(Eccezioni opponibili dal terzo datore).
Il terzo datore che non ha preso parte al giudizio diretto alla condanna del debitore puo' opporre al creditore le eccezioni indicate dall'art. 2859.
L'art. 2824 c.c., a norma del quale “l'iscrizione di ipoteca eseguita in virtù di un titolo annullabile rimane convalidata con la convalida del titolo”, contrasta con gli artt. 1247 c.c., 2870 c.c., 1208 c.c. ed anche con il principio generale ricavabile dall'art. 1452 c.c. . […] Ai sensi dell'art. 2870 c.c., “il terzo datore che non ha preso parte al giudizio diretto alla condanna del debitore può opporre al creditore le eccezioni indicate dall'articolo 2859”. […]
Leggi di più…[…] Tale potere deve essere salvaguardato anche se le questioni riguardanti l'esistenza, la validità e l'attualità del debito sono state esaminate in un giudizio separato tra il creditore e il debitore; è utile ricordare che, secondo l'art. 2870 c.c., il terzo datore di ipoteca può opporre al creditore procedente le eccezioni indicate dall'art. 2859 c.c. se non ha partecipato al giudizio diretto alla condanna del debitore: ovvero quelle non opposte dal debitore e quelle che spetterebbero a quest'ultimo dopo la condanna. […]
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