13 luglio 2006
1 febbraio 2007
19 aprile 2016
Commentari • 153
- 1. Corte di giustizia, risoluzione del contratto di lavoro e mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 9 dicembre 2008
[…] pag. 88). 4 Ai sensi dell'art. 3, n. 3, della direttiva 2001/23: «Dopo il trasferimento, il cessionario mantiene le condizioni di lavoro convenute mediante contratto collettivo nei termini previsti da quest'ultimo per il cedente fino alla data della risoluzione o della scadenza del contratto collettivo o dell'entrata in vigore o dell'applicazione di un altro contratto collettivo. (…)». 5 L'art. 4, n. 2, della medesima direttiva così dispone: «Se il contratto di lavoro o il rapporto di lavoro è risolto in quanto il trasferimento comporta a scapito del lavoratore una sostanziale modifica delle condizioni di lavoro, […]
Leggi di più… - 2. Corte di giustizia, risarcimento del danno per violazione del diritto comunitario, termine di prescrizione e mancato utilizzo dell'azione in giudizio a…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 31 marzo 2009
[…] La normativa nazionale 9 Ai sensi dell'art. 839 del codice civile tedesco (Bürgerliches Gesetzbuch), nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2001 (in prosieguo: il «BGB»): «(1) Il pubblico ufficiale che, con un comportamento doloso o colposo, violi gli obblighi impostigli dal proprio ufficio nei confronti di un terzo è tenuto a risarcire al terzo il danno che ne deriva. […]
Leggi di più… - 3. Corte di giustizia, accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, misure contro l’utilizzo abusivo di contratti di lavoro a tempo determinato, reformatio in peius…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 3 maggio 2009
[…] Il presente accordo si applica ai lavoratori a tempo determinato con un contratto di assunzione o un rapporto di lavoro disciplinato dalla legge, dai contratti collettivi o dalla prassi in vigore [in] ciascuno Stato membro. 2. […] Se l'illecito è stato commesso per colpa, il responsabile è punito con la reclusione fino ad un anno. […]
Leggi di più… - 4. Corte di Giustizia, sistema radiotelevisivo italiano e assegnazione di frequenze di trasmissioneCostituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 30 gennaio 2008
[…] paragrafo 1, secondo comma, gli Stati membri allineano alle disposizioni della presente direttiva le autorizzazioni preesistenti alla data in cui essa entra in vigore. (…)». 17 L'art. 18, n. 1, della direttiva «autorizzazioni» precisa che «[g]li Stati membri adottano e pubblicano entro il 24 luglio 2003 le disposizioni legislative, […] al suo n. 1, la possibilità, per i soggetti legittimamente operanti ai sensi della normativa anteriore, di continuare a trasmettere in ambito nazionale e locale fino al rilascio di nuove concessioni ovvero fino alla reiezione delle domande di nuove concessioni e comunque non oltre il 30 aprile 1998. 25 L'art. 3, n. 2, […]
Leggi di più… - 5. Corte di giustizia, primato del diritto dell’Unione direttamente applicabile, pronuncia del Bundesverfassungsgericht che dichiara l’incompatibilità con la…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 28 settembre 2010
[…] Libertà di stabilimento – Libera prestazione dei servizi – Organizzazione di scommesse sulle competizioni sportive assoggettata a un monopolio pubblico a livello di un Land – Pronuncia del Bundesverfassungsgericht che dichiara l'incompatibilità con la Costituzione tedesca della normativa che disciplina siffatto monopolio pur mantenendola in vigore durante un periodo transitorio al fine di consentirne l'adeguamento alla legge fondamentale – Principio del primato del diritto dell'Unione – Ammissibilità e condizioni eventuali di un periodo transitorio di tal genere quando la normativa nazionale de qua violi anche gli artt. 43 CE e 49 CE» Nel procedimento C-409/06, […] organizza o tiene pubblicamente un gioco d'azzardo o mette a disposizione le attrezzature necessarie a tale scopo è punito con la reclusione fino […]
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Giurisprudenza • 384
- 1. CGUE, n. C-196/09, Sentenza della Corte, Paul Miles e a. contro Écoles européennes, 14/06/2011Provvedimento: […] «Tali tassi di cambio sono comparati ai tassi di cambio mensili applicati per l'esecuzione del bilancio. In caso di scarto, uguale o superiore al 5% registrato per una o più valute rispetto ai tassi del cambio in vigore fino a quel momento, si procederà ad un adeguamento a decorrere da tale mese. Se la soglia di scarto non è stata raggiunta, i tassi di cambio sono attualizzati, al più tardi, dopo sei mesi».Leggi di più...
- art. 267 TFUE·
- scuole UR·
- interpretazione diritto UE·
- principio di parità di trattamento·
- cooperazione tra Stati membri e UE·
- rinvio pregiudiziale·
- giurisdizione di uno Stato membro·
- libera circolazione dei lavoratori·
- competenza Corte di giustizia
- 2. CGCE, n. C-262/06, Sentenza della Corte, Deutsche Telekom AG contro Bundesrepublik Deutschland, 22/11/2007Provvedimento: […] «(1) Gli accertamenti di posizioni dominanti sul mercato svolti dall'autorità di regolamentazione prima dell'entrata in vigore della presente legge, nonché gli obblighi che ne derivano, restano in vigore fino alla loro sostituzione mediante nuove disposizioni in conformità alla parte 2. Ciò vale anche nell'ipotesi in cui gli accertamenti di posizioni dominanti sul mercato siano contenuti solo nella motivazione di un atto amministrativo. La prima frase è applicabile, per analogia, agli obblighi di cui agli artt. 36, 37 e 39, seconda alternativa, [del TKG 1996].Leggi di più...
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- obblighi provvisori·
- direttiva 2002/22/CE·
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- direttiva 2002/21/CE
- 3. CGUE, Sentenza della Corte, Vicoplus SC PUH (C-307/09), BAM Vermeer Contracting sp. zoo (C-308/09) e Olbek Industrial Services sp. zoo (C-309/09) contro Minister van Sociale Zaken en Werkgelegenheid, 10/02/2011Provvedimento: […] 9 Secondo il giudice del rinvio, l'obbligo di ottenere un permesso di lavoro imposto dall'art. 2, n. 1, della Wav, in quanto restrizione temporanea della libera circolazione dei lavoratori polacchi di cui all'allegato XII dell'Atto di adesione del 2003, è stato mantenuto in vigore fino al 1° maggio 2007.Leggi di più...
- permesso di lavoro·
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- Atto di adesione del 2003·
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- libera prestazione dei servizi·
- art. 57 TFUE·
- art. 56 TFUE
- 4. CGCE, n. C-414/07, Sentenza della Corte, Magoora sp. zo. o. contro Dyrektor Izby Skarbowej w Krakowie, 22/12/2008Provvedimento: […] Fino all'entrata in vigore delle norme di cui sopra, gli Stati membri possono mantenere tutte le esclusioni previste dalla loro legislazione nazionale al momento dell'entrata in vigore della presente direttiva».Leggi di più...
- contratto di leasing·
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- acquisto carburante·
- sesta direttiva IVA·
- interpretazione diritto comunitario·
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- art. 17 sesta direttiva
- 5. CGCE, n. C-201/08, Sentenza della Corte, Plantanol GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Darmstadt, 10/09/2009Provvedimento: […] Quanto alla prevedibilità dell'abolizione del regime di esenzione fiscale in oggetto, va osservato che, se è vero che essa è stata disposta unicamente per il futuro e non ha quindi rimesso in discussione le esenzioni ottenute dalla ricorrente nella causa principale per gli anni 2005 e 2006, ciò nondimeno sia la legge relativa alla tassa sugli oli minerali, nella versione entrata in vigore il 1o gennaio 2004, sia la legge relativa all'imposta sull'energia, nella versione entrata in vigore il 1o agosto 2006, prevedevano l'applicazione di tale regime di esenzione fiscale fino al 31 dicembre 2009. […]Leggi di più...
- biocarburanti·
- art. 234 CE·
- valutazione globale in concreto·
- direttiva 2003/96/CE·
- obbligo di quota minima·
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- direttiva 2003/30/CE·
- principio di tutela del legittimo affidamento·
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- discrezionalità degli Stati membri