. 119Provvedimento: […] La doglianza è fondata alla luce della recente condivisa decisione della V sezione del Consiglio di Stato n. 3666 del 14 luglio 2014 (camera consiglio 8 luglio), la quale, nell'interpretare l'art. 263 del regolamento di esecuzione del codice dei contratti ha testualmente affermato che: “La disposizione da ultimo riportata, come risulta all'esito di una interpretazione letterale e teleologica, contiene due diversi precetti. […] la pubblica amministrazione che, in qualità di committente pubblico, offre garanzie di certificazione anche in mancanza della concreta attuazione del progetto; dall'altra parte, […]Leggi di più...
- appalti pubblici·
- incompatibilità progettisti·
- requisiti di partecipazione·
- difetto di istruttoria·
- term·
- violazione par condicio competitorum
- 2. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/07/2014, n. 3900Provvedimento: […] L'art. 92, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 ( Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “ Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ) prevede che per le sole ATI di tipo orizzontale « i requisiti di qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti nel bando di gara devono essere posseduti dalla mandataria o da una impresa consorziata nella misura minima del quaranta per cento dell'importo dei lavori; la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del dieci per cento dell'importo dei lavori ».Leggi di più...
- art. 37 del d.lgs. 163/2006·
- compensazione delle spese processuali·
- appalti pubblici·
- art. 92 del d.P.R. 207/2010·
- criteri di aggiudicazione·
- sospensione degli effetti della sentenza·
- raggruppamenti temporanei di imprese (RTI)·
- omessa dichiarazione delle quote di partecipazione·
- percentuale minima di partecipazione·
- criteri di valutazione delle offerte economicamente più vantaggiose
- 3. TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 15/01/2015, n. 10Provvedimento: […] - del provvedimento di esclusione della ATI ricorrente dalla gara di "appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione di lavori sulla base del progetto definitivo, relativo all'intervento denominato: grande progetto "Gallico-Gambarie III lotto - Tratto Mulini di Calanna - Svincolo per Podargoni, Santo Stefano d'Aspromonte" adottato nella seduta pubblica del 10.12.2013 e del relativo verbale di gara; […] Secondo la prospettiva del ricorrente, dunque, il disciplinare di gara avrebbe dato attuazione alla previsione contenuta nell'art. 261, co. 7, del d.P.R. 207/2010, senza tuttavia prevedere una percentuale massima di partecipazione per la mandataria, ma solo una percentuale minima pari al 60%.Leggi di più...
- varianti progettuali·
- art. 261 d.P.R. 207/2010·
- avvalimento·
- aggiudicazione definitiva dell'appalto·
- collaboratori a progetto e arti e professioni·
- art. 254 e 263 d.P.R. 207/2010·
- percentuale minima di requisiti della mandataria·
- requisiti di qualificazione·
- discrezionalità della stazione appaltante·
- esclusione da gara d'appalto
- 4. TAR Roma, sez. III, sentenza 21/01/2016, n. 674Provvedimento: […] a) il comma 7 dell'art. 261 del d.P.R. n. 207 del 2010 (Regolamento di esecuzione e attuazione del codice dei contratti pubblici) prevede testualmente: “7. […]Leggi di più...
- art. 261 d.P.R. 207/2010·
- cumulo dei requisiti·
- principio di tassatività delle clausole di esclusione·
- annullamento di atti amministrativi·
- soccorso istruttorio·
- requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa·
- regolamento di esecuzione dei contratti pubblici·
- clausole di esclusione·
- risarcimento danni·
- art. 46 d.lgs. 163/2006·
- principio di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione·
- art. 37 d.lgs. 163/2006·
- principio di favor partecipationis·
- diritto di difesa·
- esclusione da gara d'appalto
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/12/2016, n. 5475Provvedimento: […] LAZIO - ROMA: SEZIONE III n. 06527/2016, resa tra le parti, concernente affidamento progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione di efficientamento energetico ed uso di fonti rinnovabili presso edificio caserma carabinieri - ris. danni – mcp. […] 14 luglio 2014, n. 3663, ha sottolineato come la differenza di trattamento rinvenga il fondamento di razionalità nella diversità soggettiva dei destinatari dei servizi di progettazione : da una parte, l'amministrazione pubblica che offre garanzie di certificazione anche in assenza della concreta attuazione del progetto; dall'altra parte, […]Leggi di più...
- oneri per la sicurezza aziendali·
- art. 263 d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207·
- appalti pubblici·
- procedura di verifica dell'anomalia dell'offerta·
- subappalti·
- ragruppamenti temporanei di imprese (R.T.I.)·
- art. 86 d.lgs. 163/2006·
- requisiti tecnici per la partecipazione alle gare·
- compensazione delle spese di giudizio·
- criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa·
- dimostrazione dell'effettiva esecuzione delle opere·
- valutazione dei servizi di progettazione