Provvedimento: […] 3) Si rileva, nel merito, quanto al terzo motivo, che, ai sensi dell'art. 29 d.lgs. n. 276/2003, “il contratto di appalto, stipulato e regolamentato ai sensi dell'articolo 1653 del codice civile, si distingue dalla somministrazione di lavoro per la organizzazione dei mezzi necessari da parte dell'appaltatore, che può anche risultare, in relazione alle esigenze dell'opera o del servizio dedotti in contratto, dall'esercizio del potere organizzativo e direttivo nei confronti dei lavoratori utilizzati nell'appalto, nonché per la assunzione, da parte del medesimo appaltatore, del rischio d'impresa”.
Leggi di più...- rapporto di lavoro subordinato·
- prescrizione ordinaria decennale·
- appalto genuino·
- inquadramento professionale·
- differenze retributive·
- potere direttivo e organizzativo·
- interposizione illecita di manodopera·
- regolarizzazione contributiva·
- decadenza art. 32 L. n. 183/2010·
- appello incidentale