((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
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- 1. Codice di procedura penalehttps://www.studiocataldi.it/
Termini Titolo VI TERMINI Art. 172. Regole generali 1. I termini processuali sono stabiliti a ore, a giorni, a mesi o ad anni. 2. I termini si computano secondo il calendario comune. 3. Il termine stabilito a giorni, il quale scade in giorno festivo, e' prorogato di diritto al giorno successivo non festivo. 4. Salvo che la legge disponga altrimenti, nel termine non si computa l'ora o il giorno in cui ne e' iniziata la decorrenza; si computa l'ultima ora o l'ultimo giorno. 5. Quando e' stabilito soltanto il momento finale, le unita' di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere. 6. Il termine per fare dichiarazioni, depositare documenti o compiere altri atti in un ufficio …
Leggi di più… - 2. Il cambiamento della famiglia: aspetti psico-sociali e problemi giuridiciGiovanni Negri · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Santo Di Nuovo e Alessandra Garofalo Sommario: Introduzione – 1. Le separazioni coniugali e il “divorzio breve” – 2. I figli maggiorenni: fino a quando vanno mantenuti? – 3. Alcune considerazioni sistematiche sulle modifiche della famiglia e del diritto familiare – 4. Per (non) concludere… Introduzione La famiglia è radicalmente cambiata rispetto a quella considerata nelle norme codificate nel 1942. E parallelamente il diritto “delle persone e della famiglia” cui sono dedicati i titoli V-XIV del Codice Civile è stato profondamente rivoluzionato a seguito della riforma del 1975, e delle leggi riguardanti adozioni e affidi (nel 1967 e poi nel 2001), divorzio (1970, 1987), modifiche …
Leggi di più… - 3. Contestazioni Su Iva Indetraibile Per Spese Di Rappresentanza: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 14 settembre 2025
Hai ricevuto una contestazione dall'Agenzia delle Entrate perché l'IVA detratta sulle spese di rappresentanza è stata ritenuta indetraibile? In questi casi, l'Ufficio presume che i costi sostenuti non siano direttamente connessi all'attività d'impresa e procede al recupero dell'imposta, con applicazione di sanzioni e interessi. Tuttavia, non sempre la contestazione è legittima: il concetto di “inerenza” e la distinzione tra spese di rappresentanza e spese di pubblicità non è sempre chiara e lascia spazio a difese efficaci. Quando l'Agenzia delle Entrate contesta l'IVA sulle spese di rappresentanza – Se le spese non rispettano i criteri di inerenza rispetto all'attività aziendale – Se gli …
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- 5. Tempi supplementari per le variazioni di PEG, le variazioni di bilancio e i prelevamenti dai fondi di riserva e passività potenzialihttps://www.publika.it/ · 8 ottobre 2025
Giurisprudenza • 366
- 1. TAR Palermo, sez. I, sentenza 26/06/2025, n. 1423Provvedimento: […] a) violazione e falsa applicazione dell'art. 9 e dell'art. 216 del d.p.r. n. 207/2010 – violazione e falsa applicazione dell'art. 176 c.c. – violazione e falsa applicazione dell'art. 1 del capitolato speciale d'appalto – violazione dei principi di ragionevolezza e imparzialità – eccesso di potere sotto il profilo dell'erroneità dei presupposti e del travisamento dei fatti – illogicità ed ingiustizia manifeste – disparità di trattamento – erronea motivazione – sviamento di potere;Leggi di più...
- giurisdizione giudice amministrativo·
- inammissibilità ricorso·
- responsabilità amministrativa·
- danno erariale·
- procedimento di impiego·
- interesse a ricorrere·
- colpa grave·
- procedimento disciplinare·
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- Corte dei Conti
- 2. Trib. Trieste, sentenza 17/11/2021, n. 652Provvedimento: […] - denaro, per un importo pari ad euro 253.254,53, di cui euro 162.493,85 denaro personale della de cuius ex art. 179 c. 1 lett. f) c.c.; euro 14.471,31 denaro derivante dalla comunione de residuo ex art. 176 c. 1 lett. b); euro 48.853,30 denaro derivante dalla comunione legale ex art. 176 c.c.; euro 10.000,00 da collazione ex art. 737 c.c. , euro 17.436,27 da Parte_1Leggi di più...
- mediazione obbligatoria·
- art. 737 c.c.·
- collazione ereditaria·
- successione legittima·
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- art. 176 c.c.·
- scioglimento comunione ereditaria·
- art. 179 c.c.
- 3. Trib. Ancona, sentenza 01/02/2021, n. 143Provvedimento: […] In base all'art. 176 c.c. (Diligenza nell'adempimento), “nell'adempiere l'obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia. Nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell'attività esercitata”.Leggi di più...
- art. 1453 c.c.·
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- giurisdizione civile·
- art. 1218 c.c.·
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- art. 281 sexies c.p.c.
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Ancona, sez. I, sentenza 22/04/2025, n. 147Provvedimento: […] Di conseguenza, il conferitario effettua gli ammortamenti per l'intero periodo, secondo il piano del conferente, mentre il conferente non può effettuare gli ammortamenti per il periodo di esercizio anteriore al conferimento, né può dedurli, attesa la portata derogatoria dell'art. 176, cc. 1 e 4 del Tuir >>. […]Leggi di più...
- ammortamento avviamento·
- giurisprudenza di legittimità·
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- D.Lgs. n. 192/2024·
- continuità fiscale·
- Statuto del Contribuente·
- conferimento d'azienda·
- art. 176 TUIR·
- neutralità fiscale
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 06/04/2004, n. 6773Provvedimento: […] 1. Con il primo motivo il ricorrente deduce l'illegittimità costituzionale dell'art. 176 c.c., per violazione dell'art. 3 Cost., in quanto riserva trattamenti uguali per comportamenti diversi e trattamenti diversi per comportamenti uguali.Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- art. 176 c.s.·
- fede privilegiata·
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- art. 2700 c.c.·
- legittimità costituzionale