13 luglio 2006
19 aprile 2016
Commentari • 104
- 1. DL Sostegni bis, fondi anche per il TPLGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 20 maggio 2021
[…] le risorse di cui al primo periodo sono destinate al finanziamento dei servizi di cui al primo periodo che, antecedentemente all'emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno registrato un riempimento superiore a quello previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato ai sensi dell'articolo 2 del decreto – legge n. 19 del 2020 e in vigore all'atto dell'emanazione del decreto di cui al comma 3, anche tenuto conto della programmazione e conseguente erogazione di servizi aggiuntivi da parte delle Regioni, […]
Leggi di più… - 2. Romagna, sentenza 4 novembre 2025, n. 124https://www.eius.it/articoli/
[…] Sotto il primo profilo - quello relativo al carattere antigiuridico della condotta - va ricordato che con l'entrata in vigore del d.lgs. n. 150/2009 è stato introdotto il principio generale della c.d. "selettività" nell'attribuzione ai dipendenti pubblici delle risorse aggiuntive rispetto alla retribuzione, al fine di assicurare la valorizzazione del merito ed incentivazione della performance (cfr. art. 18, comma 1, del d.lgs. n. 150/2009). […] l'art. 21, comma 2, primo periodo, del d.l. n. 76/2020 - in vigore dal 17 luglio 2020 - stabilisce che "Limitatamente ai fatti commessi dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 aprile 2025, […]
Leggi di più… - 3. Corte Ue: in vigore il trasferimento di competenze al tribunaleRedazione · https://ildiritto.it/ · 1 ottobre 2024
[…] A conferma di tale lettura estensiva l'Adunanza Plenaria cita – in una logica di interpretazione evolutiva – l'art. 58, comma 4, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (entrato in vigore dopo l'emanazione degli atti impugnati), che rispetto al previgente Codice ha disposto che le stazioni appaltanti: a) possono limitare «il numero massimo di lotti per i quali è consentita l'aggiudicazione al medesimo concorrente» tra l'altro «per ragioni inerenti al relativo mercato», e in questo specifico caso «anche a più concorrenti che versino in situazioni di controllo o collegamento ai sensi dell'art. 2359 del codice civile», ovvero in situazione di controllo societario; […]
Leggi di più… - 4. Buoni pasto: la guida completaAnnamaria Villafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 28 marzo 2022
[…] Buoni pasto e smart working [Torna su] La possibilità di erogare i buoni pasto anche ai lavoratori in smart working la si ricava dalla risposta n. 123 del 22 febbraio 2022 dell'Agenzia delle Entrate (sotto allegata), la quale ha precisato inoltre, per quanto riguarda il trattamento fiscale i buoni pasto ai lavoratori agili non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente e che il datore non è tenuto ad operare nei confronti dei lavoratori agili la ritenuta a titolo di acconto Irpef, sul valore dei buoni pasto fino a euro 4, se cartacei e di euro 8, se elettronici. […] Con l'entrata in vigore del dm, infatti, sono caduti i limiti dell'uso singolo, […]
Leggi di più… - 5. Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza pubblicato in GazzettaAccesso limitatoLeonardo Serra · https://www.altalex.com/ · 15 febbraio 2019
Giurisprudenza • 6
- 1. TAR Bari, sez. I, sentenza 26/10/2021, n. 1545Provvedimento: […] 00: un debito ritenuto, tuttavia, non ostativo al proseguimento dell'esecuzione della commessa, fino a quel punto ben avviato (esecuzione già del primo stato avanzamento dei lavori) e preordinato alla “ celere conclusione dell'appalto ” (cfr. pag. 12); ha motivatamente contestato i presupposti e la quantificazione della domanda risarcitoria; […] b) una formulazione incerta di norme da poco entrate in vigore;Leggi di più...
- regolarità fiscale e contributiva·
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- 2. TAR Napoli, sez. I, sentenza 30/07/2018, n. 5093Provvedimento: […] Il disciplinare di gara ribadiva che: “potranno essere aggiudicati fino ad un massimo di n. 2 (due) lotti, in ordine di rilevanza economica dell'offerta presentata per il rispettivo lotto, quindi a cominciare dal lotto di maggior rilevanza economica e procedendo in ordine decrescente”. […] L'art. 51 del codice attualmente in vigore, tuttavia, prevede la suddivisione in appalti come regola generale non subordinata alla circostanza ciò sia “possibile ed economicamente conveniente”, come, invece, era previsto nel vecchio codice degli appalti.Leggi di più...
- art. 51 d.lgs. 50/2016·
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- 3. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 06/12/2021, n. 8080Provvedimento: […] 7. Con successiva nota del 28.3.2019 n. 25815 la medesima stazione appaltante ha comunicato alla società SA che a far data “ dal 1 aprile 2019 non intende proseguire con il regime di proroga tecnica per l'appalto fino ad ora eseguito. Si coglie l'occasione per ringraziare codesta società per il servizio svolto e per la collaborazione prestata ”. […] Il Collegio intende, al riguardo, dare continuità all'indirizzo già espresso dalla Sezione (30 luglio 2020, n. 4858), che ammette l'applicazione della nuova formulazione dell'art. 48 D. Lgs. n. 50/16 anche alle procedure di gara indette anteriormente all'entrata in vigore del D. Lgs. n. 56/17, ove venga in rilievo una fase procedimentale interamente svoltasi sotto la vigenza dello jus superveniens.Leggi di più...
- sostituzione del mandante nel RTI·
- art. 80 D.Lgs. n. 50/2016·
- principio di tassatività delle cause di esclusione·
- ricevibilità del ricorso·
- requisiti di partecipazione alle gare·
- concorso pubblico·
- appalti pubblici·
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- 4. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 06/12/2021, n. 8081Provvedimento: […] 7. Con successiva nota del 28.3.2019 n. 25815 la medesima stazione appaltante ha comunicato alla società -OMISSIS- che a far data “ dal 1 aprile 2019 non intende proseguire con il regime di proroga tecnica per l'appalto fino ad ora eseguito. Si coglie l'occasione per ringraziare codesta società per il servizio svolto e per la collaborazione prestata ”. […] Il Collegio intende, al riguardo, dare continuità all'indirizzo già espresso dalla Sezione (30 luglio 2020, n. 4858), che ammette l'applicazione della nuova formulazione dell'art. 48 D. Lgs. n. 50/16 anche alle procedure di gara indette anteriormente all'entrata in vigore del D. Lgs. n. 56/17, ove venga in rilievo una fase procedimentale interamente svoltasi sotto la vigenza dello jus superveniens .Leggi di più...
- principio di continuità dell'impresa·
- art. 80 D.Lgs. n. 50/2016·
- aggiudicazione della gara·
- giurisprudenza amministrativa·
- appalti pubblici·
- libertà contrattuale e di impresa·
- art. 48 D.Lgs. n. 50/2016·
- principio di immodificabilità soggettiva del concorrente·
- requisiti di partecipazione alla gara·
- cause di esclusione dalla gara·
- affitto di azienda·
- principio di concorrenza·
- concordato preventivo·
- subentro nel raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)
- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 06/12/2021, n. 8079Provvedimento: […] 7. Con successiva nota del 28.3.2019 n. 25815 la medesima stazione appaltante ha comunicato alla società GSA che a far data “ dal 1 aprile 2019 non intende proseguire con il regime di proroga tecnica per l'appalto fino ad ora eseguito. Si coglie l'occasione per ringraziare codesta società per il servizio svolto e per la collaborazione prestata ”. […] Il Collegio intende, al riguardo, dare continuità all'indirizzo già espresso dalla Sezione (30 luglio 2020, n. 4858), che ammette l'applicazione della nuova formulazione dell'art. 48 D. Lgs. n. 50/16 anche alle procedure di gara indette anteriormente all'entrata in vigore del D. Lgs. n. 56/17, ove venga in rilievo una fase procedimentale interamente svoltasi sotto la vigenza dello jus superveniens .Leggi di più...
- principio di continuità dell'impresa·
- sostituzione dei mandati nel RTI·
- art. 80 D.Lgs. n. 50/2016·
- requisiti di partecipazione alle gare·
- parità di trattamento dei partecipanti alle gare·
- appalti pubblici·
- giurisprudenza unionale·
- principio di immodificabilità soggettiva del concorrente·
- libertà contrattuale·
- subentro nel raggruppamento temporaneo di imprese·
- concorrenza nelle gare pubbliche·
- cause di esclusione dalla gara·
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- concordato preventivo