13 luglio 2006
17 ottobre 2008
19 aprile 2016
Commentari • 7
- 1. Corte di giustizia, primato del diritto dell’Unione direttamente applicabile, pronuncia del Bundesverfassungsgericht che dichiara l’incompatibilità con la…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 28 settembre 2010
[…] Libertà di stabilimento – Libera prestazione dei servizi – Organizzazione di scommesse sulle competizioni sportive assoggettata a un monopolio pubblico a livello di un Land – Pronuncia del Bundesverfassungsgericht che dichiara l'incompatibilità con la Costituzione tedesca della normativa che disciplina siffatto monopolio pur mantenendola in vigore durante un periodo transitorio al fine di consentirne l'adeguamento alla legge fondamentale – Principio del primato del diritto dell'Unione – Ammissibilità e condizioni eventuali di un periodo transitorio di tal genere quando la normativa nazionale de qua violi anche gli artt. 43 CE e 49 CE» Nel procedimento C-409/06, […] organizza o tiene pubblicamente un gioco d'azzardo o mette a disposizione le attrezzature necessarie a tale scopo è punito con la reclusione fino […]
Leggi di più… - 2. Avvalimento: la genesi dell’istitutoFederica Gatta · https://www.iusinitinere.it/
[…] Questo principio, tuttavia, può comunque subire deroghe laddove siano richiesti requisiti tecnici relativamente al possesso di particolari attrezzature non facilmente reperibili e pertanto, più concorrenti possono avvalersi della stessa ausiliaria fino al n. massimo previsto nella lex specialis (cfr. […] Il codice dei contratti pubblici del 2016, a poco meno d'un anno dalla sua entrata in vigore, è stato modificato dal c.d. […]
Leggi di più… - 3. Circolare del 29/04/2008 n. 42 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 29 aprile 2008
[…] dell\'articolo 1 del decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 aprile 2007, n. 46. L\'articolo 12 del decreto fissa l\'entrata in vigore delle norme in esso contenute "il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale", vale a dire il 9 aprile 2008.
Leggi di più… - 4. Corte di giustizia, politica comune nel settore dell'asilo, procedura applicata negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 11 maggio 2008
[…] così dispone: «Il Consiglio, deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 67 [CE], entro un periodo di cinque anni dall'entrata in vigore del Trattato di Amsterdam adotta: 1) misure in materia di asilo (…) nei seguenti settori: (…) d) norme minime sulle procedure applicabili negli Stati membri per la concessione o la revoca dello status di rifugiato; 2) misure applicabili ai rifugiati ed agli sfollati nei seguenti settori: a) norme minime per assicurare protezione temporanea agli sfollati di paesi terzi che non possono ritornare nel paese di origine e per le persone che altrimenti necessitano di protezione internazionale; (…)». 4 L'art. 67 CE, come modificato dal Trattato di Nizza, […]
Leggi di più… - 5. Corte di Giustizia: la Grande Sezione annulla due sentenze del Tribunale di primo grado e il regolamento (CE) del Consiglio 27 maggio 2002, n. 881, concernenti…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 2 ottobre 2008
[…] dovesse dichiarare nullo il regolamento controverso, considerare definitivi gli effetti del detto regolamento, ai sensi dell'art. 231 CE, fino all'adozione di un nuovo regolamento che lo sostituisca. 114 La Repubblica francese, autorizzata ad intervenire a sostegno delle conclusioni del Consiglio e della Commissione con ordinanze del presidente della Corte 27 aprile 2006 (procedimento C 402/05 P) e 15 maggio 2006 (procedimento C 415/05 P), chiede che la Corte voglia: – respingere le impugnazioni dei ricorrenti, accogliere le impugnazioni incidentali del Regno Unito e procedere a una sostituzione dei motivi per quanto riguarda la parte delle sentenze impugnate riguardante lo ius cogens, […]
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Giurisprudenza • 196
- 1. CGUE, n. T-584/08, Sentenza del Tribunale, Cantiere navale De Poli SpA contro Commissione europea, 03/02/2011Provvedimento: […] Il presente regolamento si applica ai contratti definitivi firmati a decorrere dalla data della sua entrata in vigore fino a quella di scadenza, ad eccezione dei contratti definitivi firmati prima che la Comunità abbia comunicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee che ha avviato nei confronti della Corea la procedura di risoluzione della controversia, chiedendo consultazioni conformemente all'intesa dell'Organizzazione mondiale per il commercio sulle regole e sulle procedure per la risoluzione delle controversie, […]Leggi di più...
- aiuti di Stato·
- principio di parità di trattamento·
- modifica aiuti esistenti·
- regolamento n. 1177/2002·
- nuovo aiuto·
- art. 87 CE·
- art. 88 CE·
- competenza Commissione europea·
- compatibilità con il mercato comune·
- principio di legittimo affidamento
- 2. CGUE, n. T-3/09, Sentenza del Tribunale, Repubblica italiana contro Commissione europea, 03/02/2011Provvedimento: […] Il presente regolamento si applica ai contratti definitivi firmati a decorrere dalla data della sua entrata in vigore fino a quella di scadenza, ad eccezione dei contratti definitivi firmati prima che la Comunità abbia comunicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee che ha avviato nei confronti della Corea la procedura di risoluzione della controversia, chiedendo consultazioni conformemente all'intesa dell'Organizzazione mondiale per il commercio sulle regole e sulle procedure per la risoluzione delle controversie, […]Leggi di più...
- aiuti di Stato·
- obbligo di motivazione·
- principio di parità di trattamento·
- regolamento n. 1177/2002·
- nuovo aiuto·
- modifica aiuto esistente·
- art. 87 CE·
- art. 88 CE·
- compatibilità con il mercato comune·
- principio di legittimo affidamento
- 3. CGCE, n. T-45/06, Sentenza del Tribunale, Reliance Industries Ltd contro Consiglio dell'Unione europea i Commissione delle Comunità europee, 24/09/2008Provvedimento: […] Nella fattispecie va osservato, da una parte, che gli avvisi di riesame impugnati si riferiscono alle misure stabilite dai regolamenti nn. 2603/2000 e 2604/2000 e dalla decisione 2000/745 e, dall'altra, che la ricorrente è un'impresa produttrice ed esportatrice di prodotti considerati da tali atti. L'adozione degli avvisi di riesame impugnati ha avuto, in conformità con l'art. 11, n. 2, del regolamento base antidumping e con l'art. 18, n. 1, del regolamento base antisovvenzioni, l'effetto che le misure oggetto di riesame, atte a pregiudicare le esportazioni della ricorrente, sono rimaste in vigore fino alla conclusione di tale riesame, mentre, in assenza del riesame in parola, esse sarebbero scadute cinque anni dopo la loro istituzione.Leggi di più...
- art. 230 CE·
- eccezione di illegittimità·
- dazi compensativi·
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- obbligo Bettati·
- scadenza dazi·
- art. 11 regolamento base antidumping·
- art. 18 regolamento base antisovvenzioni·
- legittimazione ad agire
- 4. TAR Torino, sez. I, sentenza breve 11/10/2018, n. 1112Provvedimento: […] b) che la causa risolutiva espressa non opera ove tale condizione non si sia verificata, dal momento che nel contratto di avvalimento è stabilito che “ nel caso di aggiudicazione dell'appalto , il contratto (di avvalimento) rimarrà in vigore fino a che … il contratto di appalto sia stato regolarmente adempiuto ”.Leggi di più...
- art. 267 TFUE·
- sospensione del giudizio·
- cessione di ramo d'azienda·
- art. 38 d.lgs. 163/2006·
- art. 74 c.p.a.·
- favor partecipationis·
- annullamento aggiudicazione·
- verifica di anomalia delle offerte·
- art. 13 d.lgs. 163/2006·
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- appalti pubblici·
- contratto di avvalimento·
- art. 206 d.lgs. 163/2006·
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- valutazione delle offerte
- 5. CGCE, n. T-25/04, Sentenza del Tribunale, González y Díez, SA contro Commissione delle Comunità europee, 12/09/2007Provvedimento: […] Applicando il procedimento previsto dall'art. 9 del regolamento n. 659/1999 per revocare gli artt. 1, 2 e 5 della decisione 2002/827, la Commissione avrebbe violato il principio di legalità in quanto, pur riconoscendone l'illegittimità, ha mantenuto tali disposizioni in vigore fino alla data di adozione della decisione impugnata, cioè il 5 novembre 2003, costringendo, di conseguenza, la ricorrente a sostenere i costi e gli inconvenienti connessi con il procedimento di esecuzione intrapreso dalle autorità spagnole. […]Leggi di più...
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- giurisdizione Corte di Giustizia·
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- regolamento n. 659/1999