13 luglio 2006
19 aprile 2016
Commentari • 198
- 1. Lettera Compliance Per Aiuti Di Stato E De Minimis Non RegistratiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 8 agosto 2025
[…] La normativa UE ha fissato una soglia massima di importo degli aiuti de minimis che un'impresa unica può ricevere in un determinato periodo, oltre la quale l'aiuto non è più considerato “trascurabile”. Fino al 2023 il tetto generale era €200.000 su un triennio mobile (esercizio corrente e due precedenti), con limite ridotto a €100.000 per il settore del trasporto merci su strada. Dal 2024 la soglia generale è stata elevata a €300.000 (il limite per il trasporto su strada è stato parificato a €300.000), grazie ai nuovi regolamenti UE in vigore. […]
Leggi di più… - 2. DECRETO CRESCITA: la legge di conversioneAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 21 agosto 2014
- 3. Circolare del 11/06/2014 n. 16 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale NormativaAgenzia delle Entrate · 11 giugno 2014
[…] Con riferimento all\'applicazione dei limiti previsti dalla disciplina degli aiuti cosiddetti "de minimis", \è opportuno ricordare che, a decorrere dal 1\° gennaio 2014, \è in vigore il nuovo Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, che ha sostituito il precedente Regolamento (CE) N. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, in vigore fino al 31 dicembre 2013.
Leggi di più… - 4. Consiglio di Statohttps://www.eius.it/articoli/ · 28 maggio 2018
[…] Come è noto, ampio è stato il dibattito giurisprudenziale, anche nel vigore del d.lgs. n. 163 del 2016 (che, come si dirà, conteneva analoga disposizione), sul momento in cui debba considerarsi conclusa la fase di ammissione, regolarizzazione od esclusione delle offerte. 5.2. […]
Leggi di più… - 5. Decreto Sostegni-Bis. La mappa delle disposizioni per le imprese, il lavoro e giovaniRedazione Fiscale · https://www.finanzaefisco.com/ · 9 giugno 2021
[…] arte o professione o che producono reddito agrario, titolari di partita IVA, a condizione che abbiano registrato ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo di imposta antecedente a quello di entrata in vigore del presente decreto e che l'ammontare medio mensile di fatturato e corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto a quello del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020. […] L'articolo 5 proroga fino al mese di luglio 2021 la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici (piccoli esercizi commerciali, artigiani, professionisti, […]
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Giurisprudenza • 2
- 1. Corte d'Appello Torino, sentenza 30/12/2021, n. 1451Provvedimento: […] Lgs. 50/2016 precisa che, ad essere sottoposte al nuovo codice degli appalti sono solo le procedure relative a bandi o avvisi pubblicati successivamente alla data dell'entrata in vigore del D. […] e in ogni caso, sarebbe mancato qualsiasi interesse pubblico a risolvere il contratto tre giorni prima della scadenza, tanto che il ha prorogato le prestazioni fino al successivo 31 maggio: lo CP_1 strumento della risoluzione sarebbe stato utilizzato con finalità “punitive", anziché ai fini di "autotutela" delle P.A. funzionale al perseguimento dell'interesse pubblico alla corretta esecuzione delle prestazioni appaltate, […]Leggi di più...
- clausola risolutiva espressa·
- art. 136 Codice Appalti·
- penale convenzionale·
- appalti pubblici·
- risoluzione contratto·
- contributo unificato·
- giurisdizione civile·
- spese di lite·
- art. 108 Codice Appalti·
- inadempimento contrattuale
- 2. Trib. Trento, sentenza 17/02/2023, n. 124Provvedimento: […] 00 (IVA esclusa), al fine della liquidazione diretta nei suoi confronti mediante successivi certificati di pagamento, fino alla concorrenza dell'importo in discorso”; 3) che le attività affidate alla venivano Controparte_1 realizzate a regola d'arte e tempestivamente terminate, tant'è che lo stato di consistenza predisposto dalla direzione dei lavori in data 12.02.2019 confermava che sussistevano i presupposti per la liquidazione dell'ammontare pattuito, […] nei casi previsti dall'art. art. 105 del Codice in vigore costituisce un obbligo della stazione appaltante, con la conseguenza che non assume alcuna rilevanza la circostanza che il abbia pagato anche in via anticipata l'appaltatore Parte_1Leggi di più...
- art. 105 D.Lgs. n. 50/2016·
- competenza territoriale·
- art. 96 c.p.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- legittimazione passiva·
- riconoscimento debito·
- pagamento diretto subappaltatore·
- onere della prova·
- inadempimento appaltatore·
- subappalto