1 gennaio 2004
19 settembre 2018
Commentari • 42
- 1. Corte di giustizia UE, prima sezione, sentenza 27 febbraio 2025https://www.eius.it/articoli/
«Rinvio pregiudiziale - Protezione dei dati personali - Regolamento (UE) 2016/679 - Articolo 15, paragrafo 1, lettera h) - Processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione - "Scoring" - Valutazione della solvibilità di una persona fisica - Accesso alle informazioni significative sulla logica utilizzata nella profilazione - Verifica della correttezza delle informazioni fornite - Direttiva (UE) 2016/943 - Articolo 2, punto 1 - Segreto commerciale - Dati personali di terzi». Nella causa C-203/22, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dal Verwaltungsgericht Wien (tribunale amministrativo di Vienna, Austria), …
Leggi di più… - 2. Art. 83https://www.filodiritto.com/
- 3. Condizioni generali per infliggere sanzioni amministrative pecuniariehttps://www.brocardi.it/
- 4. Il diritto all’oblio alla luce del recente Regolamento 2016Giulia Cavallari · https://www.iusinitinere.it/
La società dell'informazione pone le sue basi nell'evoluzione tecnologica ed è stata considerata una vera e propria rivoluzione che ha riguardato l'individuo e la collettività comportando un radicale cambio di rotta nel modo di interagire della società. Le innovazioni tecnologiche, come i potenti strumenti di raccolta delle informazioni e dei dati, intervenute in questi ultimi anni sono legate alla memorizzazione che i nuovi strumenti tecnologici hanno e questo fa sì che in alcuni casi sia sempre più difficile dimenticare ed essere dimenticati e, più in generale, eliminare qualcosa dal web. Questa è solo una breve premessa prima di iniziare ad affrontare il discorso riguardante il …
Leggi di più… - 5. Corte di giustizia UE, prima sezione, sentenza 27 febbraio 2025https://www.eius.it/articoli/
Giurisprudenza • 193
- 1. Trib. Napoli, sentenza 16/03/2021, n. 2551Provvedimento: […] Ciò premesso, occorre evidenziare che l'articolo 4 comma 7 del codice di deontologia e di buona condotta, per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, adottato ai sensi degli artt. 12 e 117 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196/2003), prevede che “al verificarsi di ritardi nei pagamenti, il partecipante, anche unitamente all'invio di solleciti o di altre comunicazioni, avverte l'interessato circa l'imminente registrazione dei dati in uno o più sistemi di informazioni creditizie. I dati relativi al primo ritardo di cui al comma 6 possono essere resi accessibili aiLeggi di più...
- difficoltà economico-finanziaria·
- insolvenza·
- art. 429 c.p.c.·
- carenza di allegazioni·
- art. 4 c. 7 Codice di deontologia·
- spese di lite·
- preavviso di segnalazione·
- segnalazione negativa·
- diritto di accesso ai dati personali·
- onere della prova
- 2. Trib. Napoli, sentenza 16/03/2021, n. 2545Provvedimento: […] Ciò premesso, occorre evidenziare che l'articolo 4 comma 7 del codice di deontologia e di buona condotta, per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, adottato ai sensi degli artt. 12 e 117 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196/2003), prevede che “al verificarsi di ritardi nei pagamenti, il partecipante, anche unitamente all'invio di solleciti o di altre comunicazioni, avverte l'interessato circa l'imminenteLeggi di più...
- giurisdizione ABF·
- art. 215 c.p.c.·
- art. 4 c. 7 Codice di deontologia·
- spese e competenze di lite·
- sofferenza creditizia·
- disconoscimento firma·
- preavviso di segnalazione·
- segnalazione negativa·
- vigilanza bancaria
- 3. Trib. Napoli, sentenza 16/03/2021, n. 2550Provvedimento: […] Ciò premesso, occorre evidenziare che l'articolo 4 comma 7 del codice di deontologia e di buona condotta, per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti, adottato ai sensi degli artt. 12 e 117 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196/2003), prevede che “al verificarsi di ritardi nei pagamenti, il partecipante, anche unitamente all'invio di solleciti o di altre comunicazioni, avverte l'interessato circa l'imminente registrazione dei dati in uno o più sistemi di informazioni creditizie. I dati relativi al primo ritardo di cui al comma 6 possono essere resi accessibili ai partecipanti solo decorsi almeno quindici giorni dalla spedizione del preavviso all'interessato”.Leggi di più...
- domanda riconvenzionale·
- lite temeraria art. 96 c.p.c.·
- segnalazione negativa creditizia·
- art. 4 c. 7 Codice di deontologia·
- spese di lite·
- interessi di mora·
- art. 50 d.lgs. 385/1993·
- preavviso di segnalazione·
- onere della prova·
- inadempimento contrattuale
- 4. Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 01/03/2023, n. 815Provvedimento: […] L'art. 4, comma 7 del Codice deontologico e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti adottato ai sensi degli artt. 12 e 117 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.Leggi di più...
- art. 4 comma 7 Codice deontologico·
- appello civile·
- giurisdizione civile·
- danno non patrimoniale·
- interesse ad agire·
- preavviso di segnalazione·
- art. 1226 c.c.·
- liquidazione equitativa del danno·
- illegittima segnalazione·
- onere della prova
- 5. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 01/08/2013, n. 376Provvedimento: […] VISTI gli artt. 12 e 139 del Codice in materia di protezione dei dati personali -d.lgs. 30 giugno 2003, n.196 (di seguito "Codice"), ai sensi dei quali il Garante promuove l´adozione da parte del Consiglio nazionale dell´ordine dei giornalisti del codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell´esercizio dell´attività giornalistica;Leggi di più...