13 luglio 2006
21 agosto 2013
19 aprile 2016
Commentari • 61
- 1. Attività degli enti creditizi: attuazione della direttiva 2013/36/UEAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 7 luglio 2015
- 2. TAR Calabria, sezione I, sentenza 17 agosto 2022, n. 1493https://www.eius.it/articoli/
[…] Ai fini della quantificazione del danno, la ricorrente ha acquisito lo stato finale dei lavori contenente i prezzi unitari desunti da prezzari ufficiali a suo tempo in vigore e, in mancanza di prezzari ufficiali, ha tenuto conto di appositi preventivi rilasciati da imprese del settore. […] La somma così individuata dovrà essere maggiorata di rivalutazione monetaria secondo l'indice medio dei prezzi al consumo elaborato dall'I.S.T.A.T., che attualizza il danno al momento della sua liquidazione monetaria, e degli interessi fino alla data del soddisfo, nella misura del tasso legale. […]
Leggi di più… - 3. Codice degli Appalti: in Gazzetta il decreto correttivoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 8 maggio 2017
- 4. Corte di giustizia UE, terza sezione, sentenza 28 aprile 2022https://www.eius.it/articoli/
[…] L'articolo 7 della direttiva 2009/22, intitolato «Disposizioni relative a una più ampia legittimazione ad agire», è così formulato: «La presente direttiva non osta al mantenimento in vigore o all'adozione da parte degli Stati membri di norme che conferiscano sul piano nazionale una più ampia legittimazione ad agire agli enti abilitati nonché a qualsiasi altro interessato». 22. […] Il Bundesgerichtshof (Corte federale di giustizia) osserva che l'articolo 13, paragrafo 1, del Telemediengesetz (legge sui media elettronici), del 26 febbraio 2007 (BGBl. 2007 I, pag. 179), era applicabile fino all'entrata in vigore dell'RGPD. […]
Leggi di più… - 5. Corte di giustizia UE, terza sezione, sentenza 20 giugno 2024https://www.eius.it/articoli/
[…] In conformità del paragrafo 2, la violazione delle disposizioni seguenti è soggetta a sanzioni amministrative pecuniarie fino a [EUR] 20 000 000, o per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell'esercizio precedente, se superiore: a) i principi di base del trattamento, […] Esso indica di nutrire dubbi al riguardo in quanto le disposizioni pertinenti di diritto tedesco di cui trattasi nel caso di specie erano già in vigore al momento dell'adozione del RGPD e non possono quindi essere considerate atti delegati o atti di esecuzione adottati conformemente a tale regolamento, ai sensi del considerando 146 di quest'ultimo. 19. […]
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Giurisprudenza • 2
- 1. TAR Roma, sez. 2T, sentenza 29/04/2016, n. 4903Provvedimento: […] L'impresa mandataria SO per l'esecuzione dei lavori inerenti la categoria OG1 non possiede la classifica IV bis bensì la classifica IV, che consente di eseguire lavorazioni fino ad € 2.582.000,00. Farebbe difetto, pertanto, la classifica richiesta dal bando. […] Il terzo dei motivi aggiunti è volto a censurare l'operato del RUP nella attività di verifica dell'anomalia dell'offerta, sostenendo che la riduzione del costo del personale è stata giustificata dal RT controinteressato con riferimento alla legge n. 190 del 2014, che al momento della presentazione dell'offerta non era in vigore.Leggi di più...
- tutela dei diritti dei lavoratori·
- documentazione a supporto delle offerte·
- violazione art. 67 DPR 207/2010·
- principio di parità tra concorrenti·
- aggiudicazione gara·
- principio di immodificabilità dell'offerta·
- principio di ragionevolezza delle decisioni amministrative·
- appalti pubblici·
- verifica dell'anomalia delle offerte·
- principio di segretezza delle offerte·
- modifica delle modalità di individuazione dell'offerta migliore·
- delega per il sopralluogo·
- principio di trasparenza delle gare·
- valutazione della congruità dell'offerta·
- sostegno delle giustificazioni delle offerte
- 2. TAR Roma, sez. III, sentenza 22/04/2016, n. 4725Provvedimento: […] al concorrente primo classificato (fornitore aggiudicatario) sarebbe spettata la prima e più rilevante parte della fornitura mentre ai concorrenti successivi nell'ordine di graduatoria (in numero massimo di tre), sarebbero state assegnate distinte parti di fornitura (di consistenza decrescente), successive alla prima parte, fino all'esaurimento delle stesse (massimo 3 parti oltre la prima); […] per altro, concerne una procedura che, come la presente, è stata indetta in epoca antecedente all'entrata in vigore del d.l. n. 90/2014 e, in ogni caso, dà espressamente atto dell'incompatibilità tra la disciplina dell'esclusione e il disposto dell'art. 75 d. lgs n. 163/2006.Leggi di più...
- subappalto di subappalto·
- diritti di difesa dei concorrenti·
- adeguamento dei prezzi·
- par condicio·
- anomalie delle offerte tecniche·
- verifica di anomalia delle offerte·
- livelli di servizio (SLA)·
- graduatoria provvisoria·
- dichiarazioni societarie·
- violazione dell'art. 102 TFUE·
- art. 86 d.lgs. n. 163 del 2006·
- accordo quadro·
- requisiti generali dei concorrenti·
- art. 87 d.lgs. n. 163 del 2006·
- misure cautelari