13 luglio 2006
19 aprile 2016
Commentari • 43
- 1. Il nuovo codice appalti e il rallentamento delle procedure di garaPanzone Francesco · https://www.diritto.it/ · 21 luglio 2016
A seguito dell'entrata in vigore del D. […] Lgs. 163/2006 potevano essere validamente pubblicati fino alla data del 18 aprile; a partire dal giorno successivo, che ha visto l'entrata in vigore del nuovo dettato normativo, i bandi pubblicati dovevano invece necessariamente riferirsi al D. […]
Leggi di più… - 2. Accesso agli atti nelle gare d’appalto tra “vecchio Codice” e d.lgs. 36/2023: più in salita la strada che porta avanti al T.A.R.? (nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez.…Giacomo Biasutti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Disciplina dell'accesso agli atti tra vecchio e nuovo codice: incidenza sul termine ad impugnare Il profilo fondamentale ai fini della rilevata irricevibilità del ricorso ruota attorno alla differenza lessicale intercorrente tra la formulazione degli artt. 53 e 76 del d.lgs. n. 50/2016 e il testo degli artt. 35 e 90, d.lgs. n. 36/2023, oggi in vigore. […] Laddove i vizi non fossero stati percepibili e fosse stata presentata istanza di accesso agli atti, il termine ultimo aumentava fino a 45 giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione – ciò a patto che l'istanza stessa fosse a sua volta tempestiva, ossia presentata appunto entro 15 giorni dalla conoscenza dell'aggiudicazione medesima . […]
Leggi di più… - 3. Accesso agli atti nelle gare d’appalto tra “vecchio Codice” e d.lgs. 36/2023: più in salita la strada che porta avanti al T.A.R.? (nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez.…Giacomo Biasutti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Disciplina dell'accesso agli atti tra vecchio e nuovo codice: incidenza sul termine ad impugnare Il profilo fondamentale ai fini della rilevata irricevibilità del ricorso ruota attorno alla differenza lessicale intercorrente tra la formulazione degli artt. 53 e 76 del d.lgs. n. 50/2016 e il testo degli artt. 35 e 90, d.lgs. n. 36/2023, oggi in vigore. […] Laddove i vizi non fossero stati percepibili e fosse stata presentata istanza di accesso agli atti, il termine ultimo aumentava fino a 45 giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione – ciò a patto che l'istanza stessa fosse a sua volta tempestiva, ossia presentata appunto entro 15 giorni dalla conoscenza dell'aggiudicazione medesima . […]
Leggi di più… - 4. Accesso agli atti nelle gare d’appalto tra “vecchio Codice” e d.lgs. 36/2023: più in salita la strada che porta avanti al T.A.R.? (nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez.…Giacomo Biasutti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Disciplina dell'accesso agli atti tra vecchio e nuovo codice: incidenza sul termine ad impugnare Il profilo fondamentale ai fini della rilevata irricevibilità del ricorso ruota attorno alla differenza lessicale intercorrente tra la formulazione degli artt. 53 e 76 del d.lgs. n. 50/2016 e il testo degli artt. 35 e 90, d.lgs. n. 36/2023, oggi in vigore. […] Laddove i vizi non fossero stati percepibili e fosse stata presentata istanza di accesso agli atti, il termine ultimo aumentava fino a 45 giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione – ciò a patto che l'istanza stessa fosse a sua volta tempestiva, ossia presentata appunto entro 15 giorni dalla conoscenza dell'aggiudicazione medesima . […]
Leggi di più… - 5. Accesso agli atti nelle gare d’appalto tra “vecchio Codice” e d.lgs. 36/2023: più in salita la strada che porta avanti al T.A.R.? (nota a T.A.R. Lazio, Roma, sez.…Giacomo Biasutti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Disciplina dell'accesso agli atti tra vecchio e nuovo codice: incidenza sul termine ad impugnare Il profilo fondamentale ai fini della rilevata irricevibilità del ricorso ruota attorno alla differenza lessicale intercorrente tra la formulazione degli artt. 53 e 76 del d.lgs. n. 50/2016 e il testo degli artt. 35 e 90, d.lgs. n. 36/2023, oggi in vigore. […] Laddove i vizi non fossero stati percepibili e fosse stata presentata istanza di accesso agli atti, il termine ultimo aumentava fino a 45 giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione – ciò a patto che l'istanza stessa fosse a sua volta tempestiva, ossia presentata appunto entro 15 giorni dalla conoscenza dell'aggiudicazione medesima . […]
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Giurisprudenza • 1
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza collegiale 15/07/2019, n. 4949Provvedimento: […] senza proroghe . . . ma questo non è il quadro fattuale che si è svolto nel nostro Paese, dove gli appalti di servizi sono stati prorogati dalla P.A. a tempo spesso di fatto indeterminato anche sotto il vigore del d. lgs. n. 163/2006. […] - ovvero se il rinvio pregiudiziale su istanza di parte debba ritenersi obbligatorio solo per quelle questioni che le parti propongano con il primo atto di costituzione in giudizio ovvero fino all'ultimo atto processuale consentito prima del passaggio in decisione della causa, e comunque giammai dopo che il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia sia intervenuto una prima volta.Leggi di più...
- art. 267 TFUE·
- rinvio pregiudiziale obbligatorio·
- direttiva 2004/17/CE·
- art. 1664 c.c.·
- revisione prezzi appalti·
- legittimità comunitaria·
- principio di parità di trattamento·
- principio di trasparenza·
- libertà di contrattazione·
- preclusioni processuali·
- settori speciali·
- legittimità costituzionale·
- art. 115 d.lgs. n. 163/2006