13 luglio 2006
1 agosto 2007
17 ottobre 2008
19 agosto 2014
27 febbraio 2016
19 aprile 2016
Commentari • 490
- 1. Contrasto in Europa al traffico illecito di rifiuti pericolosihttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Lo scenario normativo in Europa è pertanto alquanto variegato: a differenza dell'ordinamento italiano – caratterizzato dalla espressa previsione del delitto di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti” (art. 452 quaterdecies c.p.) – in altre nazioni difetta una fattispecie specificatamente mirata a contrastare il traffico organizzato di rifiuti, né sono in vigore sanzioni adeguatamente severe. […]
Leggi di più… - 2. Contrasto in Europa al traffico illecito di rifiuti pericolosihttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] Lo scenario normativo in Europa è pertanto alquanto variegato: a differenza dell'ordinamento italiano – caratterizzato dalla espressa previsione del delitto di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti” (art. 452 quaterdecies c.p.) – in altre nazioni difetta una fattispecie specificatamente mirata a contrastare il traffico organizzato di rifiuti, né sono in vigore sanzioni adeguatamente severe. […]
Leggi di più… - 3. Il Made Green in Italy: l’impronta ambientale dei prodotti italiani.Di Tommaso Rossi · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] Il provvedimento è in vigore il 13 giugno 2018. […] Lo scopo primario del calcolo dell'”impronta ambientale di un prodotto” è ridurre gli impatti ambientali di tale bene o servizio considerando tutte le attività della catena di fornitura, dall'estrazione delle materie prime, attraverso la produzione e l'uso, fino alla gestione del fine-vita. […]
Leggi di più… - 4. Il Made Green in Italy: l’impronta ambientale dei prodotti italiani.Di Tommaso Rossi · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] Il provvedimento è in vigore il 13 giugno 2018. […] Lo scopo primario del calcolo dell'”impronta ambientale di un prodotto” è ridurre gli impatti ambientali di tale bene o servizio considerando tutte le attività della catena di fornitura, dall'estrazione delle materie prime, attraverso la produzione e l'uso, fino alla gestione del fine-vita. […]
Leggi di più… - 5. Il rating di legalità, compliance e 231Vincenzo Candido Renna · https://www.filodiritto.com/ · 10 marzo 2026
Note critiche al Regolamento AGCM 2026 (Delibera n. 31812 del 27 gennaio 2026) Abstract: Il contributo esamina la riforma del rating di legalità introdotta dalla Delibera AGCM n. 31812 del 27 gennaio 2026, in vigore dal 16 marzo 2026. […] La questione richiama problematiche note nel diritto penale societario e nella responsabilità degli enti ex d.lgs. 231/2001: fino a che punto l'imputazione di condotte altrui è compatibile con il principio di personalità della responsabilità? La risposta del Regolamento è chiara: il rating non è una "misura sanzionatoria" in senso proprio, ma un indicatore reputazionale, […]
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Giurisprudenza • 7
- 1. TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 19/05/2017, n. 5971Provvedimento: […] 1. L'azienda ospedaliera in epigrafe indicata indiceva gara a procedura aperta per l'affidamento, ai sensi dell'art. 83 del decreto legislativo n. 163 del 2006, del servizio quinquennale (rinnovabile di due bienni fino ad un massimo di 9 anni) di gestione del bar all'interno dell'azienda stessa. […] “Come noto, la questione della possibilità per la Commissione di gara di introduzione di sub-criteri di valutazione predeterminati dal bando, in termini generali e sistematici, è stata lungamente dibattuta nell'arco temporale precedente l'entrata in vigore del D.lgs. 163 del 2006, avendo anche ingenerato la rimessione alla Corte di Giustizia europea per la valutazione di compatibilità con il diritto comunitario (Consiglio di Stato sez. VI, ord. 9 luglio 2004, n. 5033).Leggi di più...
- procedura aperta·
- imparzialità delle gare·
- appalti pubblici·
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- violazione art. 83 D.Lgs. 163/2006·
- conversione dei giudizi qualitativi in punteggi quantitativi
- 2. TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 14/03/2017, n. 3467Provvedimento: […] in via di fatto, la impossibilità per i concorrenti di conoscere preventivamente e con esattezza i criteri di aggiudicazione ELla selezione nonché, in via di diritto, determina un tale effetto patologico da minare la legittimità ELl'intera procedura fino a provocarne il completo travolgimento. […] A) già nel vigore EL precedente Codice dei contratti pubblici l'art. 84, comma 2, prescriveva che "la commissione, nominata dall'organo ELla stazione appaltante competente ad effettuare la scelta EL soggetto affidatario EL contratto, […]Leggi di più...
- criteri di valutazione delle offerte·
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- nomina della commissione di gara·
- sub-criteri di valutazione
- 3. TAR Trento, sez. I, sentenza 09/11/2017, n. 297Provvedimento: […] non si sarebbe premurata di indicare le ragioni di tale esclusione, nonostante la motivazione fosse ancor più necessaria in quanto la stessa stazione appaltante, in assenza di qualsiasi novità o mutamento sul piano fattuale, avrebbe mutato radicalmente l'orientamento assunto fino al momento dell'aggiudicazione. […] La distinzione non può dirsi superata nel vigore del d.lgs. n. 50/2016, che anzi la perpetua anche sul piano letterale, dedicando separate disposizioni ai requisiti di partecipazione (rectius: criteri di selezione) e ai motivi di esclusione: rispettivamente, l'art. 83 ai primi e l'art. 80 ai secondi. […]Leggi di più...
- Legittimo affidamento·
- Principio del favor partecipationis·
- Revoca dell'aggiudicazione·
- Società a capitale misto·
- Servizi analoghi o equivalenti·
- Giurisdizione TAR·
- Annullamento d'ufficio·
- Società in house·
- Amministrazioni aggiudicatrici·
- Nullità atti di gara·
- Falsa dichiarazione·
- Cessazione della materia del contendere·
- Tardività del ricorso·
- Interpretazione lex specialis·
- Requisiti di capacità tecnica
- 4. Consiglio di Stato, sez. C, parere definitivo 21/06/2017, n. 1479Provvedimento: […] imputabile alla SOA, l'attestazione scaduta resta valida, ai fini della partecipazione alle gare e per la sottoscrizione dei contratti, fino al momento del rilascio di quella rinnovata » (comma 2); iii ) « le attestazioni del possesso dei requisiti rilasciate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono valide fino alla scadenza naturale » (comma 3); iv ) « il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvede, altresì, a rilasciare l'attestazione di cui al comma 1, sulle richieste pervenute alla data di entrata in vigore del presente codice, nonché quelle che perverranno fino all'entrata in vigore delle linee guida di cui all'art. 197 » (comma 4).Leggi di più...
- 5. TAR Bari, sez. II, sentenza 01/08/2017, n. 886Provvedimento: […] Tuttavia la scheda dell'offerta tecnica allegata al bando sarebbe incompatibile con il disciplinare perché prevede l'attribuzione di 25 punti per la disponibilità di una o più persone in loco per interventi di pulizia e piccola manutenzione per numero di ore mensili fino a 42 per la sede di Foggia e fino a 8 per le altre sedi. […] Tale disposizione non è infatti applicabile in specie perché è entrata in vigore il 20.5.2017, mentre la gara è stata indetta il 5.8.2016.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- criteri di valutazione delle offerte·
- usucapione·
- principio di trasparenza e libera concorrenza·
- giusti motivi per compensare le spese·
- appalti pubblici·
- principio di autolimitazione della P.A.·
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- disciplinare di gara